, , , ,

Alla Dakar la… pole se la prendono Al-Attiyah e Sanders. Veloce Sainz, cauto Peterhansel

Una qualifica lunga 19 km. Volendo riassumerla in estrema sintesi, la prima giornata di questa edizione della Dakar è stato null’altro che questo. La brevissima sezione cronometrata annegata lungo gli oltre 800 km di trasferimento, infatti, più che delineare favoriti e valori in campo aveva lo scopo di stabilire l’ordine di partenza della prima vera…

1 Gennaio 2022
4 min read
Dakar

Una qualifica lunga 19 km. Volendo riassumerla in estrema sintesi, la prima giornata di questa edizione della Dakar è stato null’altro che questo. La brevissima sezione cronometrata annegata lungo gli oltre 800 km di trasferimento, infatti, più che delineare favoriti e valori in campo aveva lo scopo di stabilire l’ordine di partenza della prima vera Speciale della 44^ annata del Rally Raid più famoso del mondo.

Dakar
© Flavien Duhamel

Uomini e mezzi hanno abbandonato stamane Jeddha – città che rivedranno il 14 gennaio – per fare rotta verso Ha’il, località settentrionale dell’Arabia Saudita che sarà punto di partenza ed arrivo della prima Stage ad anello della Dakar 2022. Diverse sono state le strategie scelte dai protagonisti della corsa: alcuni hanno preferito dare gas sin dai primissimi km in modo tale da poter partire con strada libera domani; altri, dal canto loro, hanno invece preferito mordere il freno per non correre il rischio di dover ricoprire il non sempre desiderato ruolo di apripista.

Vi ricordo che i nostri aggiornamenti sulla Dakar saranno anche su Red Bull TV: scaricate gratuitamente l’app – o visitate il sito web – e dal 2 al 14 gennaio, alle 21:00, troverete i video highlights sottotitolati in italiano.

AUTO

Dakar
© Marcelo Maragni

Tra coloro che non sembrano essersi preoccupati troppo dei rischi di scattare davanti a tutti figura, senza ombra di dubbio alcuna, Nasser Al-Attiyah. Il qatariota, al volante di un rinnovato e ben più minaccioso Toyota Hilux, ha dettato il passo nella brevissima sezione cronometrata odierna completando i 19 km previsti in 10’56”, davanti a Carlos Sainz e alla sua nuovissima Audi RS Q e-tron e a Henk Lategan, sudafricano che vuole ben figurare con il suo Hilux. 4° ha chiuso Brian Baragwanath, tradizionalmente nelle posizioni di testa al termine di queste giornate interlocutorie, mentre 5° è Sebastien Loeb: l’alsaziano, navigato in questa edizione 2022 dal belga Fabian Lurquin, con il suo buggy Hunter ha concluso la Stage 1A davanti a Yazeed Al Rajhi e al suo Hilux e all’altro mezzo di Prodrive, quello affidato a Nani Roma. La top ten di questa prolungata manche di qualifica è stata infine conclusa dall’Hilux di Giniel De Villiers, dal buggy Mini di Jakub Przygonski e dal terzo Hunter, destinato in questa Dakar a Orlando Terranova.

Volutamente fuori dai primi dieci sono poi due dei nomi da tenere sotto osservazione nel corso di questa gara: Stephane Peterhansel e Mattias Ekström, portacolori del team Audi Sport che punta a stupire con la futuristica RS Q e-tron, si sono infatti accontentati quest’oggi della 14^ e 15^ posizione. I due hanno preferito non forzare il passo, puntando a sfruttare domani quella che – almeno sulla carta ed esperienza di Nasser Al-Attiyah permettendo – sembrerebbe una posizione di partenza più favorevole.

