Un Charles Leclerc piuttosto soddisfatto delle sue qualifiche per il GP degli Stati Uniti ad Austin ha dichiarato di aver giocato con piccoli dettagli nel setup della sua Ferrari SF-25 riuscendo ad adattarla al meglio al suo stile di guida. Parlando dello start della gara (prevista per la serata italiana, qui gli orari), è convinto: andrà aggressivo.

Dichiarazioni che hanno quasi il sapore di “sorpresa” ad Austin, con i piloti Ferrari ad esprimere – per una delle pochissime volte in questo 2025 – sensazioni positive al termine delle Qualifiche del Gran Premio degli Stati Uniti d’America, chiuse rispettivamente al 3° posto (Leclerc) e 5a posizione (Hamilton). In questo articolo approfondiamo le parole del monegasco, che pare in Texas aver trovato una possibile chiave di interpretazione della sua Ferrari SF-25.
Parlando del suo giro in Q3 sui saliscendi di Austin, Leclerc ha detto ai microfoni di Sky Sport F1: “La cosa di cui non sono contento è solo il traffico causato da Max [Verstappen, ndr] nel secondo settore, ho già parlato con lui e ho capito che ovviamente non l’ha fatto apposta; però sicuramente con queste macchine lo paghiamo caro, e lì ho perso abbastanza in ottica secondo posto. Non so se la pole position sarebbe stata possibile, non penso, però [senza traffico, ndr] saremmo stati molto più vicini“
Il commento forse più significativo arriva però qualche istante più tardi. Leclerc, come accaduto solo in rarissime volte nel corso della stagione 2025, ha parlato – con fare apparentemente disteso e sollevato – di passi avanti nella comprensione del setup della sempre difficile Ferrari SF-25. “Comunque è un buon passo avanti, ho provato diverse cose oggi, non rivoluzionando la macchina ma facendo piccoli passi a destra e sinistra e soprattutto su una nuova cosa con cui ho giocato oggi che ha aiutato soprattutto per il mio stile di guida; con questo ho trovato performance subito, quindi è un qualcosa che terremo andando avanti sperando che ci consenta di riavvicinarci agli altri“
“Sappiamo di avere una buona macchina in gara e sappiamo anche di aver fatto i passi in avanti oggi dopo la Sprint Race“, ha proseguito Leclerc, parlando del risultato ottenuto nella garetta chiusa al 5° posto alle spalle del compagno di squadra Hamilton. Il #16 allude al fatto che, per la Scuderia Ferrari, la gara breve abbia rappresentato una sorta di occasione di test in mancanza di ulteriori sessioni di Prove Libere. Ciò, secondo Charles, ha consentito di mettere a punto la vettura in ottica Qualifiche e, soprattutto, Gran Premio: “Abbiamo fatto qualche aggiustamento per il mio stile di guida, e quello mi ha aiutato; era da qualche gara in cui facevo fatica a trovare un modo di guidare questa macchina con questi nuovi pezzi, e oggi penso di aver trovato un piccolo dettaglio! Dobbiamo però stare attenti, perché oggi il vento si è anche un po’ alzato e secondo me questo ci ha aiutato con la nostra macchina; detto questo, spero che in gara saremo più vicini [agli altri, ndr] come abbiamo visto oggi“
E parlando della strategia da utilizzare alla partenza del GP degli Stati Uniti d’America a Austin, sempre problematica vista la particolare conformazione di Curva 1 (chiedere a Hulkenberg-Piastri-Norris per conferma), Leclerc non ha dubbi: “Io voglio provare ad avere una vittoria prima di fine anno. Come ho sempre detto, io continuo a crederci fino alla fine; non è un momento facile per la squadra, però siamo in terza posizione e da lì tutto è possibile, quindi…aggressivo alla prima curva!“
