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GTWC: a Brands Hatch parte la Sprint Cup. Info, orari e dove vederla

Dopo la 3 ore di Monza il GTWC si sposta in Inghilterra per il primo weekend Sprint della stagione 2023. Ecco tutte le info su Brands Hatch

11 Maggio 2023
5 min read
GTWC Brands Hatch

Il secondo appuntamento della stagione 2023 del GT World Challenge Europe andrà in scena questo weekend all’interno del leggendario anfiteatro naturale di Brands Hatch. Dopo la 3 ore di Monza – primo appuntamento della Endurance Cup – il GTWC inaugurerà in terra inglese anche il campionato Sprint, composto da due gare da un’ora per weekend. All’interno dell’articolo, dunque, andiamo alla scoperta del circuito, degli orari e delle possibilità per seguire in diretta le meravigliose GT3.

© Dirk Bogaerts Photography

Info e record

Da Brands Hatch parte la Sprint Cup del GTWC Europe 2023, primo dei due appuntamenti (il secondo sarà Zandvoort) che vedrà in pista uno schieramento di 30 vetture rispetto alle 40 iscritte regolarmente all’intera stagione. Il motivo risiede nella capienza della struttura dei box del circuito del Kent, che permette solo ai piloti partecipanti alle Classi PRO, Gold e Silver di prendere parte all’evento (che comunque rappresenta la Sprint Cup più capiente da sei anni a questa parte). Ricordandovi che potete aiutarvi con la guida definitiva degli equipaggi impegnati nel GTWC Europe 2023, specifichiamo che saranno ben 8 i marchi impegnati in pista in Inghilterra questo weekend: Ferrari, Lamborghini, McLaren, Porsche, Audi, BMW, Mercedes-AMG e la neo-entrata Honda NSX portata in pista da un team tutto italiano.

Occhio a Dries Vanthoor e Charles Weerts, ossia i campioni della Sprint Cup 2022 a bordo della #32 del team WRT. Anche in questo inizio di stagione 2023 si sono dimostrati in forma con una buona prestazione messa in scena nella 3 ore di Monza a bordo della loro nuova BMW M4, e rappresentano sicuramente il target a cui ambire. Lo sanno bene Raffaele Marciello e Timur Boguslavskiy, reduci da una sfortunata gara in terra brianzola con la loro Mercedes-AMG #88, ma determinati a risollevare le sorti della loro stagione iniziando bene nelle gare sulla corta distanza per ottenere un titolo Sprint che inseguono da 3 anni. Non sono da meno anche gli equipaggi della Lamborghini Huracan GT3 EVO II #60, portata in pista da Franck Perera e Jordan Pepper per il team VSR, della Audi R8 GT3 LMS Evo II #40 del Tresor Orange1 guidata da Mattia Drudi e Ricardo Feller e della vettura gemella #99 del giovane Lorenzo Patrese in coppia con Alex Aka, che concorrono per la in classe Silver. Brands Hatch segnerà l’esordio per la stagione 2023 del GTWC anche per Giacomo Altoé con la Ferrari 296 GT3 #14 di Emil Frey Racing, in coppia con Konsta Lappalainen. Un inizio di stagione da risollevare, invece, per Valentino Rossi; il Dottore, reduce con i suoi compagni di squadra sulla BMW M4 #46 Maxime Martin e Augusto Farfus da un mesto ritiro nella gara di casa, ha il compito – in questa occasione assieme al solo Martin – di mettere a segno una buona prestazione in questi primi appuntamenti della sua seconda stagione nel GTWC.

Per quanto riguarda l’edizione del 2022 del GTWC, a Brands Hatch Gara-1 fu vinta dalla Ferrari 488 GT3 #53 di AF Corse, con Ulysse de Pauw e Pierre Alexandre Jean che, pur correndo in Classe Silver, riuscirono ad imporsi sull’Audi #32 del team WRT. Gara-2 la portarono a casa Raffaele Marciello e Timur Boguslavskiy a bordo della loro Mercedes-AMG, con Weerts e Vanthoor ancora in seconda piazza.

