, ,

Newgarden getta la pole, Scott Dixon vince a Toronto e incrementa il vantaggio!

Scott Dixon ha vinto l’Honda Indy GP di Toronto! Il #9 ha conquistato l’ennesimo alloro mantenendo i nervi saldi. Ma d’altronde gli è piovuto dal cielo, quasi per caso, grazie a un clamoroso errore di Josef Newgarden. Anziché rilanciare la propria offensiva verso i piani alti della classifica, il Campione in carica ha infatti sbattuto…

15 Luglio 2018
3 min read

Scott Dixon ha vinto l’Honda Indy GP di Toronto! Il #9 ha conquistato l’ennesimo alloro mantenendo i nervi saldi. Ma d’altronde gli è piovuto dal cielo, quasi per caso, grazie a un clamoroso errore di Josef Newgarden. Anziché rilanciare la propria offensiva verso i piani alti della classifica, il Campione in carica ha infatti sbattuto contro il muro e servito la vittoria al rivale sul piatto d’argento.

Newgarden getta la pole, Scott Dixon vince a Toronto e incrementa il vantaggio!

In partenza i primi mantengono le posizioni mentre dietro Hunter-Reay perfeziona un doppio sorpasso ai danni di Power e Pagenaud (che a sua volta stava passando il #12). Nel frattempo Rossi non riesce a passare Power e viene infilato da Sato. Problemi ai box per il primo a rientrare, Jones, che però riesce a non farsi doppiare. Power rallenta all’ultima curva dopo un quarto di gara e innesca un incidente nel quale Rossi perde l’ala anteriore: le bandiere gialle sventolano in pista.

Alla ripartenza dopo la Safety Car, Josef Newgarden crolla in undicesima posizione. Il poleman tocca il muro in ripartenza e così perde terreno, lasciando la prima piazza a Scott Dixon. S’innesca un incidente che coinvolge Rahal, Hunter-Reay, Bourdais e anche Rossi. La nuova ripartenza viene data al giro 40. Il gruppo questa volta è più ordinata: si distinguono Pagenaud, Kanaan, DeMelo. Là davanti invece Dixon mantiene la leadership. E s’accende un focoso duello tra Andretti e Sato, con il figlio d’arte che impazzisce cercando di sorpassare il nipponico.  Ancor più serrato il confronto in un gruppo delle retrovie, in cui è presente pure Newgarden.

Al 42° giro torna la bandiera gialla, subito dopo il sorpasso di Andretti su Sato: Binder è fermo in via di fuga. L’ennesimo restart avviene al giro 45: Andretti aggancia Pagenaud senza successo. Rossi inquadra Newgarden dopo aver sorpassato DeMelo. Pigot a sua volta sorpassa il rookie King. Le posizioni poi si consolidano: guida Dixon, inseguito da Wickens e Andretti.

Newgarden

Al giro 53 entrano ai box Sato e Jones, seguiti da Hinchcliffe al 54°. Rientra poi Wickens:  tutti stanno anticipando le soste perché temono l’ingresso di un’ulteriore caution. Poi Rossi sopravanza Newgarden grazie alla migliore sosta ai box. Al 56° giro rientra Dixon, che mantiene la posizione su Wickens. Quasi allo scontro Pagenaud e Wickens in uscita dei box! Il francese spinge il canadese all’esterno e mantiene la posizione. Pigot, leader provvisorio, rientra ai box al giro 59 e monta le gomme morbide: dovrà girarci per 26 giri (Jones ne ha fatti solo 14…).

Al giro 67 Takuma Sato ritira la vettura dopo aver incassato una botta alla prima curva. Scott Dixon guida la corsa, imbottigliato nel traffico del quasi doppiato Hunter-Reay. Lo seguono Pagenaud e Wickens, mentre Andretti recupera. Solo al 71° giro Hunter-Reay rientra e libera Dixon. Ma Pagenaud ormai è quasi in scia. Però il duello non si accende. A pochi giri dalla fine Pigot è costretto al ritiro dopo aver toccato il muro. A un giro dalla fine Marco Andretti è costretto a rientrare per uno splash and go, buttando una gara bellissima!

Alla fine gli equilibri non cambiano: meritata la vittoria di Scott Dixon, capoclassifica che allunga il suo vantaggio in campionato. Lo segue Simon Pagenaud e completa il podio il veloice Robert Wickens. Dietro di loro ci sono Hinchcliffe e Kimball.

ISCRIVITI AL CANALE PER RICEVERE TUTTI GLI ARTICOLI!

Iscriviti e ricevi articoli appena sfornati. Unisciti alla community!

Iscriviti alla nostra newsletter e scopri in anteprima le notizie più importanti del mattino.

Registrandoti, accetti la nostra Informativa sulla privacy e i nostri Termini.

Marco Di Geronimo

Nato a Potenza nel 1997, sono appassionato di motori fin da bambino, ma guido soltanto macchinine giocattolo e una Fiat 600 ormai sgangherata. Scrivo da quando ho realizzato che so disegnare solo scarabocchi. Su Fuori Traiettoria mi occupo, ogni tanto, di qualcosa.

Articoli che possono interessarti

F Read More
Formula E Jeddah

4 Ruote9 Febbraio 2026

Formula E, info e orari TV dell’E-Prix di Jeddah

La Formula E torna in pista con il primo doubleheader stagionale, l’E-Prix di Jeddah, per la quarta e la quinta gara del calendario. Ecco tutte le info, e come seguirlo in TV.

I Read More
Bathurst 2026

4 Ruote8 Febbraio 2026

Info, orari, entry list e dove vederla in TV: guida alla 12 ore di Bathurst 2026

Questo weekend si correrà una delle gare endurance più importanti del pianeta, la 12 ore di Bathurst, sul circuito australiano di Mount Panorama. L’appuntamento, che aprirà la stagione 2026 dell’Intercontinental GT Challenge, vedrà un’affluenza maggiore rispetto agli anni passati. Ecco cosa sapere sulla 12 ore di Bathurst 2026 e dove seguirla in TV.

N Read More

2 Ruote6 Febbraio 2026

Nicolò Bulega pronto per la stagione WorldSBK 2026: “Quest’anno il titolo, poi il salto in MotoGP, con o senza Ducati”

Bulega punta al titolo di campione del mondo Superbike 2026 per concretizzare il suo passaggio in MotoGP, non per forza in sella ad una Ducati

Q Read More

2 Ruote3 Febbraio 2026

Questa non è una MotoGP per Razgatlioglu

Marc Marquez ha guidato la prima giornata di test a Sepang con la nuova Ducati GP26, mentre l’aerodinamica resta il tema centrale per tutti. In particolare per per Razgatlioglu condizionato, per via della propria altezza e del proprio stile di guida, dai vincoli regolamentari sulla posizione delle ali posteriori rispetto al piano della sella