,

La F1 approda a Madrid dal 2026 al 2035 per il Gran Premio di Spagna

Nella giornata odierna, la Formula 1 ha ufficializzato che il Gran Premio di Spagna si trasferirà a Madrid dal 2026 al 2035, grazie a un accordo pluriennale con IFEMA MADRID. Questo annuncio segna una nuova era per le competizioni spagnole lasciando però un punto interrogativo sul futuro di Barcellona all’interno del calendario.

23 Gennaio 2024
3 min read
Madrid street circuit map formula 1

Nella giornata odierna, la Formula 1 ha ufficializzato che il Gran Premio di Spagna si trasferirà a Madrid dal 2026 al 2035, grazie a un accordo pluriennale con IFEMA MADRID. Questo annuncio segna una nuova era per le competizioni spagnole lasciando però un punto interrogativo sul futuro di Barcellona all’interno del calendario.

©️Formula 1 Media

Tutto quello che devi sapere sul nuovo circuito di F1 a Madrid

Il nuovo circuito di 5.47 km, ancora in attesa dell’omologazione da parte della FIA e della specifica finale di progettazione, sarà caratterizzato da 20 curve, con un tempo di qualificazione previsto di 1 minuto e 32 secondi. Costruito attorno al prestigioso centro espositivo IFEMA, il circuito includerà un nuovo edificio per il Paddock, una torre di gara e spazi per uffici, oltre a zone VIP per l’ospitalità e l’intrattenimento.

La capacità prevista del luogo sarà di oltre 110.000 spettatori al giorno, suddivisi tra tribune, ingresso generale e ospitalità VIP. Inoltre, sono in programma ulteriori sviluppi per aumentare la capacità a 140.000 persone al giorno nei primi anni dell’accordo, rendendo Madrid una delle mete più grandi nel calendario di Formula 1.

Circuito IFEMA Madrid F1
©️IFEMA Madrid

Situato nel cuore della città e a soli cinque minuti dall’aeroporto Adolfo Suárez di Madrid-Barajas, il Gran Premio di Spagna diventerà una delle gare più accessibili del calendario di Formula 1. Con la possibilità di raggiungere il circuito facilmente via metro, treno e linee urbane, si stima che il 90% dei tifosi potrà raggiungere il Paddock con i mezzi pubblici.

In linea con l’impegno della Formula 1 a raggiungere lo Zero Carbon entro il 2030, IFEMA MADRID condivide la visione di rendere il Gran Premio di Spagna uno degli eventi più sostenibili della stagione. Con una riduzione del 78% delle emissioni di carbonio nei loro ambiti di responsabilità negli ultimi cinque anni, IFEMA MADRID utilizzerà solo energia rinnovabile certificata e costruirà tutte le strutture temporanee con materiali riciclabili.

Incertezze sul futuro di Barcellona

Il recente accordo stipulato da Madrid comporta il trasferimento dell’evento dal Circuit de Barcelona-Catalunya, che è stato la sua sede dal 1991.

Nell’annuncio iniziale della Formula 1 di martedì mattina non è stata fatta alcuna menzione riguardo alla location attuale. Tuttavia, si comprende che le autorità barcellonesi siano ancora in fase di discussione sul futuro, e la possibilità di un secondo evento nel paese non è stata completamente esclusa.

La proposta completa di IFEMA MADRID ha ottenuto ampio sostegno da parte di governo nazionale, regionale e locale, inclusi stakeholder chiave come il Governo Regionale di Madrid, il Consiglio Comunale di Madrid e la Camera di Commercio.

Le dichiarazioni delle autorità

Stefano Domenicali, Presidente e CEO della Formula 1, ha dichiarato: “Madrid è una città incredibile con un patrimonio sportivo e culturale straordinario, e l’annuncio odierno inizia un nuovo capitolo entusiasmante per la F1 in Spagna.”

Mohammed Ben Sulayem, Presidente della FIA, ha sottolineato l’attenzione alla sostenibilità ambientale da parte degli organizzatori locali, un elemento fondamentale nell’era delle nuove regolamentazioni della Formula 1.

José Vicente de los Mozos, Presidente del Comitato Esecutivo di IFEMA MADRID, ha espresso la soddisfazione nel vedere realizzato il sogno di ospitare un evento F1 di grande portata intorno a IFEMA MADRID, segnando il ritorno della Formula 1 a Madrid dopo più di quattro decenni.

Isabel Díaz Ayuso, Presidente della Comunità di Madrid, ha enfatizzato l’importanza economica e internazionale dell’evento, previsto per generare un aumento significativo del PIL di Madrid e la creazione di migliaia di posti di lavoro.

José Luis Martínez-Almeida, Sindaco di Madrid, ha sottolineato l’opportunità di trasformazione per la città, diventando parte del ristretto gruppo di capitali mondiali che ospitano la Formula 1.

L’arrivo della Formula 1 a Madrid è una mossa verso il futuro, posizionando la città all’avanguardia delle capitali mondiali e offrendo un’opportunità unica di mostrare al mondo l’energia, il carattere e la passione di Madrid.

ISCRIVITI AL CANALE PER RICEVERE TUTTI GLI ARTICOLI!

Iscriviti e ricevi articoli appena sfornati. Unisciti alla community!

Iscriviti alla nostra newsletter e scopri in anteprima le notizie più importanti del mattino.

Registrandoti, accetti la nostra Informativa sulla privacy e i nostri Termini.

Imma Aurino

Classe '97, la passione per i motori mi accompagna fin da bambina grazie a mio padre. Studio comunicazione a Torino dopo tante scelte sbagliate, ma almeno questa sembra essere quella giusta.

Articoli che possono interessarti

F Read More
Formula E Jeddah

4 Ruote9 Febbraio 2026

Formula E, info e orari TV dell’E-Prix di Jeddah

La Formula E torna in pista con il primo doubleheader stagionale, l’E-Prix di Jeddah, per la quarta e la quinta gara del calendario. Ecco tutte le info, e come seguirlo in TV.

I Read More
Bathurst 2026

4 Ruote8 Febbraio 2026

Info, orari, entry list e dove vederla in TV: guida alla 12 ore di Bathurst 2026

Questo weekend si correrà una delle gare endurance più importanti del pianeta, la 12 ore di Bathurst, sul circuito australiano di Mount Panorama. L’appuntamento, che aprirà la stagione 2026 dell’Intercontinental GT Challenge, vedrà un’affluenza maggiore rispetto agli anni passati. Ecco cosa sapere sulla 12 ore di Bathurst 2026 e dove seguirla in TV.

N Read More

2 Ruote6 Febbraio 2026

Nicolò Bulega pronto per la stagione WorldSBK 2026: “Quest’anno il titolo, poi il salto in MotoGP, con o senza Ducati”

Bulega punta al titolo di campione del mondo Superbike 2026 per concretizzare il suo passaggio in MotoGP, non per forza in sella ad una Ducati

Q Read More

2 Ruote3 Febbraio 2026

Questa non è una MotoGP per Razgatlioglu

Marc Marquez ha guidato la prima giornata di test a Sepang con la nuova Ducati GP26, mentre l’aerodinamica resta il tema centrale per tutti. In particolare per per Razgatlioglu condizionato, per via della propria altezza e del proprio stile di guida, dai vincoli regolamentari sulla posizione delle ali posteriori rispetto al piano della sella