, ,

Binotto: “Non ci abbatteremo. Canada? Difficile risolvere problemi in una settimana”

Mattia Binotto fa il punto della situazione dopo il Gran Premio dell’Azerbaijan, conclusosi con un doppio ritiro per la Scuderia Ferrari

12 Giugno 2022
5 min read
binotto

La domenica che avrebbe dovuto simboleggiare la riscossa, la rivalsa dopo una Montecarlo da dimenticare, si è trasformata in un incubo per la Scuderia Ferrari. Il team di Maranello, giunto a Baku per il GP dell’Azerbaijan con l’intento di ricucire il gap tanto nei confronti di Max Verstappen quanto nei riguardi della Red Bull, si è infatti clamorosamente ritrovato a incassare un doppio ritiro nel giorno in cui i diretti rivali andavano a siglare una perentoria doppietta allungando così in entrambe le classifiche. 

binotto
© Scuderia Ferrari Press Office

Il primo ad alzare bandiera bianca, al 9° dei 51 giri previsti nella corsa azera, è stato Carlos Sainz. Il #55 ha abbandonato la gara per via di quello che a prima vista parrebbe essere un problema idraulico, con la sua F1-75 ammutolitasi improvvisamente mentre lo spagnolo occupava la 4^ posizione alle spalle di Perez, Leclerc e Verstappen. Più o meno la stessa sorte ha poi subito, al 21° passaggio, il suo compagno di squadra: il monegasco del Cavallino Rampante, in quel momento in testa alla gara anche grazie all’ottima strategia Ferrari, ha infatti visto svanire nella nuvola di fumo bianco proveniente dalla Power Unit della sua monoposto le proprie speranze di vittoria. Era dal Gran Premio d’Australia del 2009 che la Scuderia Ferrari non mandava in archivio un doppio ritiro per motivi tecnici. Inevitabile, dunque, che il tema affidabilità abbia tenuto banco nelle interviste post gara che hanno visto protagonista Mattia Binotto. 

“Che il tema dell’affidabilità sia sulla bocca di tutti oggi direi che sia inevitabile – ha esordito infatti l’ingegnere italiano – “Oggi abbiamo chiuso con due ritiri, due ritiri che ovviamente ci penalizzano molto soprattutto vedendo quello che è stato poi l’andamento della gara. Charles era in testa dopo una bella scelta strategica della squadra, a dimostrazione del fatto che a volte si può prendere la decisione giusta che ad altri invece sfugge, ma l’affidabilità è diventata una preoccupazione. A inizio stagione non ci eravamo esaltati e dunque non ci abbatteremo oggi: sappiamo che c’è ancora molto lavoro da fare, l’incremento di prestazioni della nostra Power Unit è stato enorme rispetto all’anno scorso ma evidentemente lo stiamo pagando con una affidabilità che non è ancora al 100%”. 

“Credo che i casi debbano essere analizzati singolarmente” – ha risposto Binotto a chi chiedeva conto della debacle dei motorizzati Ferrari nel GP dell’Azerbaijan – “I problemi accusati oggi (compresi quelli di alcuni nostri clienti) non dipendono tutti dalla Power Unit, credo che almeno uno dei guasti non sia legato a componenti realizzate da Ferrari e quindi va escluso dal computo, però è certo che dobbiamo guardare la situazione nel suo insieme. È necessario valutare anche quanto capitato a Carlos: il problema non riguarda solamente Charles, l’affidabilità è un tema che deve essere affrontato a 360° perché è la vettura nel suo insieme a essere importante. A oggi l’affidabilità è un tema importante tanto quanto quella della prestazione, perché per vincere entrambi devono essere al 100%. Su uno dei due fronti non siamo ancora al massimo, ma non ci abbatteremo e lavoreremo perché credo che questa squadra sia in grado di uscire da questa situazione”. 

“A inizio gara con la mescola Medium avevamo un passo molto simile a quello mostrato da Red Bull” – prosegue ancora Binotto – “In quel momento, anzi, Charles stava anche leggermente recuperando su Perez mentre Carlos aveva risparmiato le proprie gomme per allungare il proprio stint. Sapevamo che le gomme Hard sono molto resilienti, quindi eravamo fiduciosi di poter completare il GP con quelle che avevamo montato nel primo pit stop, e non credo dunque che siamo noi ad avere compiuto una scelta… diversa, quanto gli altri a prendere una decisione sbagliata. Era giusto fermarsi in quel momento, noi abbiamo adottato la strategia corretta e gli altri no, e questo ci avrebbe dato un bel vantaggio. Peccato non averlo potuto concretizzare”. 

“Il Canada è tra una settimana. Analizzeremo sicuramente quanto accaduto, ma non si riesce mai a correggere in sette giorni un problema, soprattutto se strutturale del motore – ha risposto infine Binotto a chi chiedeva previsioni in vista del GP che si correrà tra una settimana esatta – “Dovremo provare a gestirlo, così come abbiamo fatto in questo inizio di stagione perché non abbiamo accusato simili noie in tutti gli 8 GP che si sono disputati finora, e dovremo sicuramente mettere dei componenti nuovi dei quali però credo sia inutile parlare adesso. Il nostro impegno è quello di portare a casa i motori, capire e analizzare bene quanto accaduto a Carlos, e solamente dopo capiremo cosa dovremo fare”. Nel tentativo – non ancora disperato – di riagganciarsi a una Red Bull che dopo le incertezze iniziali sembra avere iniziato a girare come un orologio svizzero austriaco.

Subscribe and get freshly baked articles. Join the community!

Sign up for our newsletter and get a head start on the morning’s top stories.

By signing up, you agree to our Privacy Policy and Terms.

