Il primo round del weekend del Londra E-Prix, tappa conclusiva del calendario della stagione 11 di Formula E, ha portato a Nick Cassidy di vincere la sua nona vittoria in carriera sul tracciato indoor-outdoor dell’ExCeL. Dietro di lui, Nyck de Vries con una sorprendente Mahindra Racing, e Pascal Wehrlein su TAG Heuer Porsche, in piena lotta per il titolo Team e Costruttori.

Davanti a tutti a Londra parte Mitch Evans
Continua la scia positiva di Mitch Evans dopo il weekend profittevole di Berlino dove ha conquistato la pole e la vittoria in Gara 1, assicurandosi un posto nella prima fila anche sul circuito di Londra. Durante le qualifiche, è riuscito a battere Nyck De Vries su Mahindra, che si è piazzato secondo. Al terzo posto partenza parte Pascal Wehrlein con la Porsche, seguito da Dan Ticktum con la Cupra e Nick Cassidy con la Jaguar. Tra gli altri protagonisti, troviamo Maximilian Günther, Stoffel Vandoorne, Jake Hughes, Edoardo Mortara e Nico Müller, mentre Oliver Rowland, campione del mondo in carica con la Nissan Formula E, scatta dalla dodicesima posizione.
L’inizio del primo E-Prix di Londra della 11ª stagione di Formula E
La gara parte con Mitch Evans in pole che mantiene il comando alla prima curva, ma dietro di lui il caos si scatena subito: Maximilian Günther (DS Penske) subisce un danno alla sospensione e si ferma a bordo pista, causando l’ingresso anticipato della Safety Car. Entrambe le McLaren e la Lola Yamaha ABT di Maloney restano invischiate dietro la vettura rallentata.
Alla ripartenza, Evans è ancora leader, ma il gruppo è molto compatto: tutti i 22 piloti sono racchiusi in appena 11 secondi.
Nei giri successivi, si sviluppa un’intensa fase tattica. Nessuno vuole forzare l’attacco troppo presto: i leader – Evans, de Vries, Wehrlein e Cassidy – si studiano, gestendo l’energia in modo preciso. Evans tiene il comando, ma Cassidy si mostra costantemente minaccioso, con percentuali di batteria leggermente superiori.
Intorno al 20° giro, si apre la finestra per il PIT BOOST, l’elemento strategico che caratterizza questa tappa. De Vries è il primo tra i leader a rientrare, seguito da Cassidy, Ticktum e Frijns. Cassidy rientra in pista dietro al gruppo, ma con energia e boost ottimali, è pronto all’attacco.
Poco dopo, anche gli altri tra cui Bird, Vandoorne e Nato, effettuano la sosta. L’effetto domino rimescola temporaneamente le posizioni, ma sarà solo più tardi che si chiariranno i veri vantaggi.
Nel frattempo, da Costa danneggia la parte anteriore della sua Porsche in un contatto con Mortara e scivola fuori dalla zona punti. Beckmann, che stava lottando per i suoi primi punti stagionali con la CUPRA KIRO, è costretto al rientro ai box per danni.
Al giro 31, la gara subisce un nuovo colpo di scena: Dan Ticktum, tra i protagonisti del weekend e miglior britannico in griglia, finisce violentemente a muro alla Curva 9, dopo aver causato un contatto ai danni di Evans che finisce in fondo alla griglia. L’inglese si mura dopo aver sovrastimato un sorpasso in curva 9 buttando all’aria la sua gara.
Viene chiamata una seconda Safety Car, durante la quale arrivano anche delle penalità: Buemi e Barnard ricevono 5 secondi per infrazioni durante la prima neutralizzazione.
Alla ripartenza, con la Safety Car che rientra a tre giri dal termine, Cassidy è in modalità “attacco totale”. Approfitta di una traiettoria più pulita e di un boost meglio conservato, e sorpassa de Vries all’esterno di Curva 1, prendendo il comando della gara.
Dietro di loro, Wehrlein tiene il passo e consolida la terza posizione, fondamentale per il campionato team e costruttori. Vandoorne e Dennis si portano in top 5 dopo una brillante gestione energetica e alcune manovre precise nei giri finali. Ottima rimonta anche per Sam Bird, che chiude ottavo dopo essere stato fuori dalla top 10 per gran parte della gara.

Domani stesso posto stessa ora per l’ultimo show dell’anno della Formula E!
