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Formula 2: Oscar Piastri vince Gara 2 a Sakhir davanti a Lundgaard e Zhou

EDIT: la Direzione Gara della Formula 2 ha restituito a Christian Lundgaard la seconda posizione. Nannini quindi ritorna in nona piazza perdendo il punto acquisito. Nuova classifica: Piastri 21, Daruvala 20, Zhou 18. Oscar Piastri è un vincitore di una gara di Formula 2! L’australiano, campione in carica della F3, a Sakhir è stato autore…

27 Marzo 2021
3 min read

EDIT: la Direzione Gara della Formula 2 ha restituito a Christian Lundgaard la seconda posizione. Nannini quindi ritorna in nona piazza perdendo il punto acquisito. Nuova classifica: Piastri 21, Daruvala 20, Zhou 18.

Oscar Piastri è un vincitore di una gara di Formula 2! L’australiano, campione in carica della F3, a Sakhir è stato autore di una prestazione brillante al volante della sua Prema, sfruttando una strategia ad una sosta effettuata grazie alle varie neutralizzazioni. Dietro di lui ci sarebbe Lundgaard, ma viene penalizzato di dieci secondi per un contatto con Zendeli. Sale quindi secondo un ottimo Zhou, seguito da Daruvala. Ottimo ottavo posto per l’italiano Nannini.

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Gara frizzantina quella del Bahrain. Al via Vips mantiene la pole acquisita per effetto dell’inversione della griglia, mentre alle sue spalle Shwartzman ha un buono spunto dalla settima casella. Purtroppo, sulla sua strada incontra Ticktum, che incrocia in curva 1, e l’incidente è inevitabile. Entrambi i piloti fuori gara, ma almeno possiamo finalmente ammirare la nuova Safety Car dell’Aston Martin in azione. Al quarto giro si riparte, con Zhou, partito con le gomme Soft, che è scatenato: il cinese passa Vips e inizia a volare via, mentre dietro Zendeli, terzo alla ripartenza, viene attacato da Lawson, Drugovich e Lundgaard. Per i primi due l’attacco va in porto, ma il danese prende in pieno il tedesco, che fora una gomma ed è costretto a riparare ai box. Penalità di dieci secondi quindi per il giovane dell’Alpine, che condizioneranno il resto della sua gara. Intanto, al nono giro si scatena Armstrong, che passa Viscaal e Piastri e si porta in sesta posizione.

Al quindicesimo passaggio Drugovich, Lundgaard e Lawson ingaggiano un triello per la terza posizione: il danese ne esce vincitore, mentre il brasiliano prende il vincitore di Gara 1 in pieno, costringendolo al ritiro. Ancora Safety Car quindi, con buona parte dello schieramento che entrano ai box per cambiare le gomme: ad entrare sono soprattutto Piastri, Vips e Lundgaard, che decide di scontare la penalità. Tuttavia, il regolamento non prevede la possibilità di scontare i secondi aggiuntivi sotto Safety, e questa leggerezza peserà tantissimo per il pilota della ART. Si riparte comunque al diciottesimo giro, e questi tre piloti iniziano una bellissima rimonta, passando in successione Nissany, Viscaal, Drugovich e Armstrong e portandosi in seconda, terza e quarta piazza all’attacco di un ottimo Zhou, che nonostante le soft ha deciso di non pittare. Nel finale c’è tempo per un altra VSC, causata da Deledda, fermo per un problema al ventesimo passaggio, ma già un giro dopo è di nuovo battaglia per le ultime tre tornate. L’ultima parte di gara è al cardiopalma: Vips ha un problema tecnico che lo porterà ad arretrare, lasciando strada libera a Piastri e Lundgaard. I due vanno all’attacco di Zhou che con gomme morbide usurate prova a fare l’impossibile, ma all’ultimo giro deve arrendersi ad entrambi. Vince quindi Oscar Piastri, alla prima vittoria nella categoria, ma dietro di lui si accende l’ultimo giallo della gara: Lundgaard taglia il traguardo secondo e arriva in parco chiuso, ma una volta parcheggiato scopre che la penalità scontata sotto Safety non era valevole. Viene quindi retrocesso al nono posto, in una situazione simile a quella della Gara 1 di Barcellona di F3 del 2019, quando si vide scambiare il cartello della P1 mentre esultava.

Sale quindi in seconda posizione Zhou, che domani partirà in pole, mentre sul podio c’è spazio anche per Daruvala. A punti anche Verschoor (partito ventunesimo), Pourchaire (partito diciannovesimo), Beckmann, Sato e Nannini, che sfrutta all’ultimo secondo sia la penalità di Lundgaard sia una rottura di Vips sul rettilineo d’arrivo (l’estone comunque era già stato penalizzato di cinque secondi) per conquistare il primo punto in carriera. In classifica sale quindi al comando Daruvala con 22 punti, davanti a Piastri con 21 e Zhou con 18. Appuntamento a domani per la Feature Race, alle 12.50.

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Alfredo Cirelli

Classe 1999, sono cresciuto con la F1 commentata da Mazzoni, da cui ho assorbito un'enorme mole di statistiche non propriamente utili, che prima che Fuori Traiettoria mi desse la possibilità di tramutarle in articoli servivano soltanto per infastidire i miei amici non propriamente interessati. Per FT mi occupo di fornirvi aneddoti curiosi e dati statistici sul mondo della F1, ma copro anche la Formula E (categoria per cui sono accreditato FIA), la Formula 2, la Formula 3, talvolta anche la Indycar e, se ho tempo, anche tutte le varie formule minori in giro per il mondo.

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