Il circuito: un anfiteatro naturale

© John Chapman 

Come si guida una vettura GT3 a Brands Hatch? Ce lo spiega il nostro Marco Nesi! Dopo il “non rettilineo” di partenza (Brabham Straight) si approccia la frenata di Paddock Hill Bend. Si frena scollinando e totalmente alla cieca, passando da 235km/h in 5a marcia ai 140km/h in 3a per la percorrenza. Grande compressione a valle della curva che, se la macchina è settata correttamente, ha l’effetto di “tirarti dentro”.

Dopo un breve allungo dove si toccano i 200km/h si arriva al tornante Druids, da affrontare a 70km/h in prima marcia. Si punta subito il cordolo interno in frenata, percorrenza lenta portando dentro freno e presto sul gas, la più classica delle guide V-shape. Altro breve allungo fino ad accarezzare i 170km/h in 3a marcia e poi si imposta la prima curva a sinistra del tracciato, la Graham Hill Bend, da affrontare in 2a a circa 110km/h; è una curva molto insidiosa proprio per la scarsa temperatura delle gomme di destra, per cui si vedranno molte correzioni soprattutto nei primi giri.

Dopo aver percorso il Cooper Straight, si arriva ad una delle curve più complicate del circuito: la Surtees. Diverse linee e modi per interpretare una curva fondamentale, in ogni caso da percorrere a circa 100km/h in seconda. Importante essere molto rotondi e morbidi in percorrenza e soprattutto avere un buon assetto per uscire il più forte possibile e affrontare il rettilineo (Pilgrim Drop) che ci porterà poi alla Howthoorn. Qui si passa dalla 6a marcia e 245km/h alla 4a a circa 160km/h per una curva molto veloce, con punto di corda ritardato dove è importante avere confidenza con macchina e pista.

Da qui in poi si scende e si risale, sempre curvando a destra. La curva successiva è la Westfield, un destra secco da 140km/h da affrontare in 3a marcia, poi giù verso Dingle Dell e su verso la cieca e insidiosa Sheene Curve. Si arriva a 215km/h in 4a marcia, si scala in 3a e si affronta a 140km/h senza vedere nulla oltre la cresta. Là dove si punta solo il cielo, c’è il cordolo interno e va tagliato il più possibile per fare il tempo. Ocio! all’esterno non c’è cordolo, ma subito l’erba.

Da qui si allunga fino ai 190km/h fino alla Stirlings, la terza e ultima curva a sinistra, da affrontare in 2a marcia. Curva con un banking molto pronunciato e soprattutto poca via di fuga all’esterno. Bisogna essere precisi e veloci, nonostante le gomme di destra si siano raffreddate in tutto il tratto precedente. Se la si fa giusta, il tachimetro indica 115km/h di velocità minima.

Segue un tratto rettilineo fino all’ultima curva, la Clark, da affrontare in 3a marcia a circa 140km/h, caratterizzata da un approccio in salita e, come per Curva 1, una compressione in uscita curva. Qui il pilota dovrà gestire il sottosterzo in approccio curva e sfruttare la compressione in uscita per dare gas il prima possibile. Ora si può finalmente tornare a respirare!

Dove e in quali orari poter seguire il GTWC a Brands Hatch?

Libere, Pre-Qualifiche, Qualifiche e Gara saranno trasmesse live sul canale YouTube di GT World. Assicuratevi di utilizzare parole chiave in italiano per poter sentire la telecronaca con Ivan Nesta e Marco Gabriele Nesi! Le gare della domenica saranno trasmesse live anche sul canale Sky Sport Arena.

Sabato 13 maggio

  • 09.00 – 09.30 -> Bronze e Silver test
  • 9.30 – 10.00 -> Prove libere
  • 12.45 – 13.45 -> Pre-qualifiche

Domenica 14 maggio

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Lorenzo Mangano

Classe '97, seguo il motorsport dal 2004. Con la tastiera scrivo di F1 ma anche di WEC, GT World Challenge e Formula E per i quali sono accreditato.
Con il microfono commento eventi come European Le Mans Series, DTM, Macau Grand Prix e Intercontinental GT Challenge, oltre ai principali campionati ESport italiani. Sui social sono @lory.mangano

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