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IndyCar, Penske prepara lo champagne: ma per chi? Guida alla 500 miglia di Gateway

E la IndyCar ritrova Sebastien Bourdais. Il pilota francese quest’anno sembrava poter dare inizio a una favola. Ma la sua stagione è finita quando si è spiaccicato col muso contro i muretti di Indianapolis. Adesso ritorna a correre a Gateway, mandando a casa Gutierrez e provando a portare pepe in un campionato che indica sempre…

25 Agosto 2017
3 min read

E la IndyCar ritrova Sebastien Bourdais. Il pilota francese quest’anno sembrava poter dare inizio a una favola. Ma la sua stagione è finita quando si è spiaccicato col muso contro i muretti di Indianapolis. Adesso ritorna a correre a Gateway, mandando a casa Gutierrez e provando a portare pepe in un campionato che indica sempre più Newgarden.

IndyCar, Penske prepara lo champagne: ma per chi? Guida alla 500 miglia di Gateway

Il Gateway Motorsport Park è un ovale corto (solto 2km di lunghezza, cioè 1,25 miglia) che quindi dovrebbe avvantaggiare i motori Chevrolet. Una tegola sulle speranze iridate di Scott Dixon e un grande affare per Josef Newgarden e Helio Castroneves, sempre più proiettati verso la volata finale. Il banking delle prime due curve raggiunge gli 11°, mentre inclinate solo di sono le ultime due.

Il record sul giro è imbattuto dal 1997: 0’24”324, firmato Raul Boesen in CART. La pista è stata infatti fuori dal calendario IndyCar fin dal 2003. Ad aver già corso sul circuito dell’Illinois sono soltanto in tre: Helio Castroneves (autore del giro record per la IRL e vincitore nel 2003), Tony Kanaan e Scott Dixon. La gara si disputerà su ben 500 miglia per un totale di 248 giri.  

A Mid-Ohio è stato chiesto a Graham Rahal un commento sul prosieguo della stagione. «A St. Louis le Chevy ci prenderanno a calci» è stato il suo commento. Non deve stupire: già a Phoenix i motori (e gli aero-kit) americani hanno dimostrato una grande superiorità. E su circuiti che mischiano alte velocità e alto carico come gli ovali corti, la Casa del Cravattino può prendere a ceffoni i rivali giapponesi come non mai. Sarà un bruttissimo weekend per Scott Dixon, costretto a inseguire i suoi rivali. Jim Ayello su IndyStar sostiene che «Penske è pronto alla quinta vittoria di fila».

Quest’ovale corto è così appetibile da aver messo in subbuglio tutta la griglia Chevy. A partire da Conor Daly (che parla delle sue chance in Illinois fin da giugno): il #4 dell’AJ Foyt ha collezionato troppi crash per non provare il colpaccio e salvare il posto. Specie perché i recenti test a Gateway avevano visto il team di Foyt in vantaggio. Anche Hildebrand, a caccia di successi dopo una stagione meno brillante di quanto ci si aspettasse, vuole riscattare la gloria per la sua squadra (Carpenter è un super-esperto di piste a quattro curve).

Scott Dixon nei test a Gateway

Ma la lotta per la vittoria è durissima. Con Tony Kanaan più a muro che in pista e Scott Dixon col motore sbagliato, Helio Castroneves ha la strada spianata verso il gradino più alto del podio. Si trova in un ottimo momento di forma e a Pocono ha subito una buona dose di sfortuna mentre rimontava. L’unico in griglia con una vittoria in tasca qui, conta sulla sua esperienza e sulla preparazione del Team Penske. Ma deve guardarsi bene dal collega Newgarden: è vero che il #2 era arrivato solo 9° sull’ovale corto di Phoenix, ma è anche vero che ha vinto due delle ultime tre gare e ha mancato di poco il tris. La lotta per il campionato si fa sempre più agguerrita.

Un ingrandimento sulle prestazioni di Sebastien Bourdais: il francese scalza Gutierrez dal sedile della #19. «Non potete capire quanto sia felice di tornare al volante» ha dichiarato. Dopo sole 14 settimane dall’incidente, sarà di nuovo in pista. Per il messicano invece si tratterà di capitalizzare l’esperienza e inserirsi nel pazzo mercato piloti che inizia a delinearsi all’orizzonte. Bourdais, dal canto suo, dovrà riprendere la mano con la sua vettura e portare a casa punti che Gutierrez non è stato minimamente in grado di centrare.

Ma attenzione anche a Simon Pagenaud: fu lui a vincere a Phoenix e potrebbe replicarsi. Il che lo proietterebbe alla grande all’interno della lotta per il campionato, dopo aver collezionato abbastanza Top 5 da renderlo un candidato silenzioso all’iride a stelle e strisce.

La partenza della corsa è attesa alle 03.40 della notte tra sabato 26 e domenica 27. Al momento, la programmazione di Sky indica una diretta su Sky Sport 2 HD. Vi invitiamo però a ricontrollare a questo link eventuali cambiamenti nel palinsesto.

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Marco Di Geronimo

Nato a Potenza nel 1997, sono appassionato di motori fin da bambino, ma guido soltanto macchinine giocattolo e una Fiat 600 ormai sgangherata. Scrivo da quando ho realizzato che so disegnare solo scarabocchi. Su Fuori Traiettoria mi occupo, ogni tanto, di qualcosa.

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