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F1, FP3 GP Emilia Romagna: Verstappen primo davanti a Norris. Hamilton terzo.

Le FP3 del Gran Premio del Made in Italy e dell’Emilia Romagna si chiudono nel segno di Verstappen che ottiene il miglior tempo in 1:14:958, mezzo secondo davanti a tutti gli altri. I piloti hanno cercato il limite in vista delle qualifiche e ciò ha portato a diversi errori ed escursioni: tra queste l’uscita di…

17 Aprile 2021
3 min read
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Le FP3 del Gran Premio del Made in Italy e dell’Emilia Romagna si chiudono nel segno di Verstappen che ottiene il miglior tempo in 1:14:958, mezzo secondo davanti a tutti gli altri. I piloti hanno cercato il limite in vista delle qualifiche e ciò ha portato a diversi errori ed escursioni: tra queste l’uscita di pista di Lafiti ha causato una bandiera rossa verso metà sessione. L’intera ora è stata caratterizzata dai tanti tempi cancellati a causa dei track limits, un tema che si ripresenterà e diventerà fondamentale per la qualifica.

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© Lars Baron/Getty Images// Red Bull Content Pool

Ultima ora di lavoro in pista in queste FP3 prima di iniziare a fare sul serio con le qualifiche. Molto bene Max Verstappen che scava un gap importante con il resto del gruppo: il pilota olandese infatti chiude in 1:14:958, ben 456 millesimi davanti al primo degli inseguitori: la McLaren di Lando Norris. La monoposto inglese è parsa estremamente stabile nei passaggi sui cordoli alti ed in generale molto bilanciata.

In terza posizione troviamo il campione del mondo in carica Lewis Hamilton, staccato di oltre mezzo secondo dalla vetta. La Mercedes ha provato ad effettuare due giri di riscaldamento prima del giro lanciato nel tentativo di portare le gomme morbide nella giusta finestra di utilizzo, ma la monoposto tedesca sembra soffrire ancora di problemi di stabilità al posteriore. Chiude solo ottavo infatti l’altro pilota della casa tedesca Valtteri Bottas.

In quarta posizione Sergio Perez davanti a Leclerc e all’ottima AlphaTauri di Gasly. L’altra Ferrari di Sainz si trova in settima posizione a poco meno di un secondo dalla prima posizione mentre chiudono la top ten le due Alpine di Alonso e Ocon. La battaglia a centro gruppo sembra serrata ed è difficile prevedere chi riuscirà ad insediarsi nella lotta tra Red Bull e Mercedes.

Subito fuori dalla top ten Yuki Tsunoda in 1:16:230. Il pilota giapponese si è lamentato più volte nel corso delle FP3 a causa del traffico. L’Aston Martin conferma l’involuzione delle prestazioni rispetto allo scorso anno, con entrambe le vetture fuori dai primi dieci e che non appaiono particolarmente performanti. Lance Stroll e Sebastian Vettel hanno infatti concluso in dodicesima e quattordicesima posizione. Tra loro la McLaren di Daniel Ricciardo. Il pilota australiano non è riuscito a concludere un giro all’altezza del compagno di scuderia, ma per le qualifiche sarà anche lui in lotta per i primi posti.

Verso il fondo dello schieramento troviamo come di consuetudine le Williams e le Haas. La monoposto inglese non ha confermato gli ottimi tempi di ieri nelle FP2, ma è apparsa migliorata rispetto alla precedente uscita: forse il nuovo fondo sta dando i risultati sperati. I due piloti si trovano in quindicesima e diciassettesima posizione a circa un secondo e mezzo dal tempo più veloce. Tra di loro Mick Schumacher ancora una volta meglio del suo compagno di squadra Mazepin che chiude lo schieramento. La monoposto americana è parsa molto instabile in tutte le condizioni, con i piloti costretti ad effettuare diverse correzioni.

Le Alfa Romeo di Giovinazzi e Raikkonen hanno effettuato i loro tentativi di qualifica prima degli altri, motivo per il quale i nomi dei piloti figurano nella parte bassa dello schieramento con l’italiano (diciottesimo) a precedere l’ultimo campione del mondo con la Ferrari.

Le prove libere sono state interrotte dopo 25 minuti da una bandiera rossa causata da un’escursione di Latifi alla Villeneuve con conseguente contatto contro le barriere. Il pilota canadese ha perso il posteriore nel veloce cambio di direzione, ma per sua fortuna l’impatto non è così forte da danneggiare le sospensioni e il pilota è riuscito a ripartire e riportare la macchina nei box.  Fuoripista anche per Giovinazzi, protagonista di un testacoda a bassissima velocità durante un giro di rientro alla variante del tamburello e Kimi Raikkonen.

Di seguito la classifica con tutti i tempi.

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Fabio Catalano

Appassionato di motorsport e dinosauri, motivo per cui provo a inserire riferimenti a questi ultimi negli articoli di Formula 1. D’altronde se lo fa AO Racing posso farlo anche io

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