, ,

La pioggia di Monza non ferma Lewis Hamilton: è Pole! 2° Stroll, male le Ferrari

Quelle del GP d’Italia sono state delle qualifiche strane, imprevedibili, interminabili. La pioggia prima, l’interruzione dopo l’incidente di Grosjean poi, il ritorno delle precipitazioni infine, hanno letteralmente sparigliato le carte, regalandoci – in collaborazione con le innumerevoli penalità variamente assegnate – una griglia di partenza del GP di Monza davvero impronosticabile all’inizio del weekend. Davanti a…

2 Settembre 2017
4 min read

Quelle del GP d’Italia sono state delle qualifiche strane, imprevedibili, interminabili. La pioggia prima, l’interruzione dopo l’incidente di Grosjean poi, il ritorno delle precipitazioni infine, hanno letteralmente sparigliato le carte, regalandoci – in collaborazione con le innumerevoli penalità variamente assegnate – una griglia di partenza del GP di Monza davvero impronosticabile all’inizio del weekend. Davanti a tutti, per la 69^ volta nella sua carriera, c’è Lewis Hamilton. Al suo fianco, incredibilmente, ci sarà Lance Stroll, con la seconda fila che sarà invece occupata da Esteban Ocon e Valtteri Bottas. Inspiegabilmente scialba la prestazione delle Ferrari, parecchio attardate e solamente in terza fila. Bene Vandoorne, mentre deludono Alonso, le Haas e le due Toro Rosso.

© Paul Ripke
© Paul Ripke

La Q1 si apre sotto una pioggia che, rispetto alle FP3, ha diminuito la propria intensità. L’asfalto dell’Autodromo Nazionale di Monza non ce la fa però a drenare tutta l’acqua caduta nelle ultime ore, e così le monoposto di F1 si lanciano, su una pista che presenta numerosi rivoli di acqua, equipaggiati con pneumatici FullWet. Ma l’aquaplaning è dietro l’angolo, ed il primo a farne le spese a poco meno di 14 minuti dalla bandiera a scacchi è Romain Grosjean: il francese perde il controllo della sua Haas alla fine del rettifilo principale, toccando leggermente le barriere prima di fermarsi nell’erba della via di fuga. I commissari sventolano bandiera rossa, interrompendo così la sessione e dando modo a Bernd Maylander di tornare nuovamente in pista per effettuare dei giri di controllo. La pioggia aumenta però d’intensità, e sono necessarie quasi due ore di attesa prima di avere nuovamente il via libera da parte di Charlie Whiting. Non appena si accendono i semafori verdi, i piloti entrano tutti in pista con gomme FullWet, iniziando ad inanellare parecchi giri consecutivi per sfruttare al meglio le condizioni in continuo miglioramento della pista, che nella fase finale della manche permette addirittura di passare già alle Intermedie. Davanti a tutti si piazza Valtteri Bottas, l’ultimo dei piloti di punta a transitare sul traguardo e dunque capace di sfruttare al meglio la traiettoria che pian piano andava asciugandosi, davanti a Lewis Hamilton e Sebastian Vettel. Esclusi invece, oltre a Grosjean, sono l’altra Haas di Magnussen, Palmer e la sua Renault ed il duo Sauber con Ericsson davanti a Wehrlein, quest’ultimo alle prese con problemi di ricarica della parte ibrida della sua C36.

Ecco la classifica completa al termine della Q1:

diuiq6mw4aemweg

Nella Q2, all’improvviso, la pioggia comincia nuovamente ad aumentare d’intensità. Alcuni piloti decidono infatti di tornare in pista con le Intermedie, ma altri optano per rimontare le FullWet. Anche nella seconda manche i piloti continuano a girare con insistenza, con una pista difficile da interpretare ed in costante cambiamento. A sfruttare al meglio il nastro d’asfalto brianzolo è stavolta Lewis Hamilton, che chiude il proprio miglior giro in 1’34″660 mettendosi così davanti a Valtteri Bottas, 2° ad oltre 7 decimi dal compagno di team davanti a Sebastian Vettel. Dietro gli esclusi sono invece Sergio Perez, per soli 2 millesimi dietro ad Esteban Ocon che accede invece alla Q3, Nico Hulkenberg, Fernando Alonso – sceso in pista solamente per un giro veloce ed a 7 decimi dal crono di Vandoorne, 7° -, Daniil Kvyat e Carlos Sainz. 

