Max Verstappen ha messo l’ultima parola sulla faccenda qualifiche per il GP di Abu Dhabi, mandando un chiaro messaggio a Lando Norris (2°) e Oscar Piastri. Le ultime qualifiche dell’anno (e delle vetture a effetto suolo) hanno premiato dunque l’olandese, salito a 8 pole position nel 2025 (battendo anche qui Norris). Ecco il riassunto di quanto successo nel sabato di Yas Marina.

Iniziato il Q1 della sessione cronometrata più importante del Mondiale di F1 2025 il primo dei big a scendere in pista nelle qualifiche del GP di Abu Dhabi è stato Lewis Hamilton che, dopo l’incidente a metà delle FP3 che aveva danneggiato la sua Ferrari, ha cercato subito confidenza montando gomme a mescola media. In ottica lotta Mondiale, dopo 5 minuti dall’inizio è stato anche il turno di Verstappen a scendere sull’asfalto di Yas Marina; gomme morbide per l’olandese, capace di stampare un primo tentativo in 1’23″325. Pochi istanti dopo è stato il turno di Lando Norris, ma il leader del Mondiale non è riscito a fare un primo tentativo efficace pagando +0,176″ dalla Red Bull di Verstappen e +0,183″ dal miglior pilota dopo il giro di tentativi iniziali, ossia George Russell.
Colui che era risultato il più veloce nelle FP3 è riuscito a ripetere un’ottima prestazione anche nel primo tentativo del Q1, girando in 1’23″247 su gomme Soft. A proposito di gomme, in questa fase della sessione solo la Ferrari di Leclerc (18° dopo il primo run) e la Alpine di Gasly (19°) hanno completato un giro veloce su Pirelli Medium: tutti gli altri hanno utilizzato gomme a mescola morbida.
Lando Norris, primo a iniziare e finire un giro veloce nella fase del secondo e cruciale tentativo del Q1, si era issato in cima alla lista dei tempi con 1’23″178, prima di essere battuto da Piastri in 1’22″605 (prima volta per l’australiano davanti al compagno nel weekend decisivo), da Verstappen (+0,272″ da Piastri) da Antonelli (+0,289″), da Alonso (+0,466″) e anche da Charles Leclerc (+0,558″), con quest’ultimo bravo a fuoriuscire dalla zona critica con un unico ultimo tentativo a bordo della difficile Ferrari SF25. Norris, dunque, in questa prima fase ha preferito usare il “braccino“, contenendo esuberanze e portando a casa il compito pagando più di mezzo secondo dalla migliore prestazione.
Chi non è riuscito nell’impresa è stato invece Lewis Hamilton, battuto per 8 millesimi dall’uscente Yuki Tsunoda su red Bull e che ha così ufficialmente riscritto i suoi personali primati ottenendo una difficile tripletta di eliminazioni consecutive in Q1. D’altronde, a inizio anno avevano detto che sarebbe stata una stagione da record.
Dunque, i primi eliminati dalle qualifiche del GP di Abu Dhabi 2025 sono stati Hamilton, Albon, Hulkenberg e le due Alpine di Gasly e Colapinto.

