, , ,

Info, orari e record: guida al GP del Brasile 2022 di F1

La Formula 1 si prepara a riaccendere i motori per il GP del Brasile: ecco tutto quello che c’è da sapere sul fine settimana di Interlagos

10 Novembre 2022
5 min read
brasile

Saranno le curve dell’Autodromo José Carlos Pace a fare da teatro al 21° e penultimo atto della stagione 2022 di Formula 1. A Interlagos, su quello che è uno dei tracciati storici del Circus, i protagonisti della F1 scenderanno in pista dopo due settimane dallo sventolare della bandiera a scacchi sul GP del Messico per il primo round del back-to-back che chiuderà questo campionato.

brasile
© Florent Gooden / DPPI

Sarà lungo i 4,309 km dell’impianto che sorge alla periferia di San Paolo che ci si giocheranno le seconde posizioni di entrambe le classifiche, con Ferrari che cercherà di contenere il ritorno della Mercedes e con Leclerc che tenterà invece di rallentare la corsa di Sergio Perez. Saranno 71 i giri da percorrere, con i piloti che al termine del GP avranno coperto una distanza di 305,909 km. L’Autodromo di Interlagos è composto 15 curve – 10 a sinistra e 5 a destra –, ma nonostante questo dato si trascorre il 64% del tempo sul giro con il pedale dell’acceleratore completamente pigiato.

Mediamente stressato, secondo i dati di Brembo, è invece l’impianto frenante. La presenza di lunghi curvoni veloci permette infatti ai piloti del Circus di non ricorrere troppo spesso e con troppa violenza a pinze e dischi, che infatti vengono chiamati in causa solamente in 7 curve. Si trascorrono 13″3 – ovvero il 20% del tempo complessivo di gara – con il pedale del freno completamente pigiato, ed il valore medio di decelerazione è pari a 3,6 G. Nell’arco dei 71 giri – percorrendo i quali ciascuna monoposto dissiperà 206 kWh di energia – i piloti eserciteranno 46 tonnellate e mezzo di carico sul pedale del freno, con una sola staccata davvero impegnativa per gli impianti italiani: quella della “S do Senna”. In Curva 1 si passerà infatti da 340 a 132 km/h, percorrendo 145 m in 2″44, subendo una decelerazione pari a 5,8 G ed esercitando un carico sul pedale del freno pari a 174 kg. Poco stressato è poi il cambio, con 44 cambi marcia registrati nel corso di ogni giro durante l’edizione 2021, mentre la forza G più elevata in percorrenza la si registra in Curva 6, nella si toccano picchi di 4,7 G.

brasile
© F1

Due saranno le zone DRS, con annessi Detection Point. La prima area d’utilizzo dell’ala mobile sarà sulla “Reta Oposta” – ovvero il rettilineo che collega Curva 3 a Curva 4 – con il Detection Point piazzato nella percorrenza della “S do Senna”, mentre la seconda zona DRS troverà posto sul rettifilo di partenza / arrivo con il Detection Point piazzato invece all’uscita di Curva 13. Le velocità massime dovrebbero essere nell’ordine dei 340 km/h, e si spera che la doppia area d’utilizzo dell’ala mobile possa favorire i sorpassi (70 nel 2021) su un circuito in cui, storicamente, è stato possibile assistere ad esaltanti rimonte. Nelle ultime cinque edizioni si è attestata all’80% la probabilità di veder scendere in pista la Safety Car si attesta, mentre per percorrere i 388 m di pit lane a 80 km/h occorreranno 17”5. Il poleman, infine, scatterà dal lato destro della griglia di partenza.

