, ,

Info, orari e record: guida al GP del Bahrain di F1

La Formula 1 è pronta a riaccendere i motori: ecco tutto quello che c’è da sapere sul Gran Premio del Bahrain

17 Marzo 2022
4 min read
bahrain

Sarà la notte del deserto del Bahrain a fare da scenario al primo appuntamento stagionale del Mondiale di F1 del 2022. Tra le dune dell’autodromo di Sakhir, illuminati a giorno dai riflettori disseminati attorno al nastro d’asfalto arabo, Max Verstappen e compagni si daranno battaglia sullo stesso asfalto che poche settimane fa ha visto andare in scena la sessione di test pre-stagionali.

bahrain
© Pirelli F1 Press Area

Un giro di pista del Bahrain International Circuit, disegnato dallo studio di progettazione che fa capo ad Hermann Tilke e parte integrante del Mondiale di F1 dal 2004, è lungo 5,412 km, ed al termine dei 57 passaggi previsti i piloti avranno percorso una distanza di 308,238 km. Sono 15 le curve del circuito, delle quali 9 a destra e 6 a sinistra, ed il tracciato di Sakhir può essere considerato veloce dato che i piloti trascorrono il 64% del tempo sul giro con l’acceleratore completamente pigiato. Mercedes definisce “High” il consumo medio di carburante, mentre sono stati 68 i cambi marcia registrati in media durante ciascun giro nel corso della passata edizione.

bahrain
© F1

Particolarmente stressato è invece l’impianto frenante, con Brembo che assegna a Sakhir un indice di difficoltà pari a 4 (su scala da 1 a 5). I freni vengono utilizzati dai piloti solamente per circa 16″5 a giro – vale a dire il 19% del tempo di gara –, ma sono le elevate temperature e l’alto valore di decelerazione media (pari a 4,2 G) ad imporre agli impianti della ditta italiana uno sforzo non indifferente. La staccata più impegnativa di Sakhir è quella di Curva 1: lì i piloti passano da 328 a 80 km/h in 2”95, percorrendo 131 m e subendo una decelerazione pari a 4,6 G. Le velocità massime dovrebbero essere nell’ordine dei 330 km/h nonostante i team in Bahrain non adottino pacchetti aerodinamici particolarmente scarichi, mentre la forza G più elevata in curva i piloti la subiranno durante la percorrenza di Curva 6, dove verranno sottoposti a 4,3 G. 

Durante il GP del Bahrain ci saranno tre zone DRS, posizionate sul lunghissimo rettifilo di partenza, nell’allungo che da Curva 3 porta a Curva 4 ed infine sul rettilineo opposto all’arrivo, quello che da Curva 10 porta a Curva 11. Tre saranno quindi pure i Detection Point, uno piazzato poco prima dell’ingresso di Curva 14, un altro posizionato a 50 m dall’ingresso di Curva 1 e l’ultimo situato tra Curva 8 e Curva 9. La presenza di questa tripla zona d’utilizzo dell’ala mobile dovrebbe favorire i sorpassi (lo scorso anno ne sono stati portati a termine 61), mentre per percorrere i 421 m della pit lane dovrebbero essere necessari circa 19”. Dal 2017 fino alla passata stagione, invece, la probabilità di vedere scendere in pista la Safety Car è stata dell’80%.

Per quanto riguarda i record, quello di Sakhir appartiene ancora oggi a Pedro De La Rosa, che con la McLaren-Mercedes MP4-20 nel 2005 riuscì a fermare il cronometro sull’1’31″447. Nel 2021 a trionfare in quello che è stato il 1° appuntamento stagionale fu Lewis Hamilton, che riuscì ad avere la meglio sulla Red Bull di Max Verstappen e sull’altra Mercedes di Valtteri Bottas. 

