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Al-Attiyah e Benavides si prendono la Stage 6 della Dakar. Disastro Audi, Howes allunga

Nasser Al-Attiyah e Luciano Benavides conquistano la Stage 6, mentre Skyler Howes allunga tra le moto e Audi incassa due brutti colpi

6 Gennaio 2023
5 min read
stage 6

La Stage 6 della Dakar 2023, seppure accorciata di 100 km per via delle piogge torrenziali che hanno colpito l’Arabia Saudita nei giorni scorsi, rischia seriamente di essere ricordata negli annali di questa edizione del celebre rally raid come la tappa in grado di decidere la corsa. È stato infatti lungo il percorso che da Ha’il a condotto a Riyadh che, mentre tra le moto Luciano Benavides e Skyler Howes facevano gioire l’Husqvarna, la debacle di Audi ha spianato la strada a Nasser Al-Attiyah, sempre più leader solitario della corsa.

stage 6
© Flavien Duhamel / Red Bull Content Pool

A chiudere la Stage 6 davanti a tutti, per quanto riguarda le auto, è stato proprio l’alfiere di Gazoo Racing. Il qatariota, abilissimo nel non perdere tempo nonostante il ruolo di battistrada e anzi in grado di imprimere sin dai primi km un ritmo forsennato alla corsa, ha completato i 358 km cronometrati previsti oggi in 3h13’12”, rifilando così 3’29” a Sebastien Loeb, 2° al volante del suo BRX Hunter. Sul gradino più basso del podio è salito Henk Lategan, che da Al-Attiyah paga un ritardo di 8’52”, mentre Guerlain Chicherit e Vaidotas Zala hanno provveduto a completare la top five di giornata.

Stage 6
© Dakar Press Area

6ª posizione per Mattias Ekström, mentre il brasiliano Lucas Moraes precede Mathieu Serradori e Jakub Przygonski con Brian Baragwanath a conquistare invece la 10ª piazza. Come i più attenti di voi avranno già notato, nella top ten di giornata non figurano due nomi altisonanti di questa Dakar 2023: a mancare nei piani nobili della classifica, infatti, sono Stephane Peterhansel e Carlos Sainz, entrati nella Stage 6 rispettivamente in 2ª e 4ª posizione assoluta. I due sono stati loro malgrado protagonisti di una Speciale trasformatasi in una sorta di dramma sportivo per Audi: all’altezza del km 212 i due portacolori di Ingolstadt sono infatti incappati in due incidenti (indipendenti tra loro) che hanno posto fine con largo anticipo alle velleità di vittoria di entrambi. “Mr. Dakar” è stato costretto al ritiro dopo che il suo navigatore, Edouard Boulanger, è stato elitrasportato in ospedale per via dei forti dolori alla schiena accusati dopo l’impatto; Carlos Sainz, dal canto suo, non è invece riuscito a riparare in fretta i danni causati alla sua Audi RS Q e-tron E2 e – nel momento in cui questo articolo viene scritto – ha accumulato ore di ritardo nei confronti di Nasser Al-Attiyah. Per entrambi gli alfieri dei Quattro Anelli la gara può dirsi finita qui: potranno anche tornare in auto per andare alla conquista delle vittorie di Stage e per accumulare km su un’auto figlia di un progetto forse ancora troppo giovane, ma è chiaro che per loro la vittoria assoluta si è ormai trasformata in una vera e propria utopia. Una sorte simile a quella di Peterhansel e Sainz è poi toccata anche a Yazeed Al Rajhi, 3° assoluto al via della Stage 6: il pilota saudita è infatti stato costretto a un lunghissimo stop al km 216 – solamente 4 km dopo le due Audi -, ed è transitato sul traguardo con ben 4h51’58” di ritardo rispetto al crono messo a segno dal qatariota di Toyota.

