, ,

GTWC, si riparte: novità 2024, info e orari TV della 3 ore del Paul Ricard

La stagione 2024 del GTWC comincia al Paul Ricard, con una Endurance. Ecco tutte le novità, le info e gli orari TV della 3 ore del Paul Ricard

5 Aprile 2024
6 min read
gtwc 2024

La stagione 2024 del GTWC torna a scaldare i cuori degli appassionati delle vetture a ruote coperte e lo fa al Paul Ricard per prima Endurance dell’anno, che avrà una durata di 3 ore. Dopo quasi 6 mesi dalla chiusura della stagione 2023 – che ha incoronato la Mercedes #88 di Marciello/Gounon/Boguslavskiy campionessa Endurance-Overall e la #40 di Mattia Drudi/Ricardo Feller campionessa Sprint – il campionato targato SRO riparte in terra francese, non senza novità.

gtwc 2024
© SRO

GTWC Europe – Info e novità 2024

La prima novità del GTWC 2024 è rappresentata dalla 3 ore del Paul Ricard stessa. Dapprima una gara dalla classica durata di 6 ore/1000Km da tenersi ad inizio estate, quella d’oltralpe diventa season-opener vedendo però la propria lunghezza dimezzarsi.

Il calendario 2024 del GTWC, poi, è chiaramente un’ovvia e ulteriore novità: rimane invariata la suddivisione tra Endurance Cup e Sprint Cup (ognuna delle quali con 5 round), ma cambiano i tracciati su cui il Fanatec GT World Challenge Europe 2024 scenderà in pista.

Per la Endurance Cup si competerà nella 3 ore del Paul Ricard, nella 24 ore di Spa-Francorchamps (che quest’anno festeggia il Centenario), nella 3 ore del Nurburgring, nella 3 ore di Monza per poi spostarsi, infine, a…Jeddah, in Arabia Saudita. Ebbene sì, il Campionato 2024 del GT World Challenge Europe terminerà proprio in Arabia Saudita sul Jeddah Corniche Circuit, lo stesso utilizzato dal 2021 dalla Formula 1, con una gara dalla durata di 6 ore tra i muretti e i veloci curvoni sul Mar Rosso.

La Sprint Cup, invece, con i suoi weekend caratterizzati da due gare da 60′ (nei quali parteciperanno 38 delle 55 vetture iscritte full-time) vedrà il suo esordio a Brands Hatch, per poi spostarsi a Misano Adriatico, a Hockheneim, a Magny-Cours e a Barcellona (che da tappa Endurance diventa per la prima volta Sprint, dopo l’uscita di Zandvoort e Valencia).

Saranno 55 le GT3 a prendere il via nella 3 ore del Paul Ricard, suddivise tra equipaggi di Classe Gold (5), Silver (9) e Bronze (20), oltre che ovviamente quelle non appartenenti a Classi specifiche ma in competizione nella classifica PRO. Ed ecco la terza novità del GTWC 2024: sparisce, rispetto al passato, la Classe PRO-AM. Caratterizzata dall’obbligatoria presenza di 1 pilota categoria Platinum e 2 piloti Bronze per le gare Endurance (qui le regole di categorizzazione di piloti ed equipaggi), viene abolita da SRO convogliando dunque i gentleman nella sola e specifica Classe Bronze (nella quale è possibile avere equipaggi composti da 1 Platinum, 1 Silver e 1 Bronze).

La quarta novità riguarda il sistema di punteggio: nel Fanatec GT World Challenge Europe 2024 non verranno più assegnati di punti validi per il Campionato durante le competizioni eSport, tornando al classico sistema che premia solamente le gare svolte nel mondo reale.

La quinta – e non meno importante, anzi – novità è rappresentata dall’uscita di scena del team Campione Endurance e Overall del 2023: Akkodis ASP Team, dato l’impegno con Lexus preso nel WEC, lascia le Mercedes-AMG GT3 alla “sola” gestione dei team GetSpeed, Boutsen VDS, Winward Racing e Haupt Racing Team. Il Campione Endurance in carica Jules Gounon, l’unico del trio a non aver cambiato marchio, si accaserà dunque in GetSpeed, sulla #2 per formare un super equipaggio con Schiller e Stolz.