bahrain
© Pirelli F1 Press Area

Pirelli per il GP del Bahrain ha messo a disposizione di piloti e Team gomme Hard C1, Medium C2Soft C3, ovverosia le mescole più dure della gamma. Sakhir è un circuito che sottopone i pneumatici a forze longitudinali piuttosto importanti, e vista l’elevata abrasività dell’asfalto – a detta di Pirelli la più alta della stagione – si prevede che i team possano optare per una strategia a più soste. “Per questo primo Gran Premio abbiamo optato per le mescole più dure della gamma considerati il layout pista, le caratteristiche dell’asfalto e le temperature ma anche perché le mescole sono completamente diverse rispetto agli anni precedenti” – ha dichiarato Mario Isola “I team hanno già avuto la possibilità di familiarizzare con la gamma pneumatici da 18 pollici 2022 avendo effettuato un totale di sei giorni di test con tutte le mescole, anche se non sempre in condizioni rappresentative. Sappiamo dal passato che le temperature della pista possono svolgere un ruolo importante in Bahrain, influendo sul degrado dei pneumatici, e questo lo abbiamo notato anche nei recenti test. Durante la gara le temperature dovrebbero essere più miti rispetto a quelle di FP1 e FP3, quindi i team dovranno concentrarsi sui dati che riusciranno a raccogliere in FP2 e nelle qualifiche. È ancora difficile prevedere la strategia di gara: in passato il Bahrain è stata una gara con più soste, ma sarà interessante vedere se qualcuno proverà qualcosa di diverso quest’anno”. Intermedie e FullWet, ovviamente a disposizione delle squadre, rimarranno tranquillamente nelle loro termocoperte: le previsioni meteo parlano di sole per tutto l’arco del weekend, con temperature medie che si aggireranno attorno ai 28°.

Il GP del Bahrain sarà una diretta esclusiva di Sky Sport F1 (canale 207), mentre su TV8 andranno in onda le repliche di qualifiche e gara. Ecco tutti gli orari del weekend di Formula 1, mentre per quelli della Formula 2 potete cliccare qui.

Venerdì 18 marzo

  • 13:00 – 14:00 -> FP1 | diretta su Sky
  • 16:00 – 17:00 -> FP2 | diretta su Sky

Sabato 19 marzo

  • 13:00 – 14:00 -> FP3 | diretta su Sky
  • 16:00 -> Qualifiche | diretta su Sky / differita su TV8 a partire dalle 21:30

Domenica 20 marzo

  • 16:00 -> GP Bahrain | diretta su Sky / differita su TV8 a partire dalle 21:30
ISCRIVITI AL CANALE PER RICEVERE TUTTI GLI ARTICOLI!

Iscriviti e ricevi articoli appena sfornati. Unisciti alla community!

Iscriviti alla nostra newsletter e scopri in anteprima le notizie più importanti del mattino.

Registrandoti, accetti la nostra Informativa sulla privacy e i nostri Termini.

Stefano Nicoli

Giornalista pubblicista, innamorato dal 1993 di tutto quello che è veloce e che fa rumore. Admin e fondatore di "Andare a pesca con una LMP1" e dell'agenzia di comunicazione FT Communication, sono EXT Channel Coordinator e Motorsport Chief Editor di Red Bull Italia, voce nel podcast "Terruzzi Racconta", EXT Social Media Manager dell'Autodromo Nazionale Monza e Digital Manager di VT8 Agency. Ho collaborato con team e piloti del Porsche Carrera Cup Italia e del Lamborghini SuperTrofeo, con Honda HRC e con il Sahara Force India F1 Team. Ho fondato Fuori Traiettoria mentre ero impegnato a laurearmi in giurisprudenza e su Instagram sono @natalishow.

Articoli che possono interessarti

F Read More
Formula E Jeddah

4 Ruote9 Febbraio 2026

Formula E, info e orari TV dell’E-Prix di Jeddah

La Formula E torna in pista con il primo doubleheader stagionale, l’E-Prix di Jeddah, per la quarta e la quinta gara del calendario. Ecco tutte le info, e come seguirlo in TV.

I Read More
Bathurst 2026

4 Ruote8 Febbraio 2026

Info, orari, entry list e dove vederla in TV: guida alla 12 ore di Bathurst 2026

Questo weekend si correrà una delle gare endurance più importanti del pianeta, la 12 ore di Bathurst, sul circuito australiano di Mount Panorama. L’appuntamento, che aprirà la stagione 2026 dell’Intercontinental GT Challenge, vedrà un’affluenza maggiore rispetto agli anni passati. Ecco cosa sapere sulla 12 ore di Bathurst 2026 e dove seguirla in TV.

N Read More

2 Ruote6 Febbraio 2026

Nicolò Bulega pronto per la stagione WorldSBK 2026: “Quest’anno il titolo, poi il salto in MotoGP, con o senza Ducati”

Bulega punta al titolo di campione del mondo Superbike 2026 per concretizzare il suo passaggio in MotoGP, non per forza in sella ad una Ducati

Q Read More

2 Ruote3 Febbraio 2026

Questa non è una MotoGP per Razgatlioglu

Marc Marquez ha guidato la prima giornata di test a Sepang con la nuova Ducati GP26, mentre l’aerodinamica resta il tema centrale per tutti. In particolare per per Razgatlioglu condizionato, per via della propria altezza e del proprio stile di guida, dai vincoli regolamentari sulla posizione delle ali posteriori rispetto al piano della sella