Il WEC tornerà nel 2026 a far godere gli appassionati di Endurance con una stagione all’insegna di cambiamenti nel paddock e in pista ma di continuità nelle tappe previste. Ecco dove e quando si terranno il Prologo e gli 8 eventi in programma nel calendario 2026 del WEC.

8 le gare di durata da affrontare per completare quella che, a tutti gli effetti, sarà la 14a stagione del World Endurance Championship. Rispetto allo scorso anno, quando tutto iniziò addirittura il 21 e 22 febbraio con il sul Prologo ufficiale sul circuito di Lusail in Qatar, il calendario WEC 2026 annunciato durante la Conferenza ACO tenutasi a Le Mans nel giugno ’25 prevede la partenza del Mondiale Endurance praticamente un mese più tardi, sebbene nello stesso luogo. Il termine fissato invece nelle stesse date del 2025 rende l’esperienza in giro per il mondo complessivamente più compatta e gestibile per team e piloti.
La prima parte del calendario 2026 del WEC
Il 22-23 marzo si terrà il Prologo, come detto sul circuito di Lusail. I team, già sistemati e acclimatati in loco, potranno così facilmente scendere in pista per la prima tappa della stagione il 28 marzo (attenzione al fatto che si tratti di un sabato, viste le usanze religiose locali). La gara sarà di 10 ore, o meglio di 1812 Km (numero non casuale ma dedicato al Qatar National Day che si celebra ogni anno il 18/12).
Solamente tre settimane dopo (un grande ravvicinamento, in confronto ai quasi 2 mesi previsti nel 2025) sarà la volta dell’amatissima tappa italiana: sarà ancora Imola, forte di un accordo quadriennale con ACO, ad ospitare la mai banale 6 ore all’Autodromo Enzo e Dino Ferrari la domenica 19 aprile. Da considerare che, rispetto all’edizione del 2025, questa volta non ci sarà il weekend di Pasqua a condizionare l’affluenza in pista.
Ancora un intervallo di tre settimane e il calendario del WEC 2026 prevede un’altra tappa: attenzione, sarà di nuovo di sabato, e si tratterà della 6 Ore di Spa-Francorchamps. Il 9 maggio Hypercar e LMGT3 si sfideranno sulle Ardenne per l’ultima sfida prima dell’evento per eccellenza della stagione.
Saranno questa volta cinque le settimane a separare la tappa belga dalla successiva, ossia l’iconica e inimitabile 24 Ore di Le Mans. I team avranno così il tempo di spostarsi verso la Francia e insediarsi presso La Sarthe per svolgere tutte le attività in preparazione alla gara più dura del mondo, prevista da calendario tra il sabato 13 e la domenica 14 giugno 2026.
La seconda parte del calendario 2026 del WEC
Pausa di un mese, e il World Endurance Championship volerà in Sudamerica per svolgere domenica 12 luglio la 6 Ore di San Paolo sul circuito di Interlagos; vinta nel 2025 da Cadillac, anche nel 2026 potrebbe regalare risultati sorprendenti data la natura estremamente tortuosa del circuito e condizioni meteo mutevoli.
E da qui i ritmi imposti dal calendario 2026 del WEC iniziano a rallentare, in vista del finale di stagione. Dal 12 luglio sarà necessario attendere fino alla domenica 6 settembre 2026 per godere nuovamente dello spettacolo dell’Endurance, in quell’occasione con la 6 Ore del CoTA ad Austin, Texas.
Poi, a fine mese, tutti in Giappone, in casa Toyota, per disputare la 6 Ore del Fuji prevista il 27 settembre; quella nipponica sarà la 7a e penultima tappa del Mondiale, e si terrà cinque settimane prima del gran finale previsto a Sakhir il sabato 7 novembre 2026. La 8 Ore del Bahrain nuovamente l’evento conclusivo del World Endurance Championship, che vedrà così concludersi il suo calendario 2026.
Ecco il calendario 2026 del WEC:
- Prologo ufficiale (22-23 marzo)
- 1812 KM del Qatar (28 marzo)
- 6 Ore di Imola (19 aprile)
- 6 Ore di Spa-Francorchamps (9 maggio)
- 24 Ore di Le Mans (13-14 giugno)
- 6 Ore di San Paolo (12 luglio)
- Austin – Lone Star Le Mans (6 settembre)
- 6 Ore del Fuji (27 settembre)
- 8 Ore del Bahrain (7 novembre)

