, ,

Leclerc tampona incolpevolmente Stroll e poi fa 1° nelle FP1 del GP di Monaco. 9° Hamilton

Charles Leclerc chiude davanti a tutti le FP1 del GP di Monaco dopo avere tamponato – senza colpe – Lance Stroll. 9° Hamilton

23 Maggio 2025
3 min read
fp1 monaco f1

Le FP1 del GP di Monaco di F1 vanno a Charles Leclerc. Il monegasco della Ferrari chiude davanti a Max Verstappen e Lando Norris, con Hamilton che termina 9° una sessione particolarmente influenzata dal traffico in pista. 8° posto invece per Pierre Gasly, che manda così a ramengo il primo dei miei boeri monegaschi.

fp1 monaco f1
© Xavi Bonilla / DPPI

Un incidente con Lance Stroll che provoca una imprevista sosta aggiuntiva ai box e il miglior tempo al termine della sessione: le FP1 del GP di Monaco di Charles Leclerc sono state perfettamente bilanciate, come tutto dovrebbe essere. È stato infatti il #16 della Scuderia Ferrari a chiudere davanti a tutti le prime prove libere del weekend del Principato, ma definire “lineari” le sue FP1 vorrebbe dire mentire: Leclerc è stato infatti coinvolto in un incidente con Lance Stroll quando erano passati appena pochi minuti dal semaforo verde di queste prove libere, venendo così costretto non solo ad effettuare una anticipata sosta ai box ma anche ad affrontare l’intera sessione con una monoposto non perfetta.

Il canadese dell’Aston Martin, convocato dai commissari per quanto accaduto, dopo avere fatto spazio all’altezza del tornantino del Loews alla monoposto che precedeva il monegasco è improvvisamente rientrato in traiettoria proprio mentre sopraggiungeva Leclerc. Quest’ultimo, che procedeva abbastanza spedito nella convinzione di essere stato visto da Stroll, ritrovandosi la AMR25 piantata davanti non è riuscito a evitare la collisione nonostante una brusca frenata. Ad avere la peggio è stato comunque il #18: se Leclerc è stato infatti in grado di proseguire la sessione dopo avere sostituito l’ala anteriore e avere verificato che tutto funzionasse a dovere sulla sua SF-25, Stroll è stato costretto ad abbandonare subito le FP1 per via dei danni subiti alla sospensione posteriore della sua monoposto.

Incidente con Stroll a parte, dicevamo che Charles Leclerc si è tolto la soddisfazione di chiudere davanti a tutti le prime prove libere del suo weekend di gara casalingo. Il #16 ha fermato il cronometro sull’1’11”964, un tempo che gli ha permesso di precedere per 163 millesimi la Red Bull di Max Verstappen e per poco più di tre decimi la McLaren di Lando Norris. 4ª posizione per Alexander Albon, desideroso di proseguire la striscia di risultati positiva maturata di recente dalla Williams, mentre Oscar Piastri ha chiuso 5° davanti a George Russell e Carlos Sainz. 8ª posizione per Pierre Gasly, che dalla vetta della classifica ha pagato un ritardo di 705 millesimi, mentre non è andato per ora oltre il 9° posto Lewis Hamilton: il #44, che come tanti altri suoi colleghi si è lamentato per via del traffico incontrato in pista nella stragrande maggioranza dei tentativi di giro veloce, ha chiuso le proprie FP1 staccato di 726 millesimi dal crono del compagno di squadra riuscendo comunque a precedere Fernando Alonso, 10°.

Alle spalle dell’asturiano e appena fuori dalla top ten si è piazzato Andrea Kimi Antonelli, mentre Nico Hulkenberg è stato il primo dei piloti ad accusare un distacco dalla vetta superiore al secondo. 13ª piazza per Isack Hadjar, ancora una volta in grado di stare davanti alla Red Bull di Yuki Tsunoda, mentre le due Haas di Oliver Bearman ed Esteban Ocon hanno chiuso la sessione davanti alla VCARB 02 di Liam Lawson. Gabriel Bortoleto ha terminato le sue FP1 con il 18° tempo, con Franco Colapinto che si è invece limitato a mettere le proprie ruote davanti a quelle di Lance Stroll le cui FP1, come spiegato poche righe più sopra, sono durate una manciata di minuti.

Ecco la classifica completa al termine delle FP1:

fp1 monaco f1
© F1
ISCRIVITI AL CANALE PER RICEVERE TUTTI GLI ARTICOLI!

Iscriviti e ricevi articoli appena sfornati. Unisciti alla community!

Iscriviti alla nostra newsletter e scopri in anteprima le notizie più importanti del mattino.

Registrandoti, accetti la nostra Informativa sulla privacy e i nostri Termini.

Stefano Nicoli

Giornalista pubblicista, innamorato dal 1993 di tutto quello che è veloce e che fa rumore. Admin e fondatore di "Andare a pesca con una LMP1" e dell'agenzia di comunicazione FT Communication, sono EXT Channel Coordinator e Motorsport Chief Editor di Red Bull Italia, voce nel podcast "Terruzzi Racconta", EXT Social Media Manager dell'Autodromo Nazionale Monza e Digital Manager di VT8 Agency. Ho collaborato con team e piloti del Porsche Carrera Cup Italia e del Lamborghini SuperTrofeo, con Honda HRC e con il Sahara Force India F1 Team. Ho fondato Fuori Traiettoria mentre ero impegnato a laurearmi in giurisprudenza e su Instagram sono @natalishow.

Articoli che possono interessarti

F Read More
Formula E Jeddah

4 Ruote9 Febbraio 2026

Formula E, info e orari TV dell’E-Prix di Jeddah

La Formula E torna in pista con il primo doubleheader stagionale, l’E-Prix di Jeddah, per la quarta e la quinta gara del calendario. Ecco tutte le info, e come seguirlo in TV.

I Read More
Bathurst 2026

4 Ruote8 Febbraio 2026

Info, orari, entry list e dove vederla in TV: guida alla 12 ore di Bathurst 2026

Questo weekend si correrà una delle gare endurance più importanti del pianeta, la 12 ore di Bathurst, sul circuito australiano di Mount Panorama. L’appuntamento, che aprirà la stagione 2026 dell’Intercontinental GT Challenge, vedrà un’affluenza maggiore rispetto agli anni passati. Ecco cosa sapere sulla 12 ore di Bathurst 2026 e dove seguirla in TV.

N Read More

2 Ruote6 Febbraio 2026

Nicolò Bulega pronto per la stagione WorldSBK 2026: “Quest’anno il titolo, poi il salto in MotoGP, con o senza Ducati”

Bulega punta al titolo di campione del mondo Superbike 2026 per concretizzare il suo passaggio in MotoGP, non per forza in sella ad una Ducati

Q Read More

2 Ruote3 Febbraio 2026

Questa non è una MotoGP per Razgatlioglu

Marc Marquez ha guidato la prima giornata di test a Sepang con la nuova Ducati GP26, mentre l’aerodinamica resta il tema centrale per tutti. In particolare per per Razgatlioglu condizionato, per via della propria altezza e del proprio stile di guida, dai vincoli regolamentari sulla posizione delle ali posteriori rispetto al piano della sella