Appartiene invece a Valtteri Bottas il record del circuito: il #77, nel corso dell’edizione 2018 del GP del Brasile, ha infatti fermato il cronometro sull’1’10″540. L’ultimo pilota a salire invece sul gradino più alto del podio di Interlagos è stato Lewis Hamilton, che al termine di una gara e di un weekend a dir poco sensazionali è riuscito ad avere la meglio su Max Verstappen e Valtteri Bottas.

brasile
© Pirelli F1 Press Area

Pirelli per questo GP ha deciso di mettere a disposizione di team e piloti le mescole Hard C2, Medium C3 e Soft C4, vale a dire i compound intermedi dell’intera gamma. “La F1 sarà di scena ad Interlagos, il circuito più corto del campionato dopo Montecarlo e Città del Messico” – ha detto Mario Isola – “È una pista storica in cui si gira in senso antiorario e si alternano settori veloci, a sequenze di curve da affrontare a media velocità, come la celebre ‘S do Senna’. Trazione e frenate non incidono particolarmente sugli pneumatici perché il tracciato è molto scorrevole e l’assenza di curve lente consente ai team un maggiore controllo del degrado sulle ruote posteriori. Anche quest’anno in Brasile si correrà la “Sprint”, l’ultima della stagione, e sarà particolarmente interessante con questo pacchetto vettura vedere quanto accadrà in pista e, una volta di più, il ruolo chiave delle differenti strategie attuabili: nel 2021 la griglia del sabato era divisa tra metà su mescole medium e metà su soft. Nonostante la ridotta lunghezza della pista, sono molto frequenti i sorpassi. Basti pensare a Lewis Hamilton, protagonista di una rimonta che, con una strategia su due soste, dalla decima posizione è arrivato alla vittoria. La generazione attuale di vetture e pneumatici non potrà quindi che regalarci una gara ancora più entusiasmante”. A disposizione di team e piloti ci saranno ovviamente anche Intermedie e Full Wet, che potrebbero decisamente tornare utili nel corso dell’intero weekend: le previsioni meteo parlano infatti di pioggia in tutte e tre le giornate del fine settimana brasiliano, con una temperatura media che dovrebbe aggirarsi attorno ai 25°.

Il GP del Brasile sarà trasmesso in diretta solamente da SkySport F1 HD (canale 207), mentre TV8 proporrà in differita Qualifiche, Sprint Qualifying e gara. Ecco tutti gli orari:

Venerdì 11 novembre
• 16:30 – 17:30 -> FP1 | diretta Sky
• 20:00 – 21:00 -> Qualifiche | diretta Sky / differita su TV8 a partire dalle 19:45 di sabato 12 novembre

Sabato 12 novembre
• 16:00 – 17:00 -> FP2 | diretta Sky
• 20:30 -> Sprint Qualifying | diretta Sky / differita su TV8 a partire dalle 21:30

Domenica 13 novembre
• 19:00 -> GP del Brasile | diretta Sky / differita su TV8 a partire dalle 21:30

Subscribe and get freshly baked articles. Join the community!

Sign up for our newsletter and get a head start on the morning’s top stories.

By signing up, you agree to our Privacy Policy and Terms.

Stefano Nicoli

Giornalista pubblicista, innamorato dal 1993 di tutto quello che è veloce e che fa rumore. Admin e fondatore di "Andare a pesca con una LMP1" e dell'agenzia di comunicazione FT Communication, sono EXT Channel Coordinator e Motorsport Chief Editor di Red Bull Italia, voce nel podcast "Terruzzi Racconta", EXT Social Media Manager dell'Autodromo Nazionale Monza e Digital Manager di VT8 Agency. Ho collaborato con team e piloti del Porsche Carrera Cup Italia e del Lamborghini SuperTrofeo, con Honda HRC e con il Sahara Force India F1 Team. Ho fondato Fuori Traiettoria mentre ero impegnato a laurearmi in giurisprudenza e su Instagram sono @natalishow.

Featured Articles

R Read More

4 Ruote24 Novembre 2016

Rosberg ed Hamilton, lo scontro è ad armi pari: uguale la scelta di gomme dei due

Ci siamo, il momento della resa dei conti è giunto. 20 GP alle spalle, uno solo da affrontare. Ed è proprio in quell’unica Gara ancora […]

I Read More

4 Ruote24 Novembre 2016

Il ritiro di Audi e quelle nubi che si addensano sul futuro del WEC

  Sono passati poco più di 10 giorni da quell’annuncio che ha fatto tremare dalle fondamenta il mondo dell’Endurance. Era infatti il 26 ottobre quando […]

I Read More

4 Ruote24 Novembre 2016

Info, Orari, Record e Classifiche: guida al GP di Abu Dhabi di F1

4 ore di Prove Libere, un’ora di Qualifica ed un’ora e mezza o poco più di Gara. E’ questo quello che rimane alla Stagione 2016 […]

