Gabriel Bortoleto è il campione 2024 di Formula 2: analisi di un successo
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Gabriel Bortoleto è il campione 2024 di Formula 2: analisi di un successo

Gabriel Bortoleto scrive la sua storia, vincendo il campionato di Formula 2 2024. Il pilota brasiliano, che il prossimo anno salirà in Formula 1 con la Sauber, ha vinto il titolo grazie al secondo posto nella Feature Race di Abu Dhabi.

8 Dicembre 2024
3 min read
Bortoleto

Gabriel Bortoleto scrive la sua storia, vincendo il campionato di Formula 2 2024. Il pilota brasiliano, che il prossimo anno salirà in Formula 1 con la Sauber, ha vinto il titolo grazie al secondo posto nella Feature Race di Abu Dhabi.

Bortoleto
© FIA Formula 2

Di fatto, per Bortoleto la gara è stata una sorta di passerella trionfale: il suo rivale Isack Hadjar ha stallato la sua monoposto al via, ripartendo con due giri di ritardo. Il brasiliano, che era già avanti di 4.5 punti, ha vinto lì il titolo. Ha provato a vincere la gara dopo una buona partenza, ma è stato sopravanzato da Joshua Durksen nel gioco delle soste, e ha chiuso secondo.

Bortoleto diventa così il ventesimo campione della storia della GP2/F2, il secondo brasiliano dopo Felipe Drugovich nel 2022. Ma non solo: così come Nico Rosberg, Lewis Hamilton, Nico Hulkenberg, Charles Leclerc, George Russell e Oscar Piastri ha vinto al debutto, e come gli ultimi tre ha vinto consecutivamente sia la GP3/F3 che la F2. Un successo arrivato grazie a due vittorie e altri cinque podi, ma soprattutto grande costanza, a danno di Paul Aron e di Isack Hadjar, più veloci forse, ma meno costanti.

La cavalcata trionfale è iniziata in estate, dopo dei comunque buoni round iniziali: la prima vittoria è arrivata al Red Bull Ring, nella Feature Race, ma la consacrazione è arrivata a Monza, quando è riuscito a vincere partendo addirittura ultimo, anche grazie ad un pizzico di fortuna con la strategia. Nel frattempo, Aron ha dilapidato un vantaggio che a metà stagione sembrava immenso, mentre Hadjar tra Monza e Baku ha inanellato una serie di zeri che hanno permesso al brasiliano di salire in testa al campionato dopo il round azero. A Lusail un colpo di sfortuna stava per rimettere tutto in ballo, quando con la penalità era finito dietro Hadjar nella Feature, ma a Yas Marina ha gestito il diretto rivale sin dalle qualifiche. Due secondi posti in gara, mentre Hadjar, tra errori e problemi si è eliminato da solo dalla contesa per il titolo. Nel frattempo, Invicta ha vinto anche il titolo dedicato alle squadre.

Il prossimo anno Bortoleto salirà in F1, riportando così un brasiliano per la prima volta nella massima categoria dopo cinque anni (Pietro Fittipaldi con la Haas). Le premesse con Sauber non sono esaltanti, ma avrà sicuramente modo di imparare senza particolari pressioni, in attesa del 2026 in cui arriverà Audi. Al suo fianco ci sarà Nico Hulkenberg, da cui potrà sicuramente imparare molto.

Per quanto riguarda gli altri verdetti, bene Joshua Durksen, che ottiene la sua prima vittoria al termine di una stagione altalenante, così come Richard Verschoor, ottimo terzo. Male Paul Aron, costretto a partire dal fondo dopo una squalifica di ieri e una partenza dal fondo: l’estone resta comunque terzo in campionato davanti a Zane Maloney, nonostante il round saltato da quest’ultimo per aver corso in Formula E. Weekend deludente anche per Jak Crawford, che resta quinto in campionato, mentre Andrea Kimi Antonelli mantiene il sesto posto nonostante abbia saltato entrambe le gare per problemi di salute. Un peccato per il futuro pilota Mercedes, che conclude una stagione difficile seppur con buone prestazioni personali. Infine, bene la Sprint Race per Pepe Marti, che è riuscito a conquistare la sua prima vittoria nella categoria. QUI si possono trovare i risultati completi del weekend di Yas Marina.

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Alfredo Cirelli

Classe 1999, sono cresciuto con la F1 commentata da Mazzoni, da cui ho assorbito un'enorme mole di statistiche non propriamente utili, che prima che Fuori Traiettoria mi desse la possibilità di tramutarle in articoli servivano soltanto per infastidire i miei amici non propriamente interessati. Per FT mi occupo di fornirvi aneddoti curiosi e dati statistici sul mondo della F1, ma copro anche la Formula E (categoria per cui sono accreditato FIA), la Formula 2, la Formula 3, talvolta anche la Indycar e, se ho tempo, anche tutte le varie formule minori in giro per il mondo.

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