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Newgarden cala il tris: vince MidOhio e adesso è in testa alla classifica IndyCar!

Nuova vittoria e testa della classifica: la IndyCar imprevedibile consegna i vessilli a Josef Newgarden. Sua la 200 miglia di Lexington, sua la leadership del campionato, suo il sorpasso iridato ai danni di Scott Dixon (imprendibile da inizio stagione). L’appuntamento del Mid-Ohio lo ha visto dominare, strappando il primo posto al poleman e compagno di…

31 Luglio 2017
3 min read

Nuova vittoria e testa della classifica: la IndyCar imprevedibile consegna i vessilli a Josef Newgarden. Sua la 200 miglia di Lexington, sua la leadership del campionato, suo il sorpasso iridato ai danni di Scott Dixon (imprendibile da inizio stagione).

Newgarden cala il tris: vince MidOhio e adesso è in testa alla classifica IndyCar!

L’appuntamento del Mid-Ohio lo ha visto dominare, strappando il primo posto al poleman e compagno di squadra Will Power. Il poker del Team Penske ha brillato sull’asfalto del Mid-West, ma era prevedibile: gli equipaggiati Honda rimangono deboli sui circuiti stradali. E non è un caso che Dixon abbia ceduto lo scettro proprio a Lexington.

La corsa è stata tranquilla e lineare, interrotta da un’unica caution dal giro 67 al 71 (causata da un 360° di Ed Jones). La partenza è stata pulita e non ha dato origine a incidenti: Will Power ha mantenuto la testa della corsa per diversi giri, finché al lap 13 Josef Newgarden non ha fintato all’esterno e poi gli ha sfilato la piazza d’oro buttandosi all’interno. Una perfetta esecuzione della mossa Ricciardo.

Ai box sono tutti entrati alla spicciolata (non è stata una corsa di strategia), puntando tutte su una tattica a tre soste.

Il miglior pilota Honda è stato Graham Rahal, che ha chiuso al terzo posto. Il figlio d’arte era arrivato con le migliori intenzioni, ma ha messo a referto un «misero» podio nonostante un duello con Will Power verso la fase finale della gara. Il #15 ha dimostrato una grande verve ma non ha avuto la macchina per poter puntare più in alto.

Newgarden vince MidOhio

La corsa di Scott Dixon non è stata all’altezza delle sue precedenti performance. Si è fermato alla 9^ piazza, dopo aver trattenuto a lungo Helio Castroneves e un bel gruppetto di piloti dietro di sé fino al 33° giro (quando è rientrato ai box). Il #9 ha polverizzato il suo vantaggio mondiale e adesso sarà davvero dura ribaltare i giochi nelle prossime corse: non abbondano ovali lunghi e soprattutto c’è una batteria di circuiti stradali che fa venire l’acquolina in bocca agli equipaggi Chevrolet…

Ma l’exploit di Newgarden è quello che fa più discutere e che soprattutto stupisce di più all’interno del paddock a stelle e strisce. Al primo anno con il team Penske, sembra avere già tutte le carte in regola per portarsi a casa il primo titolo in carriera. Soprattutto, la sua affermazione a Lexington viene dopo la vittoria a Toronto (il che rende questo luglio un mese magico per il giovanotto), e rafforza l’immagine di un americano all’attacco della serie di casa.

Vedremo nelle prossime settimane se Newgarden sarà in grado di mantenere la sua leadership. Soprattutto perché Helio Castroneves (autore di una gara un po’ sfortunata) non è affatto fuori dai giochi e i suoi compagni Power e Pagenaud hanno tanta voglia di riscatto…

CLASSIFICA PILOTI. 1. Josef Newgarden (453); 2. Helio Castroneves (446); 3. Scott Dixon (445); 4. Simon Pagenaud (436); 5. Will Power (401); 6. Graham Rahal (395); 7. Takuma Sato (381); 8. Alexander Rossi (358); 9. Tony Kanaan (320); 10. James Hinchcliffe (316); 11. Max Chilton (310); 12. Ryan Hunter-Reay (297); 13. Marco Andretti (286); 14. Ed Jones (285); 15. JR Hildebrand (276); 16. Mikhail Aleshin (237); 17. Carlos Munoz (236); 18. Charlie Kimball (223); 19. Conor Daly (199); 20. Spencer Pigot (165); 21. Ed Carpenter (142); 22. Sebastien Bourdais (136); 23. Juan Pablo Montoya (93); 24. Gabby Chaves (83) & Esteban Gutierrez (83); 26. Oriol Servia (61); 27. Sebastien Saavedra (52); 28. Fernando Alonso (47); 29. Pippa Mann (32); 30. Jay Howard (24); 31. Sage Karam & Zach Veach (23); 33. James Davison (21); 34. Jack Harvey (17); 35. Tristan Vautier (15); 36. Buddy Lazier (14).

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Marco Di Geronimo

Nato a Potenza nel 1997, sono appassionato di motori fin da bambino, ma guido soltanto macchinine giocattolo e una Fiat 600 ormai sgangherata. Scrivo da quando ho realizzato che so disegnare solo scarabocchi. Su Fuori Traiettoria mi occupo, ogni tanto, di qualcosa.

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