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Formula E: Cassidy trionfa tra strategie e incidenti alla prima di Londra

Il primo round del weekend del Londra E-Prix, tappa conclusiva del calendario della stagione 11 di Formula E, ha portato a Nick Cassidy di vincere la sua nona vittoria in carriera sul tracciato indoor-outdoor dell’ExCeL. Dietro di lui, Nyck de Vries con una sorprendente Mahindra Racing, e Pascal Wehrlein su TAG Heuer Porsche, in piena lotta per il titolo Team e Costruttori. Davanti a tutti a Londra parte Mitch…

26 Luglio 2025
3 min read
Cassidy londra e-prix jaguar vince

Il primo round del weekend del Londra E-Prix, tappa conclusiva del calendario della stagione 11 di Formula E, ha portato a Nick Cassidy di vincere la sua nona vittoria in carriera sul tracciato indoor-outdoor dell’ExCeL. Dietro di lui, Nyck de Vries con una sorprendente Mahindra Racing, e Pascal Wehrlein su TAG Heuer Porsche, in piena lotta per il titolo Team e Costruttori.

Cassidy londra e-prix jaguar vince
Formula E Media Centre

Davanti a tutti a Londra parte Mitch Evans

Continua la scia positiva di Mitch Evans dopo il weekend profittevole di Berlino dove ha conquistato la pole e la vittoria in Gara 1, assicurandosi un posto nella prima fila anche sul circuito di Londra. Durante le qualifiche, è riuscito a battere Nyck De Vries su Mahindra, che si è piazzato secondo. Al terzo posto partenza parte Pascal Wehrlein con la Porsche, seguito da Dan Ticktum con la Cupra e Nick Cassidy con la Jaguar. Tra gli altri protagonisti, troviamo Maximilian Günther, Stoffel Vandoorne, Jake Hughes, Edoardo Mortara e Nico Müller, mentre Oliver Rowland, campione del mondo in carica con la Nissan Formula E, scatta dalla dodicesima posizione.

L’inizio del primo E-Prix di Londra della 11ª stagione di Formula E

La gara parte con Mitch Evans in pole che mantiene il comando alla prima curva, ma dietro di lui il caos si scatena subito: Maximilian Günther (DS Penske) subisce un danno alla sospensione e si ferma a bordo pista, causando l’ingresso anticipato della Safety Car. Entrambe le McLaren e la Lola Yamaha ABT di Maloney restano invischiate dietro la vettura rallentata.

Alla ripartenza, Evans è ancora leader, ma il gruppo è molto compatto: tutti i 22 piloti sono racchiusi in appena 11 secondi.

Nei giri successivi, si sviluppa un’intensa fase tattica. Nessuno vuole forzare l’attacco troppo presto: i leader – Evans, de Vries, Wehrlein e Cassidy – si studiano, gestendo l’energia in modo preciso. Evans tiene il comando, ma Cassidy si mostra costantemente minaccioso, con percentuali di batteria leggermente superiori.

Intorno al 20° giro, si apre la finestra per il PIT BOOST, l’elemento strategico che caratterizza questa tappa. De Vries è il primo tra i leader a rientrare, seguito da Cassidy, Ticktum e Frijns. Cassidy rientra in pista dietro al gruppo, ma con energia e boost ottimali, è pronto all’attacco.

Poco dopo, anche gli altri tra cui Bird, Vandoorne e Nato, effettuano la sosta. L’effetto domino rimescola temporaneamente le posizioni, ma sarà solo più tardi che si chiariranno i veri vantaggi.

Nel frattempo, da Costa danneggia la parte anteriore della sua Porsche in un contatto con Mortara e scivola fuori dalla zona punti. Beckmann, che stava lottando per i suoi primi punti stagionali con la CUPRA KIRO, è costretto al rientro ai box per danni.

Al giro 31, la gara subisce un nuovo colpo di scena: Dan Ticktum, tra i protagonisti del weekend e miglior britannico in griglia, finisce violentemente a muro alla Curva 9, dopo aver causato un contatto ai danni di Evans che finisce in fondo alla griglia. L’inglese si mura dopo aver sovrastimato un sorpasso in curva 9 buttando all’aria la sua gara.

Viene chiamata una seconda Safety Car, durante la quale arrivano anche delle penalità: Buemi e Barnard ricevono 5 secondi per infrazioni durante la prima neutralizzazione.

Alla ripartenza, con la Safety Car che rientra a tre giri dal termine, Cassidy è in modalità “attacco totale”. Approfitta di una traiettoria più pulita e di un boost meglio conservato, e sorpassa de Vries all’esterno di Curva 1, prendendo il comando della gara.

Dietro di loro, Wehrlein tiene il passo e consolida la terza posizione, fondamentale per il campionato team e costruttori. Vandoorne e Dennis si portano in top 5 dopo una brillante gestione energetica e alcune manovre precise nei giri finali. Ottima rimonta anche per Sam Bird, che chiude ottavo dopo essere stato fuori dalla top 10 per gran parte della gara.

Formula E Londra

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Imma Aurino

Classe '97, la passione per i motori mi accompagna fin da bambina grazie a mio padre. Studio comunicazione a Torino dopo tante scelte sbagliate, ma almeno questa sembra essere quella giusta.

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