Con un larghissimo anticipo rispetto al consueto periodo scelto dal Circus, la new-entry Audi ha svelato al mondo la livrea che userà nel Mondiale di F1 2026 tramite un evento online.

Anni di voci, mesi di rumors, giorni di incertezza e – per alcune categorie di appassionati, come vedremo dopo – speranza.
Così potremmo riassumere il periodo di tempo intercorso tra l’annuncio ufficiale dell’entrata in F1 di Audi ad oggi. Ciò che queste orecchie hanno sentito e questi occhi hanno visto è stato, a conti fatti, un cocktail di assurdità e leggende metropolitane. Audi che pare non trovare personale. Audi che sarà in difficoltà. Audi che sarà la vettura migliore in griglia nel 2026. No, Audi che in Formula 1 sarà 7a forza, forse 6a. Audi che sta già pensando di licenziare Mattia Binotto, il responsabile dell’intero progetto. “Eh, vedrete quando se ne andrà…” (cit.)
L’attività Social della Casa di Ingolstadt si poi è pesantemente intensificata nei giorni scorsi, precedendo il momento topico di cui vi stiamo parlando; attività Social che si è addirittura spinta a esaltare milioni di appassionati di Endurance in tutto il mondo alludendo a un possibile ritorno della nostra amata Audi R18 nel WEC.
Audi che, nelle realtà dei fatti, non ha mai dato conferma ufficiale né smentita di tutto ciò che abbiamo riportato nelle righe precedenti. L’unica certezza – oltre ad essersi assicurata le prestazioni del Mago Jonathan Wheatley – è che, poco fa, la squadra dei Quattro Anelli ha svelato al mondo il concept di livrea con la quale vestirà le proprie monoposto nel Mondiale 2026 di F1.
Ecco dunque, al termine di una delle presentazioni livrea più anticipate di tutti i tempi, i colori e le geometrie che decoreranno le vetture Audi di Formula 1.
Che, francamente, sono opinabili, dubbi, contestabili, criticabili, confutabili e altri sinonimi che potrete aggiungere a piacimento. Godeteveli.








