, ,

GP di Macao: Verschoor batte Vips in un duello mozzafiato!

Il Gran Premio di Macao è andato a Verschoor! Una gara sul filo del rasoio, in cui Vips l’ha incalzato per tutta la seconda metà. Il pilota della MP Motorsport batte il giovane rampollo della Red Bull Junior Team: ne sono complici due Safety Car. Richard Veschoor ha chiuso un Gran Premio magistrale. Autore di…

17 Novembre 2019
3 min read

Il Gran Premio di Macao è andato a Verschoor! Una gara sul filo del rasoio, in cui Vips l’ha incalzato per tutta la seconda metà. Il pilota della MP Motorsport batte il giovane rampollo della Red Bull Junior Team: ne sono complici due Safety Car.

GP di Macao: Verschoor batte Vips in un duello mozzafiato!

Richard Veschoor ha chiuso un Gran Premio magistrale. Autore di una partenza perfetta, l’olandese ha infilato Vips alla prima ripartenza dopo Safety Car. E da lì in poi Verschoor è rimasto saldamente in testa, respingendo i durissimi attacchi del rivale estone. Il #21 ha corso una gara perfetta, al netto di una paurosa sbavatura alla seconda ripartenza, quando è parso che stesse per sbattere contro il muro! Vince per la prima volta a Macao, riscattando MP Motorsport da un anno di fatiche.

Peccato per Juri Vips, che incassa la medaglia d’argento nonostante un bel weekend. L’estone dell’Hitech aveva conquistato prima la pole provvisoria, e poi portato a casa la gara di qualifica di ieri. Il povero #6 si è fatto ingannare alla prima ripartenza: e ha perso per sempre la prima posizione della gara. L’estone ha dimostrato grande fegato: più volte ha tentato a “far la barba” a Verschoor alla Lisboa con frenate al limite e pericolose uscite di traiettoria. Non c’è stato nulla da fare.

Molto positivo il podio di Logan Sargeant: il pilota americano ha dovuto scalare ben tre posizioni e ci è riuscito pian piano. Sargeant ha colto un bronzo che significa tanto in un contesto così prestigioso. Ha battuto Callum Ilott, decisamente più in difficoltà rispetto al previsto per un pilota più esperto come lui (che anni fa sfiorò la vittoria a Macao). Ha battuto Christian Lundgaard, che a parte in partenza non ha granché brillato. Ha battuto anche Alessio Lorandi, a lungo in quarta piazza nelle prime battute di gara. Bella anche la rimonta di Dan Ticktum (13°). David Schumacher chiude 21°, mentre Sophia Floersch è stata costretta al ritiro… così come anche Schwartzman.

In partenza Juri Vips ha mantenuto la testa con tenacia: l’estone ha avuto un buono scatto e si è mantenuto ingombrante in traiettoria. Dietro di lui è rimasto imbottigliato Lundgaard, impegnato a competere con Schwartzman. Accanto a loro uno start bruciante di Verschoor li ha fregati entrambi: l’olandese li ha passati all’interno e si è installato in 2^ piazza. A poche curve dalla partenza Schwartzman si è arenato in uscita di curva a causa di una foratura: la gomma ha ceduto dopo un contatto con Lundgaard. E dopo un giro, Vips è saldamente in testa. Nel frattempo Alessio Lorandi si è portato in quarta posizione.

Gli incidenti non sono mancati fin da subito. Leonardo Pulcini è andato a muro alla Lisboa al 3° giro. Peccato: era in 6^ posizione e aveva appena superato Callum Ilott. Subito dopo Ferdinand Habsburg va in sottosterzo, sbatte, si gira e sbatte ancora: e deve entrare la Safety Car. Come se non bastasse, con la vettura di sicurezza in pista si ritira anche Oliver Caldwell. Dopo quattro giri di Safety Car e appena dopo la ripartenza, si ferma in pista Sophia Floersch!

E dopo quattro giri Richard Verschoor sorprende Vips alla ripartenza e gli soffia la leadership alla Lisboa! Intanto Logan Sargeant ha scalato fino alla terza posizione, sorpassando Lundgaard e Lorandi. Ma l’uscita della Floersch costringe la FIA ad attivare la VSC. Al giro 10 torna la bandiera verde: e Vips si appiccica agli scarichi di Verschoor. E già alla Lisboa tenta l’attacco dopo una scia da paura: ma quasi va lungo e Verschoor rimane in testa.

Juri Vips tenterà altre due volte di strappargli la prima posizione. Inutilmente. Mozzafiato l’ultimo tentativo al penultimo giro, in cui Vips ha provato a infilare l’avversario all’interno della Lisboa. Ma Verschoor s’è dimostrato insuperabile: il #21 era inavvicinabile nonostante l’alettone mobile. E così il pilota olandese è stato il primo a passare sotto la bandiera a scacchi. Dietro di lui sono passati Juri Vips, Logan Sargeant, Christian Lundgaard e il nostro Alessio Lorandi in 5^ posizione. Seguono Ilott, Lawson, Armstrong, Beckham, Vesti, e via via tutti gli altri.

Classifica Macao 2019

ISCRIVITI AL CANALE PER RICEVERE TUTTI GLI ARTICOLI!

Iscriviti e ricevi articoli appena sfornati. Unisciti alla community!

Iscriviti alla nostra newsletter e scopri in anteprima le notizie più importanti del mattino.

Registrandoti, accetti la nostra Informativa sulla privacy e i nostri Termini.

Marco Di Geronimo

Nato a Potenza nel 1997, sono appassionato di motori fin da bambino, ma guido soltanto macchinine giocattolo e una Fiat 600 ormai sgangherata. Scrivo da quando ho realizzato che so disegnare solo scarabocchi. Su Fuori Traiettoria mi occupo, ogni tanto, di qualcosa.

Articoli che possono interessarti

F Read More
Formula E Jeddah

4 Ruote9 Febbraio 2026

Formula E, info e orari TV dell’E-Prix di Jeddah

La Formula E torna in pista con il primo doubleheader stagionale, l’E-Prix di Jeddah, per la quarta e la quinta gara del calendario. Ecco tutte le info, e come seguirlo in TV.

I Read More
Bathurst 2026

4 Ruote8 Febbraio 2026

Info, orari, entry list e dove vederla in TV: guida alla 12 ore di Bathurst 2026

Questo weekend si correrà una delle gare endurance più importanti del pianeta, la 12 ore di Bathurst, sul circuito australiano di Mount Panorama. L’appuntamento, che aprirà la stagione 2026 dell’Intercontinental GT Challenge, vedrà un’affluenza maggiore rispetto agli anni passati. Ecco cosa sapere sulla 12 ore di Bathurst 2026 e dove seguirla in TV.

N Read More

2 Ruote6 Febbraio 2026

Nicolò Bulega pronto per la stagione WorldSBK 2026: “Quest’anno il titolo, poi il salto in MotoGP, con o senza Ducati”

Bulega punta al titolo di campione del mondo Superbike 2026 per concretizzare il suo passaggio in MotoGP, non per forza in sella ad una Ducati

Q Read More

2 Ruote3 Febbraio 2026

Questa non è una MotoGP per Razgatlioglu

Marc Marquez ha guidato la prima giornata di test a Sepang con la nuova Ducati GP26, mentre l’aerodinamica resta il tema centrale per tutti. In particolare per per Razgatlioglu condizionato, per via della propria altezza e del proprio stile di guida, dai vincoli regolamentari sulla posizione delle ali posteriori rispetto al piano della sella