Ecco la classifica completa al termine della Q2:

diuotfmw4aaolvf

All’inizio della Q3 la pioggia aumenta ulteriormente la propria intensità. La pista torna ad essere da gomma FullWet, ma alcuni – tra cui Vettel ed Hamilton – decidono rischiando di entrare in pista con le Intermedie, dovendo però subito sprecare un giro per rientrare ai box e montare di nuovo le FullWet. Con le gomme da bagnato estremo, a sorpresa, sono proprio le Ferrari a soffrire di più: le SF70-H annaspano infatti nelle retrovie, mentre davanti è lotta tra le due RedBull, Lewis Hamilton e, quasi incredibilmente, Ocon e Stroll. Come nelle precedenti manche, tutti i piloti decidono di rimanere in pista per diversi giri consecutivi, ma la situazione non si stravolge, anzi. Davanti a tutti infatti, per la 69^ Pole Position della sua carriera, c’è Lewis Hamilton: l’inglese chiude infatti il proprio miglior giro in 1’35″554, rifilando 1″2 a Max Verstappen e 1″3 a Daniel Ricciardo. Le due RedBull, tuttavia, dovranno scontare rispettivamente 15 e 25 posizioni di penalità sulla griglia di partenza, e quindi in prima fila balza clamorosamente Lance Stroll, autore di una splendida qualifica e capace di chiudere in 1’37″032. Ad aprire la seconda fila, sempre sfruttando l’arretramento delle RB13, c’è un velocissimo Esteban Ocon, che con la VJM10 si è tenuto dietro Bottas, autore solo del crono. Peggio va però ad entrambe le Ferrari, letteralmente scomparse tra i nuvoloni d’acqua nebulizzata sollevatasi sul tracciato brianzolo: Kimi Raikkonen e Sebastian Vettel non vanno oltre infatti il e l’ tempo, riuscendo a tenersi dietro solamente Massa e Vandoorne.

Ecco la griglia di partenza del GP d’Italia, comprese le 15 posizioni di penalità per Verstappen, le 25 per Ricciardo, le 35 per Alonso e le 10 per Sainz: 

cattura

Subscribe and get freshly baked articles. Join the community!

Sign up for our newsletter and get a head start on the morning’s top stories.

By signing up, you agree to our Privacy Policy and Terms.

Stefano Nicoli

Giornalista pubblicista, innamorato dal 1993 di tutto quello che è veloce e che fa rumore. Admin e fondatore di "Andare a pesca con una LMP1" e dell'agenzia di comunicazione FT Communication, sono EXT Channel Coordinator e Motorsport Chief Editor di Red Bull Italia, voce nel podcast "Terruzzi Racconta", EXT Social Media Manager dell'Autodromo Nazionale Monza e Digital Manager di VT8 Agency. Ho collaborato con team e piloti del Porsche Carrera Cup Italia e del Lamborghini SuperTrofeo, con Honda HRC e con il Sahara Force India F1 Team. Ho fondato Fuori Traiettoria mentre ero impegnato a laurearmi in giurisprudenza e su Instagram sono @natalishow.

Featured Articles

R Read More

4 Ruote24 Novembre 2016

Rosberg ed Hamilton, lo scontro è ad armi pari: uguale la scelta di gomme dei due

Ci siamo, il momento della resa dei conti è giunto. 20 GP alle spalle, uno solo da affrontare. Ed è proprio in quell’unica Gara ancora […]

I Read More

4 Ruote24 Novembre 2016

Il ritiro di Audi e quelle nubi che si addensano sul futuro del WEC

  Sono passati poco più di 10 giorni da quell’annuncio che ha fatto tremare dalle fondamenta il mondo dell’Endurance. Era infatti il 26 ottobre quando […]

I Read More

4 Ruote24 Novembre 2016

Info, Orari, Record e Classifiche: guida al GP di Abu Dhabi di F1

4 ore di Prove Libere, un’ora di Qualifica ed un’ora e mezza o poco più di Gara. E’ questo quello che rimane alla Stagione 2016 […]

