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Neuville va a sbattere e butta la leadership alle ortiche: passa al comando Ogier

Sembrava che dovesse filare tutto liscio. Il Day 3 del Rally di Montecarlo stentava a dare interessanti spunti di riflessione, con la classifica ormai stabilizzata e nessun incidente per quanto riguardava i Top Driver, rendendo di fatto complicato trovare un argomento su cui far vertere un resoconto… almeno fino alla PS 13. Questo perché durante…

21 Gennaio 2017
4 min read

Sembrava che dovesse filare tutto liscio. Il Day 3 del Rally di Montecarlo stentava a dare interessanti spunti di riflessione, con la classifica ormai stabilizzata e nessun incidente per quanto riguardava i Top Driver, rendendo di fatto complicato trovare un argomento su cui far vertere un resoconto… almeno fino alla PS 13.

Questo perché durante la seconda ripetizione (dopo quella di giovedì sera) della “Bayons / Breziers”, a meno di 12 km dal termine dell’ultima prova della giornata, Thierry Neuville ha deciso di diventare il protagonista di questo articolo andando a sbattere all’esterno di un tornante, perdendo così più di mezz’ora per sostituire la gomma forata e riparare la sospensione danneggiata e finendo di fatto fuori classifica.

Il belga della Hyundai non è stato l’unico a trovarsi in difficoltà in una prova rivelatasi infernale: il compagno di squadra Dani Sordo ha accusato problemi all’impianto sterzante perdendo anch’egli tempo prezioso, mentre Juho Hanninen è incappato in una foratura nei primissimi chilometri della PS scivolando più indietro in clssifica di quanto non fosse già.

In testa si è così ritrovato Sebastien Ogier, quasi incredulo nel ricevere una leadership forse definitiva mancando infatti poco più di 50 km al termine della corsa, che ha visto M-Sport fugare i molti dubbi sulla macchina costruita piazzando Ott Tanak in seconda posizione, a 47,1 secondi dal campione del mondo.

Chiude il podio un Jari-Matti Latvala in netta ripresa dal deludente Day 2, che porta la sua Toyota a 2’20”6 dall’ex compagno di team, davanti alla prima delle Citroen pilotata dall’insospettabile Craig Breen (+3’47”3), autore di un Rally fenomenale considerando che è a bordo di una DS3 della passata stagione.

Da segnalare la grandissima prestazione della terza Ford di Elfyn Evans, che si riscatta da due giornate di ambientamento facendo proprie ben 3 delle 5 speciali disputate e portandosi in 6a posizione generale, a 7’27”2 dal ben più blasonato compagno di squadra.

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La Cronaca:

La terza giornata di competizione si è composta di una coppia di prove, la PS 9/11 “Lardier-et-Valenca / Oze” e la PS 10/12 “La Batie Montsaleon / Faye”, da ripetere due volte, seguite dalla PS 13 “Bayons / Breziers 2” a riportare la carovana verso il Parco Assistenza di Gap.

La prima tornata ha visto protagoniste la Hyundai di Neuville e la Ford di Evans, che hanno conquistato rispettivamente la nona e la decima prova, mentre Ogier è sceso oltre il minuto di ritardo anche a causa di una breve escursione fuori pista senza conseguenze nella speciale conquistata dal compagno di squadra.

Ancora M-Sport protagonista della seconda ripetizione, con Ogier che ha vinto la PS 11 ed Evans che ha fatto sua la speciale succesiva. Tanak ha perso un po’ di smalto in questo frangente andando ad accumulare oltre mezzo minuto di ritardo da Ogier, e anche Neuville ha visto sfumare circa 15” del suo vantaggio.

Nella PS 13 conclusiva, come scritto in precedenza, è accaduto il finimondo con molti piloti nella parte alta della classifica vittime di incidenti o guasti: ad avere la peggio è stato Neuville, che si ritrova ora lontanissimo dalla vetta e vede suo malgrado Ogier prendere il comando, mentre il più veloce è stato ancora una volta Evans, che pare aver finalmente trovato il feeling necessario con la propria vettura.

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Le prove di domani:

La giornata conclusiva del primo Rally dell’anno, come sempre accade per il Montecarlo, ha un unico protagonista: il famigerato Col de Turini, che verrà affrontato due volte nell’arco della mattinata all’interno della PS 15/17 “La Bollene Vesubie / Peira Cava” durante la quale, pur essendo i distacchi tra i migliori ormai abbastanza netti, sarà quantomai necessario prestare attenzione per non buttare via quanto di buono è stato fatto fino a quel momento. Inoltre nella sua seconda ripetizione, che sarà trasmessa Live su Fox Sports alle ore 12:18, questa prova avrà anche il valore di Power Stage, assegnando punti a scalare dal primo (5) al quinto (1).

Sarà inoltre presente un’altra coppia di speciali da disputare, ovvero la PS 14/16 “Luceram / Col Saint Roch”, la cui breve durata non dovrà trarre in inganno i corridori, trattandosi di una cronoscalata culminante in strade di montagna ricoperte di ghiaccio e neve.

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La Top 20 della classifica dopo la PS 13:

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Michele Nicolini

Nasco in Liguria durante il GP di Spa 1998 e, come era prevedibile, dimostro fin da subito una grande passione per qualsiasi cosa abbia delle ruote e un motore indipendentemente dalla categoria. Su Fuori Traiettoria mi occupo del mondo rallistico ma non solo, occasionalmente trattando altri ambiti.

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