Al-Attiyah: “Il distacco nella Stage 1? Si è spento il roadbook digitale, siamo andati a memoria per un po’!”
, ,

Al-Attiyah: “Il distacco nella Stage 1? Si è spento il roadbook digitale, siamo andati a memoria per un po’!”

Nasser Al-Attiyah ha impiegato poco più di 4 ore per completare i 457 km cronometrati che hanno condotto la carovana della Dakar da Bisha a Wadi Ad-Dawasir. Il principe del Qatar, ancora una volta al volante di una delle Toyota Hilux di Gazoo Racing, sfruttando una posizione di partenza leggermente favorevole è riuscito – non…

4 Gennaio 2021
2 min read
Al-Attiyah

Nasser Al-Attiyah ha impiegato poco più di 4 ore per completare i 457 km cronometrati che hanno condotto la carovana della Dakar da Bisha a Wadi Ad-Dawasir. Il principe del Qatar, ancora una volta al volante di una delle Toyota Hilux di Gazoo Racing, sfruttando una posizione di partenza leggermente favorevole è riuscito – non senza difficoltà – ad avere la meglio sulla coppia Mini formata dagli agguerriti Stephane Peterhansel e Carlos Sainz.

Dakar
© Flavien Duhamel / Red Bull Content Pool

Il francese e lo spagnolo, scattati stamane rispettivamente in seconda e prima posizione, hanno dovuto faticare più del #301 per trovare la giusta rotta tra le dune sabbiose che hanno caratterizzato la parte iniziale della Stage. Una volta individuato il percorso corretto, tuttavia, i due buggy del team JCW X-Raid hanno dato decisamente del filo da torcere ad Al-Attiyah, che è riuscito a recuperare del tempo rispetto ai suoi due principali antagonisti senza però riuscire a scavare un vero e proprio solco in classifica. 


Leggi anche:


 “In questa edizione della Dakar siamo stati costretti a spingere sin dal primo giorno – ha dichiarato il pilota Toyota una volta giunto al traguardo – “Non abbiamo possibilità di scelta. Avevamo deciso di spingere già nel Prologo, che infatti abbiamo vinto, pur sapendo che avremmo dovuto aprire la pista nella Stage 1 rischiando così di perdere tempo. E’ stato però un rischio calcolato“. “Non avremmo subito un distacco simile in condizioni normali” – spiega Al-Attiyah – “Purtroppo però, oltre a una foratura, abbiamo avuto un problema con il roadbook digitale: l’iPad si è improvvisamente spento, con lo schermo che è rimasto nero per un po’. Fortunatamente Matthieu (Baumel, il suo navigatore, ndr) è stato bravissimo: aveva memorizzato le note davanti a noi, quindi abbiamo limitato i danni dato che stavamo oltretutto transitando in una sezione molto difficile. Eravamo circondati da rocce, e ricordavo molto bene tutte le forature che abbiamo subito nel 2020″.


Sempre nella speranza che la connessione regga, segui questa sera alle 21:00 sul nostro canale Twitch una breve diretta di recap e commento della Stage 2 della Dakar 2021


“Oggi abbiamo riscontrato che sulla sabbia morbida i buggy di Carlos e Stephane hanno ancora un certo vantaggio – aggiunge il principe del Qatar – “Nelle sezioni con il fondo più duro invece siamo noi a poter fare la differenza. E’ lì che ho iniziato a spingere per tentare di recuperare del tempo, e fortunatamente oggi non abbiamo avuto alcun problema dal punto di vista della navigazione”. “Posso dirmi soddisfatto, perché nella Stage 2 puntavamo a colmare il divario. Tuttavia domani toccherà nuovamente a noi aprire la pista, e questo rappresenta sempre una grossa incognita. La gara è apertissima: io, Carlos e Stephane stiamo lottando insieme, nessuno di noi può osare rallentare. È bello tornare ad avere Sebastien (Loeb, ndr) alla Dakar: penso però che il progetto dell’Hunter sia abbastanza giovane, quindi avranno bisogno di un po’ di tempo prima di entrare davvero nel ritmo”, ha infine concluso il vincitore della Stage 2 della Dakar 2021.

ISCRIVITI AL CANALE PER RICEVERE TUTTI GLI ARTICOLI!

Iscriviti e ricevi articoli appena sfornati. Unisciti alla community!

Iscriviti alla nostra newsletter e scopri in anteprima le notizie più importanti del mattino.

Registrandoti, accetti la nostra Informativa sulla privacy e i nostri Termini.

Stefano Nicoli

Giornalista pubblicista, innamorato dal 1993 di tutto quello che è veloce e che fa rumore. Admin e fondatore di "Andare a pesca con una LMP1" e dell'agenzia di comunicazione FT Communication, sono EXT Channel Coordinator e Motorsport Chief Editor di Red Bull Italia, voce nel podcast "Terruzzi Racconta", EXT Social Media Manager dell'Autodromo Nazionale Monza e Digital Manager di VT8 Agency. Ho collaborato con team e piloti del Porsche Carrera Cup Italia e del Lamborghini SuperTrofeo, con Honda HRC e con il Sahara Force India F1 Team. Ho fondato Fuori Traiettoria mentre ero impegnato a laurearmi in giurisprudenza e su Instagram sono @natalishow.

Articoli che possono interessarti

F Read More
Formula E Jeddah

4 Ruote9 Febbraio 2026

Formula E, info e orari TV dell’E-Prix di Jeddah

La Formula E torna in pista con il primo doubleheader stagionale, l’E-Prix di Jeddah, per la quarta e la quinta gara del calendario. Ecco tutte le info, e come seguirlo in TV.

I Read More
Bathurst 2026

4 Ruote8 Febbraio 2026

Info, orari, entry list e dove vederla in TV: guida alla 12 ore di Bathurst 2026

Questo weekend si correrà una delle gare endurance più importanti del pianeta, la 12 ore di Bathurst, sul circuito australiano di Mount Panorama. L’appuntamento, che aprirà la stagione 2026 dell’Intercontinental GT Challenge, vedrà un’affluenza maggiore rispetto agli anni passati. Ecco cosa sapere sulla 12 ore di Bathurst 2026 e dove seguirla in TV.

N Read More

2 Ruote6 Febbraio 2026

Nicolò Bulega pronto per la stagione WorldSBK 2026: “Quest’anno il titolo, poi il salto in MotoGP, con o senza Ducati”

Bulega punta al titolo di campione del mondo Superbike 2026 per concretizzare il suo passaggio in MotoGP, non per forza in sella ad una Ducati

Q Read More

2 Ruote3 Febbraio 2026

Questa non è una MotoGP per Razgatlioglu

Marc Marquez ha guidato la prima giornata di test a Sepang con la nuova Ducati GP26, mentre l’aerodinamica resta il tema centrale per tutti. In particolare per per Razgatlioglu condizionato, per via della propria altezza e del proprio stile di guida, dai vincoli regolamentari sulla posizione delle ali posteriori rispetto al piano della sella