In tutto questo, con le 55 macchine iscritte saranno ben 9 i costruttori a competere nel GTWC a partire dalla 3 ore del Paul Ricard 2024, con Mercedes-AMG, Aston Martin, Ferrari, Porsche, Lamborghini, BMW, McLaren, Audi e la new-entry Ford a comporre la folta griglia. E occhio, perché ai test obbligatori pre-stagionali si è presentata anche una Corvette…che sia d’auspicio per un’iscrizione alla 24 ore di Spa 2024? Da sottolineare, inoltre, come ogni marchio abbia almeno una vettura in rappresentanza tra i PRO.

A questo link trovate la entry-list ufficiale della 3 ore del Paul Ricard

© SRO

3 ore del Paul Ricard 2024 – tutti a caccia di Mercedes

La 3 ore del Paul Ricard, che apre la stagione del GTWC Europe, si tiene sullo stesso tracciato ove si sono svolti i test obbligatori SRO per la messa a punto del Balance of Performance. Prendendo con le pinze (dei freni?) i risultati ottenuti al termine delle due giornate si può evincere come la BMW M4 sia la principale candidata alla rincorsa a Mercedes, dominatrice degli ultimi 3 anni nella serie organizzata e promossa da SRO.

La GT3 del marchio bavarese ha prevalso nelle due sessioni della prima giornata con la #32 di WRT (Vanthoort/S. Van Der Linde/Weers) girando in 1’53″166 nel miglior passaggio, mentre nella mattinata del secondo giorno è tornata a fare capolino la Mercedes-AMG GT3. La #60 di 2Seas Motorsport (Classe Gold con Kodric/Al-Khalifa/Williamson) ha abbassato il riferimento a 1’52″800, mentre nel pomeriggio la #32 si è ripresa la leadership in 1’52″851. Tempi, questi, che contano in maniera relativa in virtù anche di piccole accortezze che potrebbero essere state messe a punto dai team per giocarsi meglio le proprie carte in gara, sfruttando un BoP favorevole nel momento opportuno.

© SRO

Quello che è certo è che il tracciato di Le Castellet sia molto affine alla Mercedes, vincitrice nel 2023 con la #88 di Akkodis ASP (Marciello/Gounon/Boguslavskiy) e vettura capace di offrire altissime prestazioni pressoché ovunque; l’obiettivo di tutti i marchi e di tutti i team è dunque quello di provare a scalzare la vettura della Stella a 3 punte dal trono: ci proverà sicuramente Ferrari, con la nuova GT3 296 (scelta dai team Kessel, AF Corse, Sky Tempesta e Rinaldi Racing) sempre più competitiva e con una BMW M4 GT3 ormai consolidatasi come vettura versatile e scelta da team dal grandissimo potenziale.

Oltre all’impegno preso nel WEC 2024, proprio su una BMW – ovviamente fregiata con #46 – per tutti i round Endurance Cup e per gli appuntamenti Sprint di Misano Adriatico, Valentino Rossi sarà al via del GTWC per il terzo anno consecutivo, il secondo con la Casa dell’Elica. L’equipaggio del Team WRT, composto dal campionissimo Raffaele Marciello e Maxime Martin, è uno di quelli da attenzionare maggiormente per questa stagione.

gtwc 2024
© SRO

Occhio ovviamente alla già menzionata sorella #32 e all’equipaggio della #98 di ROWE Racing (Wittmann/Yelloly/Eng, title contender nel 2023), attenzione alle Ferrari 296 GT3 #51 (Pier Guidi/Rigon/Rovera), alla Lamborghini #63 gestita da Iron Lynx (Bortolotti/Caldarelli/Cairoli), alla possibile sorpresa della Ford Mustang GT3 gestita da Proton Competition (Vervisch/Mies/Olsen), e alle certezze Mercedes (con la #2 di GetSpeed e la #48 di Mann Filter con Engel/Auer/Morad) e Porsche (soprattutto con la #96 di Rutronik Racing guidata da Niederhauser/Muller/Andlauer). La nuova Aston Martin Vantage AMR GT3 EVO, poi, potrebbe rivelarsi una spina nel fianco per molti, così come McLaren.