H Read More

4 Ruote25 Novembre 2016

Hamilton parte forte ad Abu Dhabi: sue le FP1. 2° Rosberg, incalzato dalle RedBull

Se la strategia per il weekend è quella di mettere più pressione possibile sulle spalle di Nico Rosberg, Lewis Hamilton la prima Sessione di Prove […]

N Read More

4 Ruote25 Novembre 2016

Non solo F1: ad Abu Dhabi, Giovinazzi si gioca il Titolo in GP2. Ecco gli orari di Qualifica e Gara

Essere “sotto i riflettori”, ad Abu Dhabi, non è solamente un modo di dire, vista l’illuminazione artificiale che rischiara la notte desertica degli Emirati Arabi […]

N Read More

4 Ruote25 Novembre 2016

Nelle FP2 di Abu Dhabi 79 millesimi dividono Hamilton e Rosberg. Velocissime le RB, problemi per Vettel

1’40”861. E’ questo il limite imposto da Lewis Hamilton nel corso della seconda sessione di Prove Libere del weekend di Yas Marina, ultimo appuntamento del […]

L Read More

4 Ruote26 Novembre 2016

Le FP3 di Abu Dhabi si tingono di rosso: 1° Vettel, con le Mercedes che si nascondono

Probabilmente, tutti firmerebbero per avere una griglia di partenza così per il GP di Abu Dhabi di domani. Tutti, tranne Nico Rosberg e Lewis Hamilton, i […]

H Read More

4 Ruote26 Novembre 2016

Hamilton vola ad Abu Dhabi: è Pole! 2° Rosberg, che teme la strategia RedBull

Casco sempre calcato in testa, visiera abbassata, sguardo inafferrabile ed indecifrabile. Il weekend di Lewis Hamilton si potrebbe riassumere così, in una ricerca spasmodica della […]

G Read More

4 Ruote26 Novembre 2016

GP2, Gasly straccia tutti ad Abu Dhabi, Giovinazzi 5° tra problemi

Poteva andare meglio. La gara lunga di Abu Dhabi è andata a Pierre Gasly, che guadagna 25 punti e si lancia verso il titolo GP2 […]

S Read More

4 Ruote27 Novembre 2016

Sfuma il sogno di Giovinazzi: Pierre Gasly è Campione GP2

Non ha avuto il ritmo. Per tutto il weekend. E come avrebbe potuto vincerlo il titolo, Antonio Giovinazzi? Il pilota italiano non è veloce sulla […]

M Read More

4 Ruote28 Novembre 2016

Mercedes è pronta a sospendere Hamilton? Sicuramente no, per fortuna di Rosberg

Per certi versi, sembra di essere tornati indietro nel tempo sino alla vigilia del GP di Montecarlo. Non vi ricordate cosa accadde in quei giorni? […]

F Read More

4 Ruote28 Novembre 2016

F1, GP di Abu Dhabi: ecco le pagelle di tutti i protagonisti

E così siamo giunti alla fine. Anche il Mondiale 2016 di F1 è andato in archivio, incoronando dopo una lotta durata un’intera stagione Nico Rosberg […]

c Read More

4 Ruote28 Novembre 2016

+80 cv, -25 kg: Tutto sull’epocale cambio di regolamenti del WRC

Con la chiusura del Mondiale Rally 2016 avvenuta da poco più di una settimana e coronata dall’ultimo trionfo Volkswagen, l’ambiente del WRC sta rapidamente dirigendo i […]

O Read More

4 Ruote29 Novembre 2016

Opel Astra 1.6 Innovation: quando migliorare non vuol dire costare di più

Che la nuova Opel Astra fosse cambiata, rispetto alla versione precedente, lo avevo intuito sin da quando ho visto le prime foto. Quelle immagini che […]

M Read More

4 Ruote29 Novembre 2016

Michel Vaillant sbarca in Formula E! (No-spoiler review)

L’attesa è finita: il nuovo numero di Michel Vaillant è uscito in italiano. Nona Arte-Renoir ha terminato la traduzione e lo ha distribuito urbi et […]