MOTO

Dakar
© Marcelo Maragni

Valutazioni speculari a quelle fatte dai protagonisti delle quattro ruote sono state portate a termine, ovviamente, anche da chi di pneumatici sotto di sé ne ha solamente due. Daniel Sanders, 1° al termine di questa Stage 1A, domani scatterà senza avversari davanti e con alle spalle Pablo Quintanilla e Ross Branch, rispettivamente giunti 2° e 3° al traguardo dei 19 km. Adrien Van Beveren, 6° in sella alla sua Yamaha, è letteralmente circondato dallo squadrone KTM: Kevin Benavides e Matthias Walkner gli sono subito davanti, mentre Toby Price e Sam Sunderland – che pure corre sotto l’egida GasGas – gli sono immediatamente dietro. 9° è Andrew Short con un’altra delle cavalcature di Iwata, mentre a completare la top ten provvede Joan Barreda con la sua Honda. Inizia poi con una 23^ posizione interlocutoria la prima Dakar della vita per Danilo Petrucci: il ternano saggiamente ha deciso di non correre rischi inutili nel corso del Prologo e ha optato per un ritmo blando che gli ha comunque consentito di sopravanzare diversi avversari accreditati di un passo peggiore del suo.

Nelle altre categorie, a prendersi la… pole position sono stati Seth Quintero (che ha preceduto il debuttante dell’ultimo minuto Andreas Mikkelsen, chiamato a sostituire Mitchell Guthrie dopo la positività al COVID di quest’ultimo) tra i Light Prototype, Manuel Andujar tra i Quad, Eduard Nikolaev (che ha aperto un poker KAMAZ) tra i Camion e Marek Goczal tra gli SSV.

Scopri il percorso della Dakar 2022

Tutti costoro, assieme ai rispettivi avversari, si preparano ora a fare definitivamente sul serio: la Stage 1B, prima, vera Speciale di questa Dakar 2022, è ormai dietro l’angolo.

ISCRIVITI AL CANALE PER RICEVERE TUTTI GLI ARTICOLI!

Iscriviti e ricevi articoli appena sfornati. Unisciti alla community!

Iscriviti alla nostra newsletter e scopri in anteprima le notizie più importanti del mattino.

Registrandoti, accetti la nostra Informativa sulla privacy e i nostri Termini.

Stefano Nicoli

Giornalista pubblicista, innamorato dal 1993 di tutto quello che è veloce e che fa rumore. Admin e fondatore di "Andare a pesca con una LMP1" e dell'agenzia di comunicazione FT Communication, sono EXT Channel Coordinator e Motorsport Chief Editor di Red Bull Italia, voce nel podcast "Terruzzi Racconta", EXT Social Media Manager dell'Autodromo Nazionale Monza e Digital Manager di VT8 Agency. Ho collaborato con team e piloti del Porsche Carrera Cup Italia e del Lamborghini SuperTrofeo, con Honda HRC e con il Sahara Force India F1 Team. Ho fondato Fuori Traiettoria mentre ero impegnato a laurearmi in giurisprudenza e su Instagram sono @natalishow.

Articoli che possono interessarti

F Read More
Formula E Jeddah

4 Ruote9 Febbraio 2026

Formula E, info e orari TV dell’E-Prix di Jeddah

La Formula E torna in pista con il primo doubleheader stagionale, l’E-Prix di Jeddah, per la quarta e la quinta gara del calendario. Ecco tutte le info, e come seguirlo in TV.

I Read More
Bathurst 2026

4 Ruote8 Febbraio 2026

Info, orari, entry list e dove vederla in TV: guida alla 12 ore di Bathurst 2026

Questo weekend si correrà una delle gare endurance più importanti del pianeta, la 12 ore di Bathurst, sul circuito australiano di Mount Panorama. L’appuntamento, che aprirà la stagione 2026 dell’Intercontinental GT Challenge, vedrà un’affluenza maggiore rispetto agli anni passati. Ecco cosa sapere sulla 12 ore di Bathurst 2026 e dove seguirla in TV.

N Read More

2 Ruote6 Febbraio 2026

Nicolò Bulega pronto per la stagione WorldSBK 2026: “Quest’anno il titolo, poi il salto in MotoGP, con o senza Ducati”

Bulega punta al titolo di campione del mondo Superbike 2026 per concretizzare il suo passaggio in MotoGP, non per forza in sella ad una Ducati

Q Read More

2 Ruote3 Febbraio 2026

Questa non è una MotoGP per Razgatlioglu

Marc Marquez ha guidato la prima giornata di test a Sepang con la nuova Ducati GP26, mentre l’aerodinamica resta il tema centrale per tutti. In particolare per per Razgatlioglu condizionato, per via della propria altezza e del proprio stile di guida, dai vincoli regolamentari sulla posizione delle ali posteriori rispetto al piano della sella