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Formula E: Rowland vince l’E-Prix di Città del Messico, beffa per Porsche

Oliver Rowland ha vinto l’E-Prix di Città del Messico di Formula E, chiudendo davanti a Da Costa e a Wehrlein

11 Gennaio 2025
3 min read
E-Prix Città del Messico

Oliver Rowland ha vinto l’E-Prix di Città del Messico di Formula E, all’Autodromo Hermanos Rodriguez. Il pilota inglese della Nissan, al suo quarto successo in carriera, ha preceduto le Porsche di Antonio Felix Da Costa e di Pascal Wehrlein.

E-Prix Città del Messico
Photo by Simon Galloway/LAT Images for Formula E

Le qualifiche dell’E-Prix di Città del Messico

La top 10 delle qualifiche a Mexico City ha visto Pascal Wehrlein dominare la scena con la sua pole position, seguita da Antonio Félix da Costa, che ha regalato alla Porsche una prima fila completa. La performance di Wehrlein è stata impeccabile, nonostante da Costa avesse mostrato segnali di competitività, ma un errore nella chicane gli ha impedito di ottenere il primo posto.

Jean-Éric Vergne ha portato la DS PENSKE al terzo posto, confermando la velocità della squadra, mentre Oliver Rowland, partendo in quarta posizione, ha mostrato ottimi tempi, ma ha finito per essere un po’ deluso da come si è conclusa la sua sessione. A quinto posto troviamo il vincitore di San Paolo Mitch Evans con la Jaguar TCS Racing, seguita da Maximilian Günther, che ha chiuso sesto con la sua DS PENSKE.

Il settimo posto è stato conquistato dal campione della stagione 9, Jake Dennis, che non è riuscito a trovare il ritmo perfetto nel finale, mentre Edoardo Mortara ha portato Mahindra Racing all’ottava posizione, entrando nei Duels con una solida prestazione.

Al nono posto si è piazzato Sébastien Buemi, ma il suo tempo è stato cancellato per un’infrazione tecnica. A chiudere la top 10, Nick Cassidy, che, nonostante un buon giro, è stato penalizzato e dovrà partire dalla 21ª posizione.

I momenti salienti dell’E-Prix di Città del Messico

Il Mexico City E-Prix del 2025 ha visto Oliver Rowland trionfare, concludendo una gara emozionante e strategica che ha recuperato il deludente risultato di São Paulo. Dopo una partenza perfetta seguita dall’ingresso della Safety Car, Rowland ha preso la testa della corsa e non ha più guardato indietro, resistendo agli assalti di Antonio Félix da Costa nei giri finali.

Nonostante da Costa avesse un po’ più di energia a disposizione, Rowland è riuscito a mantenere il comando della gara, rispondendo con decisione a ogni tentativo di sorpasso, in particolare nell’ultimo giro. In un finale ad alta tensione, con i due piloti che si sono alternati nelle prime posizioni, Rowland ha perfezionato un sorpasso su da Costa al momento giusto, riuscendo a mantenere la leadership fino alla bandiera a scacchi.

Un restart fondamentale, seguito da una serie di manovre decisive, ha permesso al pilota della Nissan di guadagnare terreno, compiendo un sorpasso incredibile su Pascal Wehrlein e Jake Dennis per scalare la classifica. Mitch Evans, vittima di un incidente alla Curva 11, ha causato l’ingresso della Safety Car, rimescolando le posizioni e dando la possibilità a Rowland di emergere come leader, approfittando di un’accelerazione immediata che gli ha garantito la vittoria.

La gara, incerta fino agli ultimi giri, ha visto la lotta tra i principali protagonisti delle varie scuderie, con da Costa che non ha mai smesso di pressare Rowland ma senza riuscire a superarlo. Alla fine, Rowland ha conquistato il primo posto, con da Costa al secondo, seguito da Wehrlein al terzo, Jean-Éric Vergne e Maximilian Günther completando la top 5. Una gara che ha dimostrato ancora una volta il valore e la determinazione di Rowland, capace di capitalizzare ogni momento della corsa per conquistare una vittoria fondamentale nella stagione.

La classifica finale

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Imma Aurino

Classe '97, la passione per i motori mi accompagna fin da bambina grazie a mio padre. Studio comunicazione a Torino dopo tante scelte sbagliate, ma almeno questa sembra essere quella giusta.

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