Non è un pesce d’aprile: è davvero 1-2 Ferrari nelle FP1 del GP d’Italia 2025, con Hamilton a precedere Leclerc di 169 millesimi. Sainz e Verstappen a mezzo secondo di ritardo, Antonelli e Norris a 8 e 9 decimi in 5a e 6a posizione.

La prima sessione di prove libere del GP d’Italia 2025 a Monza si è aperta con una Williams subito veloce su gomma dura, capace di piazzarsi in seconda e terza posizione mentre, ad esempio, con la stessa mescola la Kick Suber di Bortoleto si è fermata in nona posizione a otto decimi dal primo tempo provvisorio, quello di Max Verstappen.
Importante anche aprire il capitolo power unit: Verstappen ha sostituito l’intera unità, salendo così alla quarta stagionale insieme a Gasly, Ocon, Albon, Hulkenberg e Bortoleto. Tutti i piloti in griglia sono ora a quota quattro, ricordando che dalla quinta in poi scatterà il sistema delle penalità.
Dopo circa 20′ dall’inizio delle FP1 del GP d’Italia 2025 è arrivato il primo riferimento importante: Max Verstappen ha firmato un 1’20”751 con gomma media, issandosi in cima alla classifica provvisoria. L’ingresso in pista della Ferrari ha ovviamente scaldato il pubblico – già numeroso – sulle tribune del Tempio della Velocità: Charles Leclerc si è portato a soli due decimi da Verstappen utilizzando sulla sua SF-25 la stessa mescola media, dando un piccolo assaggio delle potenzialità della Rossa sul secondo circuito di casa della stagione.
Poco dopo, Paul Aron (sul sedile della Alpine di Colapinto per questa sessione) è finito in testacoda alla Variante della Roggia dopo aver pizzicato l’erba con la posteriore sinistra; nessun impatto contro le barriere, ha potuto continuare le FP1 senza conseguenze. A proposito di rookie, anche il leader del Mondiale Oscar Piastri ha lasciato il suo abituale posto, accomodandosi al muretto McLaren. In pista è sceso Alex Dunne, 16° a fine sessione a oltre 1,5″ dal leader Hamilton. L’altra McLaren, quella di Lando Norris, al termine dei 60 minuti non è andata oltre la sesta posizione finale a 6 decimi dal ferrarista.
A metà sessione è arrivato il classico momento di stasi con le 20 vetture dentro i garage per preparare la seconda parte delle FP1 del GP d’Italia, prima che Alex Dunne si facesse vedere in pista con gomma Soft quando mancavano 27 minuti al termine. Stessa mescola montata da Verstappen, che ha abbassato il riferimento a 1’20”692, nonostante qualche scodata con il posteriore e successive lamentele via radio.
Charles Leclerc, di reazione ai tempi dell’olandese, ha provato subito il giro veloce su Soft ma ha dovuto abortire il suo primo tentativo a causa del traffico trovato alla Roggia. Norris ha invece commesso due errori consecutivi alle curve di Lesmo, rovinando i suoi due tentativi.
A 25 minuti dalla fine la sessione è stata interrotta da una bandiera rossa: troppa la ghiaia in pista all’Ascari, portata in particolare da Antonelli e Hadjar durante due piccole escursioni oltre il cordolo (riprofilato nel 2024). Tempismo beffardo per Leclerc, che proprio in quegli istanti aveva superato una Sauber in staccata alla Roggia nell’esatto istante in cui la bandiera rossa compariva sui pannelli e sul dashboard del volante: il tutto è stato comunque archiviato con un “No further investigation” da parte dei commissari, che per una volta hanno applicato norme di buon senso.
Alla ripresa, Charles Leclerc ha messo a segno il provvisorio giro più veloce in 1’20”286 con gomma Soft, strappando il primato a Verstappen e mandando in visibilio le tribune. Da segnalare, negli stessi minuti, un errore di Antonelli in Curva 1, dove il bolognese ha sbagliato la staccata ed è stato costretto a tagliare la chicane. Ma per l’Italia e i Tifosi è arrivata una piacevole sorpresa, sottoforma di Lewis Hamilton. L’inglese, in 1’20″117, a 4 minuti dal termine ha ottenuto la migliore prestazione assoluta e si è issato in cima alla classifica dei tempi (con 3 settori record) davanti all’altra SF-25 del compagno Leclerc. Buona dimostrazione di stabilità e facilità di guida della Rossa, decisa a riscattare il doppio zero rimediato a Zold…Zandvoort.
Finale di FP1 del GP d’Italia amaro per Russell, dapprima protagonista di un lungo alla Roggia e poi, qualche passaggio più tardi, fermo proprio a pochi metri dal cordolo di ingresso a causa di un problema tecnico. Le FP1 del GP d’Italia 2025 si concludono dunque così, con una situazione cristallizzata dalla VSC chiamata per rimuovere la Mercedes dell’inglese e con un altro britannico in testa: Lewis Hamilton, con 1’20″117 ha ufficialmente chiuso davanti a Charles Leclerc (per 169 millesimi) la prima sessione di libere a Monza. 3° è Sainz, a mezzo secondo dal #44, mentre poco significativa è stata la sessione in casa McLaren.
La classifica delle FP1 del GP Italia 2025 di F1

