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Nelle scivolose FP1 del GP della Cina Hamilton detta il passo con le Soft. 2° Raikkonen, 6° Vettel

Si apre nel segno della Mercedes W09 Hybrid di Lewis Hamilton il weekend cinese della Formula 1. Al termine infatti di una prima sessione di prove libere andata in scena su un asfalto particolarmente sporco e scivoloso c’è la Freccia d’Argento dell’inglese davanti a tutti, con il #44 che ha da subito messo in mostra…

13 Aprile 2018
3 min read

Si apre nel segno della Mercedes W09 Hybrid di Lewis Hamilton il weekend cinese della Formula 1. Al termine infatti di una prima sessione di prove libere andata in scena su un asfalto particolarmente sporco e scivoloso c’è la Freccia d’Argento dell’inglese davanti a tutti, con il #44 che ha da subito messo in mostra una buona velocità soprattutto sul fronte del giro secco.

© Jerry Andre / Sutton Images
© Jerry Andre / Sutton Images

Ad Hamilton sono difatti bastate le gomme Soft per chiudere le FP1 con un 1’33″999 che gli ha permesso di rifilare 359 millesimi a Kimi Raikkonen, 2° con un 1’34″358 messo a segno con le UltraSoft ed apparso più che mai intenzionato a dimenticare in fretta il difficile weekend del Bahrain. Il #7 è stretto nella morsa delle due W09, visto l’1’34″457 (siglato con gomme Soft) che ha portato Valtteri Bottas in terza piazza, mentre 4^ e 5^ sono le due RedBull di Daniel Ricciardo e Max Verstappen, in cerca di riscatto dopo il disastro della scorsa settimana. L’olandese ha pagato 71 millesimi di ritardo nei confronti del proprio compagno di squadra e, come Hamilton e Vandoorne, si è reso protagonista di un’escursione fuori pista causata dal poco grip offerto in questa prima sessione dall’asfalto cinese, ancora piuttosto sporco per via dello scarso utilizzo dell’impianto nel corso dell’anno.

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Solamente è il leader del Mondiale Sebastian Vettel, che in queste FP1 non va oltre un 1’34″861 che gli consente di tenersi alle spalle Kevin Magnussen (primo dei piloti a pagare oltre 1″ di gap dalla vetta della classifica) e Carlos Sainz, 8° in 1’35″616. Nona piazza per l’altra VF-18, quella affidata a Romain Grosjean, mentre a completare la top ten virtuale provvede Nico Hulkenberg, che chiude le FP1 in 1’35″800.

Appena fuori dai primi dieci troviamo invece Pierre Gasly, che dopo la splendida prestazione del Bahrain inizia il weekend con un 1’36″037 che gli consente di mettersi ancora una volta davanti Fernando Alonso, staccato dalla STR13 del francese per soli 7 millesimi. Dietro la MCL33 dell’asturiano si piazza il duo Force India, con Perez ed Ocon impegnati con alcuni test aerodinamici con le vernici flow-viz e con il messicano che è il primo pilota ad accusare un ritardo di oltre 2″ dal crono di Hamilton, e 15° è Sergey Sirotkin, che pian piano sembra iniziare a trovare la quadra con la sua FW41.

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Alle spalle della Williams si trova invece una coppia di piloti chiamata al riscatto dopo un GP del Bahrain sotto le aspettative: al 16° posto troviamo infatti Brendon Hartley in 1’36″715, mentre in 17^ piazza troviamo Charles Leclerc, staccato di soli 8 millesimi dal crono del neozelandese. Solamente 18° è poi Stoffel Vandoorne, ad oltre 7 decimi dal riferimento di Alonso, con l’ultima fila virtuale occupata dalla coppia Ericsson – Stroll: lo svedese, dopo un ottimo GP del Bahrain, apre il weekend con un 1’36″909, mentre il giovane canadese continua ad apparire piuttosto in difficoltà e non va oltre un 1’37″277 che lo rende l’unico pilota ad accusare oltre 3″ di gap dal tempo del #44.

Poche sono state le indicazioni fornite dallo scivoloso asfalto di Shanghai per quel che riguarda il passo gara. Lewis Hamilton è apparso comunque in forma anche nei long-run, con la sua Mercedes che è riuscita a girare piuttosto costantemente sul passo dell’1’39″5, ma rispetto a quanto visto sul giro secco le Ferrari e le RedBull sono sembrate molto più vicine alle Frecce d’Argento, con tutti gli altri ovviamente più distanti. Si dovranno però attendere le FP2 per avere dei riscontri più veritieri, sperando che il rischio di pioggia non si concretizzi e non porti così via la pochissima gomma depositatasi finora sull’asfalto di Shanghai.

Ecco la classifica completa al termine delle FP1:

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Stefano Nicoli

Giornalista pubblicista, innamorato dal 1993 di tutto quello che è veloce e che fa rumore. Admin e fondatore di "Andare a pesca con una LMP1" e dell'agenzia di comunicazione FT Communication, sono EXT Channel Coordinator e Motorsport Chief Editor di Red Bull Italia, voce nel podcast "Terruzzi Racconta", EXT Social Media Manager dell'Autodromo Nazionale Monza e Digital Manager di VT8 Agency. Ho collaborato con team e piloti del Porsche Carrera Cup Italia e del Lamborghini SuperTrofeo, con Honda HRC e con il Sahara Force India F1 Team. Ho fondato Fuori Traiettoria mentre ero impegnato a laurearmi in giurisprudenza e su Instagram sono @natalishow.

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