Dei 15 piloti in pista per il Q2 delle qualifiche per il GP di Abu Dhabi, il primo pilota a segnare un tempo è stato Max Verstappen (1’22″912) con gomme Soft usate. A batterlo è stato poi George Russell, capace di girare in 1’22″730; rispettivamente a 3 e 4 decimi hanno successivamente completato un giro le due Aston Martin di Alonso e Stroll, particolarmente in palla negli Emirati Arabi. Lo spagnolo ha poi offerto un’ampia scia a Verstappen nella seconda zona DRS, con la Red Bull #1 che nel secondo giro con Soft usate ha girato a soli 22 millesimi dal tempo di Russell.
Norris e Piastri, che hanno completato il loro primo tentativo qualche minuto dopo Verstappen, si sono piazzati a 74 millesimi e a 3 decimi dalla Mercedes #63 leader momentanea del Q2. Solo 10° in questa fase Leclerc, che con la sua Ferrari ha pagato oltre mezzo secondo da Russell.
Lo stesso Leclerc è stato il primo a terminare il secondo run, mettendosi a +0,218″ da Russell che ha mantenuto saldamente la testa della seconda sessione di qualifiche, ed effettuando dei controlli assurdi per non spalmare la sua SF25 sulle barriere di Yas Marina. In seconda posizione si è affermato Verstappen (+0,022″), mentre il giro di Norris è sembrato finalmente meno conservativo e valido per una 3a posizione a 74 millesimi dal cronometrico di Russell.
Bene Alonso, Bortoleto (che regala un Q3 a Sauber in occasione dell’ultima gara della storia del team elvetico) e Hadjar, molto male Antonelli (che si è lamentato di un posteriore completamente assente sulla sua Mercedes al momento del suo tentativo) solamente 14°, così come Lance Stroll a 2 decimi dal compagno di squadra.
Dunque, gli eliminati nel Q2 delle qualifiche del GP di Abu Dhabi 2025 sono stati Berman (a sorpresa, dopo ottime prestazioni in FP1, FP2 e FP3), Sainz, Lawson, Antonelli e Stroll.

Iniziato anche il Q3 delle qualifiche per il GP di Abu Dhabi 2025 con Verstapen e Norris scesi subito in pista per i primi attacchi alla pole position: l’olandese stampa 1’22″295 sulla tabella dei tempi (con gomme Soft nuove), l’inglese leader del Mondiale un 1’22″751 (su gomme Soft usate). Anche Oscar Piastri ha completato il primo tentativo con Soft usate, pagando 0,327″ di ritardo dall’#1 di Red Bull.
Yuki Tsunoda, istruito sul dare a Verstappen una grande scia nel primo tentativo cronometrato, è riuscito nel compito lungo la seconda zona DRS consentendo al compagno di ottenere una buona prestazione e la pole position momentanea per l’ultimo GP dell’anno. Leclerc, dopo il primo tentativo, si è piazzato in 4a posizione momentanea a oltre 4 decimi dal pilota Red Bull.
Ed eccoci arrivati al secondo e ultimo attacco al tempo pole del Mondiale 2025, con Piastri (6 pole nel 2025), Norris (7 pole nel 2025 e poleman nel 2024) e Verstappen (7 pole nel 2025) che hanno completato i loro giri veloci in questo ordine.
Max Verstappen ha siglato il record nel primo settore, poi nel secondo e solo nel terzo è stato battuto da Piastri; questo gli ha permesso di girare più veloce di tutti e prendersi una strepitosa pole position per il GP di Abu Dhabi 2025!
A spuntarla, dunque, dopo una sessione tiratissima e di forte intensità è stato proprio Max, salito così a 8 pole position nel conteggio totale del 2025 (portandosi a casa il trofeo riservato).
La lotta per la conquista del Mondiale 2025 di Formula 1 è più accesa che mai, con Norris in grado di battere il compagno e rivale Piastri per soli 29 millesimi (!) e che partirà dunque 2°, al fianco (ma alle spalle) del contender principale al suo primo Titolo iridato. Non una prestazione eccezionale quella di George Russell, solo 4° dopo aver fatto presagire di poter giocare un ruolo chiave nel momento delle qualifiche.
Molto bene, date le aspettative, Charles Leclerc su Ferrari. Il #16 è riuscito a domare un’instabile SF-25 portandola fino alla 5a casella dello schieramento di partenza della gara di domani, sebbene a mezzo secondo dalla prestazione di Verstappen.
Benone anche Alonso, che con un giro pulito ha pagato circa 2 decimi dalla vettura di Maranello e che scatterà dunque 6° davanti a un ottimo Gabriel Bortoleto, finalmente competitivo dopo tre weekend disastrosi. Una bella storia per Peter Sauber, presente ad Abu Dhabi per quella che sarà l’ultima gara della scuderia che porta il suo nome. Ocon, Hadjar e Tsunoda chiuderanno lo schieramento nelle prime 10 posizioni, con il giapponese utilizzato da Red Bull esclusivamente per dare la scia a Verstappen nei due giri veloci del Q3.
Che vinca il migliore.
La griglia di partenza per il Gran Premio di Abu Dhabi 2025 – Risultati delle qualifiche

