,

Ecclestone la tocca piano su Hamilton: “Ha perso motivazione, in Ferrari non durerà a lungo”

Il vecchio e caro Bernie non ha mancato l’appuntamento con le sue taglienti dichiarazioni pre-stagione. Il protagonista? Lewis Hamilton

10 Febbraio 2025
3 min read
ecclestone hamilton

Il lupo perderà anche il pelo, ma sicuramente non il vizio. Soprattutto se il lupo in questione sulla carta d’identità conta 94 anni e risponde al nome di Bernard Charles Ecclestone; il vecchio e caro Bernie non ha perso l’abitudine di infiammare i pre-stagione con taglienti dichiarazioni, e il protagonista dell’ultima non poteva che essere Lewis Hamilton.

ecclestone hamilton
© Getty Images

Ci risiamo. Come ormai da tradizione, ogni inizio di stagione non può farsi mancare una qualche affermazione discutibile da parte di una delle personalità più discusse nella storia della F1. Non è una novità che l’ex-patron del circus si lasci andare a “sparate” di qualsiasi genere e tipo, e quelle rilasciate in occasione di una lunga intervista al quotidiano inglese The Telegraph non si discostano di molto, sia per contenuto che per stile, da quelle già iscritte nell’infinita raccolta di dubbie opinioni e controverse dichiarazioni da lui stesso espresse e rilasciate.

Se la più clamorosa degli ultimi tempi è stata sicuramente quella relativa all’esito del Mondiale del 2008 – che ha dato il via alla battaglia legale di Felipe Massa per vedersi assegnato il Titolo – oggi la discussione ha come protagonista chi quel Campionato del Mondo se l’è portato a casa: su Lewis Hamilton, fresco di arrivo in Ferrari dopo 6 Titoli con Mercedes, Bernie Ecclestone ha sempre avuto…un occhio di riguardo. “Non credo che Lewis riceverà la stessa attenzione in Ferrari. Innanzitutto, il team è soddisfatto di Charles Leclerc; lui parla la loro lingua, quindi si prenderanno più cura del monegasco. Anche se Lewis dovesse fare bene, avrà comunque molti nemici perché è arrivato all’improvviso”.

La tocca piano, Ecclestone. E la tocca piano anche – e soprattutto – riguardo alla differenza di età tra i due alfieri del Cavallino Rampante: “Non è l’età che conta per i piloti, ma da quanto tempo fanno la stessa cosa. Di Lewis penso che si sia stancato, che abbia perso la motivazione. Se non avesse mai vinto un Campionato del mondo sarebbe stato diverso, perché allora ci sarebbe stato un incentivo a vincerne uno. Ma ne ha vinti sette…”. Disse il 94enne che una mezza intenzione di fermarsi pare non averla proprio.

Ma anche un – spesso confuso e controverso – imprenditore di successo come lui riconosce l’importanza del passaggio di Hamilton da Mercedes a Ferrari. Tuttavia, sente l’impellente necessità di commentare il contesto comunicativo e mediatico che il #44 è stato capace di costruire lungo la sua carriera e che si porta come prezioso bagaglio a Maranello: “Lewis si mette in evidenza in un modo in cui può non piacere. Non so come un ragazzo che ha vinto qualche titolo Mondiale e ha qualche dollaro in banca possa vestirsi come si veste lui. Non sono un suo fan. Ha molto talento come pilota. Ne ha quanto la gente gli attribuisce? No, ma ne ha comunque a sufficienza per vincere delle gare. Non capisco perché faccia tutte queste altre sciocchezze. Deve uscire dal mondo della musica e da tutto il resto”.

Parole dure. Parole dure di un uomo davvero strano. Che ci tiene a far sapere la sua previsione sull’avventura in Rosso di Hamilton, legato a Ferrari con un contratto biennale. “Non durerà così a lungo”, ha dichiarato Ecclestone. “Piero Ferrari, che lo ha portato lì, pensa ancora di aver fatto la cosa giusta. Spero che sia così. Spero che non si siano buttati a capofitto e che finiscano per rimpiangere di averlo fatto”.

Che tra il miliardario e il neo-ferrarista non corresse buon sangue si sapeva da tempo; basti ricordare quando, nel 2022, a seguito dell’epilogo del Mondiale nel controverso GP di Abu Dhabi 2021, Ecclestone mise in dubbio la presenza in griglia dello stesso Hamilton millantando un fantomatico ritiro dalle corse per “delusione”. Dal canto suo, l’ex-Mercedes chiese di impedire all’allora 91enne di esprimere pareri, ritenuti controversi e pericolosi per l’ambiente della F1.

Richiesta decisamente particolare che comunque, evidentemente, non è stata recepita.

ISCRIVITI AL CANALE PER RICEVERE TUTTI GLI ARTICOLI!

Iscriviti e ricevi articoli appena sfornati. Unisciti alla community!

Iscriviti alla nostra newsletter e scopri in anteprima le notizie più importanti del mattino.

Registrandoti, accetti la nostra Informativa sulla privacy e i nostri Termini.

Lorenzo Mangano

Classe '97, seguo il motorsport dal 2004. Con la tastiera scrivo di F1 ma anche di WEC, GT World Challenge e Formula E per i quali sono accreditato.
Con il microfono commento eventi come European Le Mans Series, DTM, Macau Grand Prix e Intercontinental GT Challenge, oltre ai principali campionati ESport italiani. Sui social sono @lory.mangano

Articoli che possono interessarti

F Read More
Formula E Jeddah

4 Ruote9 Febbraio 2026

Formula E, info e orari TV dell’E-Prix di Jeddah

La Formula E torna in pista con il primo doubleheader stagionale, l’E-Prix di Jeddah, per la quarta e la quinta gara del calendario. Ecco tutte le info, e come seguirlo in TV.

I Read More
Bathurst 2026

4 Ruote8 Febbraio 2026

Info, orari, entry list e dove vederla in TV: guida alla 12 ore di Bathurst 2026

Questo weekend si correrà una delle gare endurance più importanti del pianeta, la 12 ore di Bathurst, sul circuito australiano di Mount Panorama. L’appuntamento, che aprirà la stagione 2026 dell’Intercontinental GT Challenge, vedrà un’affluenza maggiore rispetto agli anni passati. Ecco cosa sapere sulla 12 ore di Bathurst 2026 e dove seguirla in TV.

N Read More

2 Ruote6 Febbraio 2026

Nicolò Bulega pronto per la stagione WorldSBK 2026: “Quest’anno il titolo, poi il salto in MotoGP, con o senza Ducati”

Bulega punta al titolo di campione del mondo Superbike 2026 per concretizzare il suo passaggio in MotoGP, non per forza in sella ad una Ducati

Q Read More

2 Ruote3 Febbraio 2026

Questa non è una MotoGP per Razgatlioglu

Marc Marquez ha guidato la prima giornata di test a Sepang con la nuova Ducati GP26, mentre l’aerodinamica resta il tema centrale per tutti. In particolare per per Razgatlioglu condizionato, per via della propria altezza e del proprio stile di guida, dai vincoli regolamentari sulla posizione delle ali posteriori rispetto al piano della sella