Trionfo per Farfus-Krohn-Marciello nella 3h del Nurburgring del GTWC Europe, davanti alla #48 che allunga in campionato.

BMW vince la gara di casa: la M4 GT3 Evo #98 del team Rowe Racing ha regalato al marchio bavarese il successo nella tre ore del Nurburgring della Endurance Cup del GTWC Europe, con Augusto Farfus, Jesse Krohn e Raffaele Marciello. Partita dalla pole (grazie alla penalità della gemella #32 di WRT), la #98 aveva preso un discreto margine sugli inseguitori nel primo stint con Krohn, ma dopo il primo pit stop aveva perso la testa della corsa a vantaggio dell’Aston Martin #7 di Comtoyou. La vettura britannica, grazie ad un ottimo Mattia Drudi, sembrava potesse essere della partita, ma la gara si è decisa durante la seconda tornata di soste, quando un incidente nelle retrovie aveva causato un Full Course Yellow che aveva penalizzato le vetture che avevano già pittato o che erano ai box, a vantaggio proprio della #98 che aveva ritardato la sosta. Alla ripartenza, sfruttando anche i doppiati che rallentavano gli inseguitori, Marciello ha preso il largo, vincendo con più di 4 secondi di vantaggio sulla Mercedes #48 di Mann Filter.
La “Mamba”, guidata dal trio Cairoli-Engel-Auer, può comunque sorridere, perché grazie al secondo posto ha comunque allungato rispetto ai principali rivali in campionato. A giocarsi il titolo Endurance, quando manca solo il round di Barcellona, ora c’è solo la Porsche #96 di Rutronik, terza con Picariello-Muller-Niederhauser, terza a fine corsa grazie alla penalità della Mustang #64 di HRT e staccata di soli cinque punti. Delusione invece per la #32 di WRT, con Van Der Linde-Weerts-De Wilde: dopo la penalità in qualifica, sono anche stati coinvolti in un contatto nelle ultime fasi di gara, e alla fine hanno chiuso all’undicesimo posto, fuori dalla zona punti.
Disastro per la Ferrari #51 di AF Corse: dopo essere partita seconda, è stata anch’essa penalizzata dalla FCY in fase di pit stop, che l’aveva fatta scivolare al settimo posto. Pier Guidi è riuscito a recuperare fino a giocarsi il podio, ma un guasto nel corso del penultimo giro ha costretto la vettura al ritiro. Giornata stortissima per AF Corse, che prima della gara aveva perso anche la #50 per un incidente durante le qualifiche, mentre la #52, che in classe Bronze si stava comportando bene, è stata costretta al ritiro nel finale di corsa per un contatto con la Mercedes #10 di Boutsen VDS (vincitrice in classe Silver con il nono posto assoluto).
Verstappen.com Racing campione in classe Gold
Nel frattempo, è stato assegnato il primo titolo dell’anno: l’Aston Martin #33 del team Verstappen.com Racing ha vinto la Endurance Cup nella classe Gold con un round d’anticipo, grazie alla vittoria di classe (ottavo posto assoluto). L’equipaggio composto da Thierry Vermuelen, Harry King e Chris Lulham ha dominato il campionato, e adesso per Lulham e Vermuelen l’obiettivo è la vittoria nella classifica assoluta (menzionando che nella Sprint Cup gareggiano con una Ferrari di Emil Frey Racing).

In classe Silver, come detto, successo per la Mercedes #10 di Cabirou-Gazeau-Panis, nona assoluta. Mercedes trionfa anche in classe Bronze, con la #222 di 2 Seas Motorsport di Lebbon-Dawson-Barnicoat.
QUI è possibile trovare le classifiche complete della 3 ore del Nurburgring del GTWC Europe e del campionato. Adesso ci saranno gli ultimi due round spagnoli del campionato: nel weekend 19-21 settembre si correrà a Valencia l’ultimo round della Sprint Cup, mentre tra il 10 e il 12 ottobre si terrà a Barcellona la 3 ore che chiuderà la Endurance Cup, oltre che il campionato.
