F2 e F3 arrivano sul circuito del Red Bull Ring a contorno del GP d’Austria di F1. Ecco tutto quello da sapere.

Il tracciato
Il circuito del Red Bull Ring in Austria è stato inaugurato nel 1969, con il nome di “Osterreichring“, realizzato per ospitare il Gran Premio d’Austria al posto del tracciato di Zeltweg. Dopo aver ospitato diverse gare dal 1970 al 1987, la Formula 1 lo abbandonò fino al 1997, dove vi rimase fino al 2003, per essere nuovamente lasciato da parte fino al 2004 dove fu acquistato da Red Bull. Infine, il circuito ritornò ufficialmente nel calendario nel 2014, anno in cui furono ospitate le GP2 e GP3, attuali Formula 2 e Formula 3. Nel 2020 e nel 2021, a causa della pandemia, vi si corse in due weekend consecutivi, denominando il secondo come “GP di Stiria”.

La pista è lunga 4318 metri, ruota in senso orario e presenta 10 curve: 7 a destra e 3 a sinistra. L’insidia principale del circuito sono sicuramente i track limits, punto di grande attenzione per le penalità che possono insorgere a fine gare stravolgendo la classifica. Il tracciato presenta tre zone DRS consecutive.
Per la Formula 2, il record ufficiale del circuito è di Nobuharu Matsushita, realizzato nel 2017 in 1:15.854, mentre quello assoluto è di Charles Leclerc, sempre nel 2017, in 1:13.396. Per quanto riguarda le gomme, Pirelli porterà per la Soft a banda rossa e la Supersoft a banda viola. La Sprint Race sarà lunga 28 giri (120.904 km), mentre la Feature Race sarà di 40 giri (172.720 km).
La Formula 3, il record ufficiale del circuito è di Oscar Piastri in 1:20.968, mentre quello assoluto appartiene a Sebastián Fernández, sempre nel 2020, in 1:19.429. Pirelli poterà gomme Soft a banda rossa. La Sprint Race sarà lunga 21 giri (90.678 km) e la Feature Race sarà di 25 giri (107.95 km).
Analisi dei campionati
Nello scorso round in Spagna Arvid Lindblad si è preso la sua prima vittoria in F2 nella Feature Race, portandosi al terzo posto del campionato con 79 contro gli 84 di Richard Verschoor (vincitore nella Sprint e terzo nella Feature) e contro gli 87 di Alex Dunne, ancora primo ma protagonista di un weekend altalenante a Barcellona. Lindblad, tra l’altro, nelle ultime settimane ha ottenuto anche una deroga per la Superlicenza, che gli permetterebbe di effettuare le prove libere in F1. Cosa che faranno invece Dunne e Beganovic in Austria, rispettivamente con McLaren e Ferrari.
Jak Crawford segue in quarta posizione con 73 punti, gli stessi di Luke Browning. Weekend disastroso invece per i piloti italiani: Leonardo Fornaroli, sesto con 66 punti, ha raccolto uno zero nella Feature dopo uno Stop and Go e un ritiro per un problema al pit stop; Gabriele Minì è invece ancora dodicesimo in campionato, dopo aver concluso in decima posizione nella gara principale spagnola.
In F3 la battuta d’arresto di Monaco non ha fermato Rafael Camara, ancora primo a 105 punti dopo aver vinto anche in Spagna. Lo segue Nikola Tsolov a 79 punti, mentre terzo è Tim Tramnitz a 70 lunghezze.
Gli orari
Tutte le sessioni del round di F2 e F3 al Red Bull Ring saranno visibili su Sky Sport F1, canale 207, e su Now TV.
Venerdì 27 giugno
- 09.55 – 10.40 -> Prove Libere F3
- 11.05 – 11.50 -> Prove Libere F2
- 15.00 – 15.30 -> Qualifiche F3
- 15.55 – 16.25 -> Qualifiche F2
Sabato 28 giugno
- 10.05 – 10.50 -> Sprint Race F3 (21 giri o 40 minuti + 1 giro)
- 14.15 – 15.05 -> Sprint Race F2 (28 giri o 45 minuti + 1 giro)
Domenica 29 giugno
- 08.30 – 09.20 -> Feature Race F3 (25 giri o 45 minuti + 1 giro)
- 10.00 – 11.05 -> Feature Race F2 (40 giri o 60 minuti + 1 giro)