H Read More

4 Ruote25 Novembre 2016

Hamilton parte forte ad Abu Dhabi: sue le FP1. 2° Rosberg, incalzato dalle RedBull

Se la strategia per il weekend è quella di mettere più pressione possibile sulle spalle di Nico Rosberg, Lewis Hamilton la prima Sessione di Prove […]

N Read More

4 Ruote25 Novembre 2016

Non solo F1: ad Abu Dhabi, Giovinazzi si gioca il Titolo in GP2. Ecco gli orari di Qualifica e Gara

Essere “sotto i riflettori”, ad Abu Dhabi, non è solamente un modo di dire, vista l’illuminazione artificiale che rischiara la notte desertica degli Emirati Arabi […]

N Read More

4 Ruote25 Novembre 2016

Nelle FP2 di Abu Dhabi 79 millesimi dividono Hamilton e Rosberg. Velocissime le RB, problemi per Vettel

1’40”861. E’ questo il limite imposto da Lewis Hamilton nel corso della seconda sessione di Prove Libere del weekend di Yas Marina, ultimo appuntamento del […]

L Read More

4 Ruote26 Novembre 2016

Le FP3 di Abu Dhabi si tingono di rosso: 1° Vettel, con le Mercedes che si nascondono

Probabilmente, tutti firmerebbero per avere una griglia di partenza così per il GP di Abu Dhabi di domani. Tutti, tranne Nico Rosberg e Lewis Hamilton, i […]

H Read More

4 Ruote26 Novembre 2016

Hamilton vola ad Abu Dhabi: è Pole! 2° Rosberg, che teme la strategia RedBull

Casco sempre calcato in testa, visiera abbassata, sguardo inafferrabile ed indecifrabile. Il weekend di Lewis Hamilton si potrebbe riassumere così, in una ricerca spasmodica della […]

G Read More

4 Ruote26 Novembre 2016

GP2, Gasly straccia tutti ad Abu Dhabi, Giovinazzi 5° tra problemi

Poteva andare meglio. La gara lunga di Abu Dhabi è andata a Pierre Gasly, che guadagna 25 punti e si lancia verso il titolo GP2 […]

S Read More

4 Ruote27 Novembre 2016

Sfuma il sogno di Giovinazzi: Pierre Gasly è Campione GP2

Non ha avuto il ritmo. Per tutto il weekend. E come avrebbe potuto vincerlo il titolo, Antonio Giovinazzi? Il pilota italiano non è veloce sulla […]

M Read More

4 Ruote28 Novembre 2016

Mercedes è pronta a sospendere Hamilton? Sicuramente no, per fortuna di Rosberg

Per certi versi, sembra di essere tornati indietro nel tempo sino alla vigilia del GP di Montecarlo. Non vi ricordate cosa accadde in quei giorni? […]

F Read More

4 Ruote28 Novembre 2016

F1, GP di Abu Dhabi: ecco le pagelle di tutti i protagonisti

E così siamo giunti alla fine. Anche il Mondiale 2016 di F1 è andato in archivio, incoronando dopo una lotta durata un’intera stagione Nico Rosberg […]

c Read More

4 Ruote28 Novembre 2016

+80 cv, -25 kg: Tutto sull’epocale cambio di regolamenti del WRC

Con la chiusura del Mondiale Rally 2016 avvenuta da poco più di una settimana e coronata dall’ultimo trionfo Volkswagen, l’ambiente del WRC sta rapidamente dirigendo i […]

O Read More

4 Ruote29 Novembre 2016

Opel Astra 1.6 Innovation: quando migliorare non vuol dire costare di più

Che la nuova Opel Astra fosse cambiata, rispetto alla versione precedente, lo avevo intuito sin da quando ho visto le prime foto. Quelle immagini che […]

M Read More

4 Ruote29 Novembre 2016

Michel Vaillant sbarca in Formula E! (No-spoiler review)

L’attesa è finita: il nuovo numero di Michel Vaillant è uscito in italiano. Nona Arte-Renoir ha terminato la traduzione e lo ha distribuito urbi et […]