Stefano Nicoli

Giornalista pubblicista, innamorato dal 1993 di tutto quello che è veloce e che fa rumore. Admin e fondatore di "Andare a pesca con una LMP1" e dell'agenzia di comunicazione FT Communication, sono EXT Channel Coordinator e Motorsport Chief Editor di Red Bull Italia, voce nel podcast "Terruzzi Racconta", EXT Social Media Manager dell'Autodromo Nazionale Monza e Digital Manager di VT8 Agency. Ho collaborato con team e piloti del Porsche Carrera Cup Italia e del Lamborghini SuperTrofeo, con Honda HRC e con il Sahara Force India F1 Team. Ho fondato Fuori Traiettoria mentre ero impegnato a laurearmi in giurisprudenza e su Instagram sono @natalishow.

Featured Articles

R Read More

4 Ruote24 Novembre 2016

Rosberg ed Hamilton, lo scontro è ad armi pari: uguale la scelta di gomme dei due

Ci siamo, il momento della resa dei conti è giunto. 20 GP alle spalle, uno solo da affrontare. Ed è proprio in quell’unica Gara ancora […]

I Read More

4 Ruote24 Novembre 2016

Il ritiro di Audi e quelle nubi che si addensano sul futuro del WEC

  Sono passati poco più di 10 giorni da quell’annuncio che ha fatto tremare dalle fondamenta il mondo dell’Endurance. Era infatti il 26 ottobre quando […]

I Read More

4 Ruote24 Novembre 2016

Info, Orari, Record e Classifiche: guida al GP di Abu Dhabi di F1

4 ore di Prove Libere, un’ora di Qualifica ed un’ora e mezza o poco più di Gara. E’ questo quello che rimane alla Stagione 2016 […]

H Read More

4 Ruote25 Novembre 2016

Hamilton parte forte ad Abu Dhabi: sue le FP1. 2° Rosberg, incalzato dalle RedBull

Se la strategia per il weekend è quella di mettere più pressione possibile sulle spalle di Nico Rosberg, Lewis Hamilton la prima Sessione di Prove […]

N Read More

4 Ruote25 Novembre 2016

Non solo F1: ad Abu Dhabi, Giovinazzi si gioca il Titolo in GP2. Ecco gli orari di Qualifica e Gara

Essere “sotto i riflettori”, ad Abu Dhabi, non è solamente un modo di dire, vista l’illuminazione artificiale che rischiara la notte desertica degli Emirati Arabi […]

N Read More

4 Ruote25 Novembre 2016

Nelle FP2 di Abu Dhabi 79 millesimi dividono Hamilton e Rosberg. Velocissime le RB, problemi per Vettel

1’40”861. E’ questo il limite imposto da Lewis Hamilton nel corso della seconda sessione di Prove Libere del weekend di Yas Marina, ultimo appuntamento del […]

L Read More

4 Ruote26 Novembre 2016

Le FP3 di Abu Dhabi si tingono di rosso: 1° Vettel, con le Mercedes che si nascondono

Probabilmente, tutti firmerebbero per avere una griglia di partenza così per il GP di Abu Dhabi di domani. Tutti, tranne Nico Rosberg e Lewis Hamilton, i […]

H Read More

4 Ruote26 Novembre 2016

Hamilton vola ad Abu Dhabi: è Pole! 2° Rosberg, che teme la strategia RedBull

Casco sempre calcato in testa, visiera abbassata, sguardo inafferrabile ed indecifrabile. Il weekend di Lewis Hamilton si potrebbe riassumere così, in una ricerca spasmodica della […]

G Read More

4 Ruote26 Novembre 2016

GP2, Gasly straccia tutti ad Abu Dhabi, Giovinazzi 5° tra problemi

Poteva andare meglio. La gara lunga di Abu Dhabi è andata a Pierre Gasly, che guadagna 25 punti e si lancia verso il titolo GP2 […]

S Read More

4 Ruote27 Novembre 2016

Sfuma il sogno di Giovinazzi: Pierre Gasly è Campione GP2

Non ha avuto il ritmo. Per tutto il weekend. E come avrebbe potuto vincerlo il titolo, Antonio Giovinazzi? Il pilota italiano non è veloce sulla […]

M Read More

4 Ruote28 Novembre 2016

Mercedes è pronta a sospendere Hamilton? Sicuramente no, per fortuna di Rosberg

Per certi versi, sembra di essere tornati indietro nel tempo sino alla vigilia del GP di Montecarlo. Non vi ricordate cosa accadde in quei giorni? […]

F Read More

4 Ruote28 Novembre 2016

F1, GP di Abu Dhabi: ecco le pagelle di tutti i protagonisti

E così siamo giunti alla fine. Anche il Mondiale 2016 di F1 è andato in archivio, incoronando dopo una lotta durata un’intera stagione Nico Rosberg […]

c Read More

4 Ruote28 Novembre 2016

+80 cv, -25 kg: Tutto sull’epocale cambio di regolamenti del WRC

Con la chiusura del Mondiale Rally 2016 avvenuta da poco più di una settimana e coronata dall’ultimo trionfo Volkswagen, l’ambiente del WRC sta rapidamente dirigendo i […]

O Read More

4 Ruote29 Novembre 2016

Opel Astra 1.6 Innovation: quando migliorare non vuol dire costare di più

Che la nuova Opel Astra fosse cambiata, rispetto alla versione precedente, lo avevo intuito sin da quando ho visto le prime foto. Quelle immagini che […]

M Read More

4 Ruote29 Novembre 2016

Michel Vaillant sbarca in Formula E! (No-spoiler review)

L’attesa è finita: il nuovo numero di Michel Vaillant è uscito in italiano. Nona Arte-Renoir ha terminato la traduzione e lo ha distribuito urbi et […]