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Coletta: “AF Corse meritava di vincere da diversi anni”. I piloti in coro: “Una gara perfetta!”

Di modi migliori per celebrare i 70 anni dalla prima vittoria nella 24 Ore di Le Mans, molto probabilmente, gli uomini Ferrari non ne avrebbero trovati neppure cercando con il lanternino. Quello centrato dalla Ferrari 488 GTE EVO #51 nella classe GTE-Pro è stato infatti un trionfo dal sapore dolcissimo, tanto perché arrivato al termine di…

17 Giugno 2019
4 min read

Di modi migliori per celebrare i 70 anni dalla prima vittoria nella 24 Ore di Le Mans, molto probabilmente, gli uomini Ferrari non ne avrebbero trovati neppure cercando con il lanternino. Quello centrato dalla Ferrari 488 GTE EVO #51 nella classe GTE-Pro è stato infatti un trionfo dal sapore dolcissimo, tanto perché arrivato al termine di una Superseason che ad AF Corse non sempre ha regalato gioie quanto perché ottenuto lottando con avversari agguerriti come Ford, Porsche, Corvette, Aston Martin e BMW.

© Ferrari Press
© Ferrari Press

Il 36° centro nella storia del Cavallino Rampante alla classica de La Sarthe – il 27° di classe, a cui poi vanno aggiunti i 9 assoluti – è arrivato al termine di una corsa difficile, combattutissima per tutta la sua durata. Alessandro Pier Guidi, James Calado e Daniel Serra non hanno praticamente sbagliato nulla, ma per avere la meglio sulle Porsche 911 RSR #91 e #93 è servito anche il supporto della squadra, che è riuscita ad azzeccare tutte le scelte strategiche non costringendo mai i propri piloti a rifornire in regime di Safety Car con l’annessa – e lunga – attesa al semaforo rosso della Pit Lane.

Volevamo correre a pari condizione con i nostri avversari, e questo è esattamente quello che è successo i questa 24 Ore di Le Mans” – ha detto Antonello Coletta, responsabile delle Attività Sportive GT di Ferrari – “Durante la gara siamo riusciti a far vedere quanto talento ci sia all’interno di Ferrari e nello splendido gruppo di AF Corse. Alessandro, James e Daniel sono stati perfetti ed hanno saputo massimizzare la strategia studiata dai tecnici e dagli uomini di Amato Ferrari. Sono estremamente orgoglioso, era da tempo che meritavamo di tornare a vincere questa gara nella classe GTE-Pro ed essere riusciti a trionfare esattamente 70 anni dopo la prima vittoria del 1949 è un ulteriore motivo di gioia. Concludiamo sorridenti questa stagione, anche se un po’ di rammarico resta per il ritiro della #71, e siamo anche soddisfatti dei risultati ottenuti in GTE-Am. Il risultato centrato ci spinge a dare ancora di più in vista della nuova stagione che inizierà a settembre“.

© Ferrari Press
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All’entusiasmo di Coletta fa ovviamente eco quello dei piloti della 488 GTE EVO #51, a partire da Alessandro Pier Guidi. “È stata una gara difficile, abbiamo fatto qualcosa di straordinario – ha detto il pilota piemontese – “In GTE-Pro è pieno di costruttori che vogliono vincere, quindi l’impegno che dobbiamo mettere in gara dall’inizio alla fine è davvero notevole. Salire sul gradino più alto del podio a Le Mans indossando la tuta della Ferrari e ascoltare l’inno italiano è speciale, così come lo è stato guardare tutte le persone sotto il podio che ci acclamavano. Credo che siamo stati protagonisti di una gara praticamente perfetta“. A concordare con Pier Guidi provvede poi anche James Calado, un altro dei protagonisti del successo del Cavallino Rampante nel corso dell’87^ edizione della 24 Ore di Le Mans. “Abbiamo lavorato duramente per raggiungere questo risultato” – ha esordito il britannico –Negli ultimi sei mesi abbiamo preparato questa gara nei minimi dettagli perché volevamo questa vittoria più di ogni altra cosa. Non è stata una gara facile, ci sono stati molti alti e bassi e dopo il problema accusato dai nostri compagni di squadra siamo stati costretti a cambiare alcune cose. È stato davvero impegnativo portare a termine la corsa, ma sono molto felice del risultato”.

© Ferrari Press
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A concludere il poker di dichiarazioni entusiastiche ha infine provveduto Daniel Serra, terza freccia all’arco della vettura #51 che ha riportato la Ferrari davanti a tutti in GTE-Pro a distanza di 5 anni dal successo targato Fisichella-Vilander-Bruni. “È incredibile, credo di essere una persona davvero fortunata che riesce ad essere nel posto giusto al momento giusto – ha detto il brasiliano dallo score decisamente invidiabile – È la mia seconda vittoria in tre gare disputate al volante della Ferrari e faccio fatica a capacitarmi di tutto questo. È emozionante vincere con la tuta del Cavallino Rampante e lo è ancora di più farlo assieme a James ed Alessandro. Hanno guidato in maniera incredibile e si capiva da ogni loro gesto che fossero in una missione per la quale non stavano trascurando alcun dettaglio. Sono estremamente felice di averli aiutati a vincere”.

Il trofeo della 24 Ore di Le Mans 2019 - Foto di Augusto Angelelli, membro di AF Corse
Il trofeo della 24 Ore di Le Mans 2019 – Foto di Augusto Angelelli, membro di AF Corse
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Stefano Nicoli

Giornalista pubblicista, innamorato dal 1993 di tutto quello che è veloce e che fa rumore. Admin e fondatore di "Andare a pesca con una LMP1" e dell'agenzia di comunicazione FT Communication, sono EXT Channel Coordinator e Motorsport Chief Editor di Red Bull Italia, voce nel podcast "Terruzzi Racconta", EXT Social Media Manager dell'Autodromo Nazionale Monza e Digital Manager di VT8 Agency. Ho collaborato con team e piloti del Porsche Carrera Cup Italia e del Lamborghini SuperTrofeo, con Honda HRC e con il Sahara Force India F1 Team. Ho fondato Fuori Traiettoria mentre ero impegnato a laurearmi in giurisprudenza e su Instagram sono @natalishow.

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