Nella classifica generale Nasser Al-Attiyah può ora amministrare un vantaggio mostruoso nei confronti della diretta concorrenza. Dopo il deragliamento dei suoi più vicini avversari, l’alfiere di Gazoo Racing ha ora un margine di 1h06’50” su Henk Lategan, di 1h13’19” su Lucas Moraes e di 1h44’38” su Giniel De Villiers. 5° è Mattias Ekström, che con l’unica Audi sopravvissuta a questa Stage 6 accusa un ritardo dalla vetta di 1h46’55”, mentre risale fino alla 6ª posizione Sebastien Loeb. L’alsaziano continua però a rimanere fuori dai giochi, dato che il suo distacco da Al-Attiyah è di 1h57’10”.

Dakar 2023 – Top 10 classifica assoluta Auto dopo la Stage 6

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Si è assistito invece a una Speciale più lineare per quanto riguarda le moto. Nella Stage 6 la vittoria se l’è presa Luciano Benavides, al primo sigillo personale in questa Dakar 2023. L’argentino dell’Husqvarna ha completato il percorso cronometrato in 3h14’19”, staccando di soli 56” il compagno di marca Skyler Howes e di 2’20” Toby Price, che bissa così il terzo posto ottenuto nella Stage 5.

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© Frederic Le Floc’h / DPPI

Ai piedi del podio ha chiuso Joan Barreda, incredibilmente stoico in questa edizione della Dakar, con Kevin Benavides e Pablo Quintanilla che hanno invece chiuso la Speciale rispettivamente in 5ª e 6ª posizione. Dopo le difficoltà patite nella giornata di ieri torna nei piani nobili della classifica Daniel Sanders: l’australiano di GASGAS, debilitato dalla febbre che lo ha colpito al termine della Stage 4, è riuscito ad artigliare il 7° posto accumulando un ritardo di soli 3’ dalla vetta della classifica. Alle sue spalle si è piazzato Jose Ignacio Cornejo Florimo, mentre a completare la top ten di giornata hanno provveduto Stefan Svitko e Mattias Walkner. Appena fuori dai primi dieci ha invece chiuso Adrien Van Beveren, vincitore della Stage 5 e abile a incamerare solamente 4’22” di ritardo nonostante il ruolo odierno di apripista, mentre è 12° Mason Klein: lo statunitense di KTM oggi ha rischiato grosso cadendo per ben due volte, ma fortunatamente per lui nessuno dei capitomboli ha causato particolari conseguenze fisiche e il #009 è dunque riuscito a proseguire la propria corsa.

Il risultato maturato nella Stage 6 permette a Skyler Howes di allungare leggermente nella classifica assoluta. Lo statunitense dell’Husqvarna ha ora 3’31” di margine su Toby Price e 7’01” di vantaggio du Kevin Benavides, 3° davanti a un Joan Barreda che torna prepotentemente in top five. Si mantiene al 5° posto Adrien Van Beveren, mentre Pablo Quintanilla, Mason Klein e Daniel Sanders si spartiscono dalla 6ª alla 9ª posizione in classifica.

Dakar 2023 – Top 10 classifica assoluta Moto dopo la Stage 6

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Stefano Nicoli

Giornalista pubblicista, innamorato dal 1993 di tutto quello che è veloce e che fa rumore. Admin e fondatore di "Andare a pesca con una LMP1" e dell'agenzia di comunicazione FT Communication, sono EXT Channel Coordinator e Motorsport Chief Editor di Red Bull Italia, voce nel podcast "Terruzzi Racconta", EXT Social Media Manager dell'Autodromo Nazionale Monza e Digital Manager di VT8 Agency. Ho collaborato con team e piloti del Porsche Carrera Cup Italia e del Lamborghini SuperTrofeo, con Honda HRC e con il Sahara Force India F1 Team. Ho fondato Fuori Traiettoria mentre ero impegnato a laurearmi in giurisprudenza e su Instagram sono @natalishow.

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