Lewis Hamilton si prende le FP1 del GP d’Austria. Bene le McLaren e Perez, 10° Leclerc
, ,

Lewis Hamilton si prende le FP1 del GP d’Austria. Bene le McLaren e Perez, 10° Leclerc

E’ stato un ritorno sui…banchi di scuola piuttosto interlocutorio, quello che ha visto protagonista la Formula 1 sull’asfalto del Red Bull Ring. Il Circus, alle prese con la prima sessione di prove libere della stagione 2020, ha ricominciato a ritrovare automatismi e meccanismi con discreta calma, complice anche un meteo incerto ed un asfalto ancora…

3 Luglio 2020
3 min read
FP1

E’ stato un ritorno sui…banchi di scuola piuttosto interlocutorio, quello che ha visto protagonista la Formula 1 sull’asfalto del Red Bull Ring. Il Circus, alle prese con la prima sessione di prove libere della stagione 2020, ha ricominciato a ritrovare automatismi e meccanismi con discreta calma, complice anche un meteo incerto ed un asfalto ancora vagamente umido dopo le scroscianti piogge di ieri.

FP1
© LAT Images / Mercedes AMG F1 Press

Al termine delle prime FP1 dell’anno davanti a tutti si è messo Lewis Hamilton, che con la sua W11 di nero vestita ha chiuso il proprio miglior giro in 1’04″816. Ad oltre tre decimi e mezzo di ritardo dal #44, a bordo dell’altra Mercedes munita di quel DAS il cui utilizzo è già stato stigmatizzato ufficialmente dagli uomini Red Bull, si è piazzato Valtteri Bottas, con il gradino più basso del podio virtuale che è invece occupato da un Max Verstappen protagonista di un testacoda senza conseguenze in uscita della curva Lauda. 4^ posizione – ad oltre 6 decimi dalla vetta – per Carlos Sainz, con Sergio Perez che al volante della RP20 si insinua tra le due McLaren scese spesso in pista con vernice flow-viz: il messicano si tiene stretta la propria 5^ piazza davanti a Lando Norris, con Alexander Albon che chiude la prima sessione di FP1 dell’anno al 7° posto. 8^ posizione e crono messo a segno con gomme Medium poi per Daniel Ricciardo, primo dei piloti ad accusare oltre 1″ di ritardo dal crono di Hamilton , con Kevin Magnussen ad inseguire e Charles Leclerc – anche lui autore del proprio miglior giro con gomme Medium – a chiudere la Top 10.

Il monegasco è la prima di due Ferrari che, per il momento, non hanno dato l’idea di cercare – per quanto vagamente – la prestazione: le SF1000 non sono parse infatti estremamente “cattive” sul giro secco, rivelandosi però piuttosto competitive per quanto riguarda il passo gara. 11° è Stroll, molto distante per il momento da un Sergio Perez particolarmente in forma, mentre 12° è Vettel, che precede a propria volta Esteban Ocon: il francese, 13° ad oltre 1″4 da Hamilton, ha oltretutto incolpevolmente causato la prima VSC dell’anno dopo aver perso un pezzo della propria monoposto sul rettilineo d’arrivo. 14^ e 15^ posizione per le due Alfa Romeo: Antonio Giovinazzi precede di soli 5 millesimi Kimi Raikkonen, con Pierre Gasly che si accontenta per il momento di un 16° posto e di aver fatto prendere un bello spavento a George Russell (17°) finendogli in testacoda davanti proprio mentre il #63 affrontava l’ultima curva del circuito. 18^ piazza invece per il debuttante Nicholas Latifi – primo dei piloti ad accusare oltre 2″ di ritardo dalla vetta -, mentre l’ultima fila virtuale è occupata da Daniil Kvyat e Romain Grosjean. Le FP1 del #8, in particolare, non sono filate via senza intoppi: il francese è stato infatti costretto a trascorrere più tempo del previsto ai box a causa di un problema ai freni occorso alla sua Haas.

Per quanto riguarda il passo gara – ed al netto di temperature che cambieranno già nel corso delle FP2 e che sono state diverse da quelle che verranno incontrate domenica -, occhi puntati come sempre sulle due Mercedes, sin dall’inizio apparse veloci e piuttosto costanti. Alle loro spalle bene la Racing Point di Sergio Perez, in alcuni frangenti capace di essere addirittura più veloce di Bottas, ma nei long run sembrano poter dire la loro tanto Max Verstappen quanto le due Ferrari.

Ecco la classifica completa al termine delle FP1:

FP1

ISCRIVITI AL CANALE PER RICEVERE TUTTI GLI ARTICOLI!

Iscriviti e ricevi articoli appena sfornati. Unisciti alla community!

Iscriviti alla nostra newsletter e scopri in anteprima le notizie più importanti del mattino.

Registrandoti, accetti la nostra Informativa sulla privacy e i nostri Termini.

Stefano Nicoli

Giornalista pubblicista, innamorato dal 1993 di tutto quello che è veloce e che fa rumore. Admin e fondatore di "Andare a pesca con una LMP1" e dell'agenzia di comunicazione FT Communication, sono EXT Channel Coordinator e Motorsport Chief Editor di Red Bull Italia, voce nel podcast "Terruzzi Racconta", EXT Social Media Manager dell'Autodromo Nazionale Monza e Digital Manager di VT8 Agency. Ho collaborato con team e piloti del Porsche Carrera Cup Italia e del Lamborghini SuperTrofeo, con Honda HRC e con il Sahara Force India F1 Team. Ho fondato Fuori Traiettoria mentre ero impegnato a laurearmi in giurisprudenza e su Instagram sono @natalishow.

Articoli che possono interessarti

F Read More
Formula E Jeddah

4 Ruote9 Febbraio 2026

Formula E, info e orari TV dell’E-Prix di Jeddah

La Formula E torna in pista con il primo doubleheader stagionale, l’E-Prix di Jeddah, per la quarta e la quinta gara del calendario. Ecco tutte le info, e come seguirlo in TV.

I Read More
Bathurst 2026

4 Ruote8 Febbraio 2026

Info, orari, entry list e dove vederla in TV: guida alla 12 ore di Bathurst 2026

Questo weekend si correrà una delle gare endurance più importanti del pianeta, la 12 ore di Bathurst, sul circuito australiano di Mount Panorama. L’appuntamento, che aprirà la stagione 2026 dell’Intercontinental GT Challenge, vedrà un’affluenza maggiore rispetto agli anni passati. Ecco cosa sapere sulla 12 ore di Bathurst 2026 e dove seguirla in TV.

N Read More

2 Ruote6 Febbraio 2026

Nicolò Bulega pronto per la stagione WorldSBK 2026: “Quest’anno il titolo, poi il salto in MotoGP, con o senza Ducati”

Bulega punta al titolo di campione del mondo Superbike 2026 per concretizzare il suo passaggio in MotoGP, non per forza in sella ad una Ducati

Q Read More

2 Ruote3 Febbraio 2026

Questa non è una MotoGP per Razgatlioglu

Marc Marquez ha guidato la prima giornata di test a Sepang con la nuova Ducati GP26, mentre l’aerodinamica resta il tema centrale per tutti. In particolare per per Razgatlioglu condizionato, per via della propria altezza e del proprio stile di guida, dai vincoli regolamentari sulla posizione delle ali posteriori rispetto al piano della sella