, ,

Domenicali: “Escludo la griglia invertita. Sprint Race al sabato? Forse già nel 2021…”

Griglia invertita no, Sprint Race al sabato forse. E’ questo il quadro che sembra delinearsi, per la Formula 1 del prossimo futuro, stando a quanto dichiarato da Stefano Domenicali nel corso di un’intervista in cui si è parlato del domani del Circus. Che la F1 negli ultimi anni sia andata – e, come si nota,…

6 Febbraio 2021
3 min read
Sprint Race

Griglia invertita no, Sprint Race al sabato forse. E’ questo il quadro che sembra delinearsi, per la Formula 1 del prossimo futuro, stando a quanto dichiarato da Stefano Domenicali nel corso di un’intervista in cui si è parlato del domani del Circus.

Sprint Race
© Sutton Images

Che la F1 negli ultimi anni sia andata – e, come si nota, stia ancora andando – alla ricerca di format di gara e di weekend alternativi è cosa nota a chiunque. Per movimentare fine settimana dall’esito molto spesso già scritto, sono infatti diverse stagioni che la classe regina del Motorsport si interroga sul da farsi senza però mai giungere a una risposta che accontenti tutti. Se dunque una soluzione immediata non sembra essere stata ancora trovata, pare che invece sia stata definitivamente depennata dalla lista delle proposte una delle ipotesi più quotate e chiacchierate di questi ultimi anni: l’utilizzo della griglia invertita. Pensata per costringere i più rapidi sul giro secco a partire dal fondo dello schieramento e a sbracciarsi dunque a centro gruppo nel tentativo di recuperare rapidamente quante più posizioni possibili, l’adozione della griglia invertita sollevava diverse perplessità: chi infatti ad esempio, in un Gran Premio come quello di Monte-Carlo, avrebbe mai spinto a fondo durante le qualifiche sapendo di essere destinato a partire dall’ultima posizione in caso di pole position? Probabilmente nessuno – anche in caso di eventuali punti addizionali assegnati al poleman, diciamocelo -, e dunque si correva il non banale rischio di sacrificare la corsa al giro più veloce del sabato sull’altare di una (presunta) maggiore incertezza del risultato di gara. 

Le perplessità di cui sopra devono avere avuto definitivamente la meglio sugli eventuali vantaggi derivati dall’utilizzo della griglia invertita, a giudicare da quanto ha dichiarato Stefano Domenicali. “Posso dirvelo con certezza: l’inversione della griglia è un’ipotesi ormai scartata – ha infatti detto il nuovo Presidente della Formula 1 – “Credo che sia importante pensare a dei modi che possano rendere il nostro sport più intrigante e interessante, ma non dobbiamo perdere il tradizionale approccio alle corse. Quello che abbiamo imparato nel periodo in cui cambiavamo format di qualifica praticamente ogni due giorni è stato un qualcosa che ci ha lasciati scottati, quindi abbiamo il dovere di non commettere gli stessi errori“. “Ora credo che la F1 sia una realtà piuttosto stabile – prosegue Domenicali – “Anche se stiamo valutando quale potrebbe essere il nostro approccio a una cosiddetta sprint race da far disputare il sabato”. 

L’idea di mettere in piedi una seconda gara, più breve del Gran Premio vero e proprio, all’interno di un singolo fine settimana non ha dunque abbandonato le scrivanie dei vertici del Circus. Anzi, sembra proprio che diverse valutazioni piuttosto approfondite siano state portate avanti per valutare la fattibilità di una simile soluzione. “Posso dirvi che, nelle sedi apposite, stiamo considerando questa opzione anche con i team – rivela il CEO della Formula 1 – “E credo che sinceramente questa possa essere l’unica ipotesi davvero interessante“. Ipotesi destinata a comparire in F1 in un domani lontano? Niente affatto. “Quando potremmo introdurla? Non abbiamo una data precisa, ma stiamo cercando di capire se sia possibile testare la sprint race già nel 2021“, ha infatti concluso Stefano Domenicali.

ISCRIVITI AL CANALE PER RICEVERE TUTTI GLI ARTICOLI!

Iscriviti e ricevi articoli appena sfornati. Unisciti alla community!

Iscriviti alla nostra newsletter e scopri in anteprima le notizie più importanti del mattino.

Registrandoti, accetti la nostra Informativa sulla privacy e i nostri Termini.

Stefano Nicoli

Giornalista pubblicista, innamorato dal 1993 di tutto quello che è veloce e che fa rumore. Admin e fondatore di "Andare a pesca con una LMP1" e dell'agenzia di comunicazione FT Communication, sono EXT Channel Coordinator e Motorsport Chief Editor di Red Bull Italia, voce nel podcast "Terruzzi Racconta", EXT Social Media Manager dell'Autodromo Nazionale Monza e Digital Manager di VT8 Agency. Ho collaborato con team e piloti del Porsche Carrera Cup Italia e del Lamborghini SuperTrofeo, con Honda HRC e con il Sahara Force India F1 Team. Ho fondato Fuori Traiettoria mentre ero impegnato a laurearmi in giurisprudenza e su Instagram sono @natalishow.

Articoli che possono interessarti

F Read More
Formula E Jeddah

4 Ruote9 Febbraio 2026

Formula E, info e orari TV dell’E-Prix di Jeddah

La Formula E torna in pista con il primo doubleheader stagionale, l’E-Prix di Jeddah, per la quarta e la quinta gara del calendario. Ecco tutte le info, e come seguirlo in TV.

I Read More
Bathurst 2026

4 Ruote8 Febbraio 2026

Info, orari, entry list e dove vederla in TV: guida alla 12 ore di Bathurst 2026

Questo weekend si correrà una delle gare endurance più importanti del pianeta, la 12 ore di Bathurst, sul circuito australiano di Mount Panorama. L’appuntamento, che aprirà la stagione 2026 dell’Intercontinental GT Challenge, vedrà un’affluenza maggiore rispetto agli anni passati. Ecco cosa sapere sulla 12 ore di Bathurst 2026 e dove seguirla in TV.

N Read More

2 Ruote6 Febbraio 2026

Nicolò Bulega pronto per la stagione WorldSBK 2026: “Quest’anno il titolo, poi il salto in MotoGP, con o senza Ducati”

Bulega punta al titolo di campione del mondo Superbike 2026 per concretizzare il suo passaggio in MotoGP, non per forza in sella ad una Ducati

Q Read More

2 Ruote3 Febbraio 2026

Questa non è una MotoGP per Razgatlioglu

Marc Marquez ha guidato la prima giornata di test a Sepang con la nuova Ducati GP26, mentre l’aerodinamica resta il tema centrale per tutti. In particolare per per Razgatlioglu condizionato, per via della propria altezza e del proprio stile di guida, dai vincoli regolamentari sulla posizione delle ali posteriori rispetto al piano della sella