gtwc 2024
© SRO

Oltre a quella di Valentino Rossi, la presenza di italiani nel Fanatec GT World Challenge 2024 è ampia: rispetto ai già citati, necessariamente da sottolineare è la presenza del Campione Sprint Cup 2023 Mattia Drudi, al debutto su Aston Martin Vantage AMR GT3 EVO del team ComToYou (assieme a Nicki Thiim e Marco Sorensen) dopo anni con Audi e il passaggio a pilota ufficiale del marchio britannico. Non dimentichiamoci i giovanissimi Rosi/Schirò/Fumanelli (Categoria Bronze con la Ferrari #8 di Kessel), l’inossidabile Andrea Bertolini sulla Ferrari #52 di AF Corse), così come Michele Beretta su Mercedes #77 di HRT, Lorenzo Patrese Leonardo Moncini e Lorenzo Ferrari in Gold Cup sull’Audi Tresor Attempto Racing #88, Eddie Cheever III ancora con Sky Tempesta #93, nonché Marco Mapelli in Lamborghini GRT #163.

Oltre ai piloti, doveroso citare anche i team battenti bandiera italiana: AF Corse, Dinamic GT (che torna con Porsche) e Iron Lynx che schiera Lamborghini come avvenuto nel 2023.

© SRO

GTWC, dove vedere la 3 ore del Paul Ricard: orari TV

Libere, Pre-Qualifiche, Qualifiche e Gara saranno trasmesse live sul canale YouTube di GT World. Assicuratevi di utilizzare parole chiave in italiano per poter sentire la telecronaca con Ivan Nesta e il nostro Marco Gabriele Nesi, di cui trovate una profonda intervista sul nostro canale YouTube!

La gara di domenica sarà poi trasmessa in differita nella giornata di martedì 9 aprile canali SKY Sport.

Sabato 6 aprile

Domenica 7 aprile

ISCRIVITI AL CANALE PER RICEVERE TUTTI GLI ARTICOLI!

Iscriviti e ricevi articoli appena sfornati. Unisciti alla community!

Iscriviti alla nostra newsletter e scopri in anteprima le notizie più importanti del mattino.

Registrandoti, accetti la nostra Informativa sulla privacy e i nostri Termini.

Lorenzo Mangano

Classe '97, seguo il motorsport dal 2004. Con la tastiera scrivo di F1 ma anche di WEC, GT World Challenge e Formula E per i quali sono accreditato.
Con il microfono commento eventi come European Le Mans Series, DTM, Macau Grand Prix e Intercontinental GT Challenge, oltre ai principali campionati ESport italiani. Sui social sono @lory.mangano

Articoli che possono interessarti

F Read More
Formula E Jeddah

4 Ruote9 Febbraio 2026

Formula E, info e orari TV dell’E-Prix di Jeddah

La Formula E torna in pista con il primo doubleheader stagionale, l’E-Prix di Jeddah, per la quarta e la quinta gara del calendario. Ecco tutte le info, e come seguirlo in TV.

I Read More
Bathurst 2026

4 Ruote8 Febbraio 2026

Info, orari, entry list e dove vederla in TV: guida alla 12 ore di Bathurst 2026

Questo weekend si correrà una delle gare endurance più importanti del pianeta, la 12 ore di Bathurst, sul circuito australiano di Mount Panorama. L’appuntamento, che aprirà la stagione 2026 dell’Intercontinental GT Challenge, vedrà un’affluenza maggiore rispetto agli anni passati. Ecco cosa sapere sulla 12 ore di Bathurst 2026 e dove seguirla in TV.

N Read More

2 Ruote6 Febbraio 2026

Nicolò Bulega pronto per la stagione WorldSBK 2026: “Quest’anno il titolo, poi il salto in MotoGP, con o senza Ducati”

Bulega punta al titolo di campione del mondo Superbike 2026 per concretizzare il suo passaggio in MotoGP, non per forza in sella ad una Ducati

Q Read More

2 Ruote3 Febbraio 2026

Questa non è una MotoGP per Razgatlioglu

Marc Marquez ha guidato la prima giornata di test a Sepang con la nuova Ducati GP26, mentre l’aerodinamica resta il tema centrale per tutti. In particolare per per Razgatlioglu condizionato, per via della propria altezza e del proprio stile di guida, dai vincoli regolamentari sulla posizione delle ali posteriori rispetto al piano della sella