Le FP1 del GP d’Olanda 2025 di F1 sono un assolo di Lando Norris, inarrivabile nei tempi sul giro anche per il compagno di squadra Oscar Piastri. Classifica mischiata, con il vento, temperature e sporco in pista ad aggiungere variabili in più per uno dei weekend più complicati del Mondiale. Male, malissimo le Ferrari in crisi nera e lontanissime dai migliori crono.

Cominciano i giri per saggiare la sabbiosa (ma asciutta) pista di Zandvoort, ma è solo dopo 10′ che la bandiera gialla segnala uno spin di Hamilton in Curva 3, salvato dall’estremo banking che lo rallenta e gli impedisce l’impatto in barriera; dal replay la SF-25 dell’inglese appare difficile da controllare in ingresso curva, con un posteriore poco stabile.
Qualche istante dopo è la Red Bull di Tsunoda a trovarsi voltata dalla parte sbagliata, con il giapponese in testacoda dopo aver perso il retrotreno in ingresso della difficile Curva 11. Anche lui riparte, con un po’ di difficoltà data la manovra complicata per districarsi dalla piscina di ghiaia. Neanche tempo di finire di scrivere questa frase che Antonelli completa il tris di disastri-in-meno-di-un-minuto finendo insabbiato nella via di fuga di Curva 9 dopo una sottosterzata atomica. Al bolognese va peggio di tutti, dato che la sua Mercedes deve essere rimossa tramite gru mobile; Kimi scende sconsolato e si avvia verso il paddock, mentre la bandiera rossa toglie minuti preziosi ad una FP1 del GP d’Olanda iniziata solo da 15 giri d’orologio. Prosegue il momento difficile per l’italiano, che comunque non dovrebbe avere problemi a tornare in pista per le FP2 del pomeriggio.
Le FP1 del GP d’Olanda ripartono con 40 minuti ancora a disposizione di team e piloti, che tornano in pista tutti con gomma a mescola media. Il vento e le condizioni della pista rendono difficoltoso restare sull’asfalto: ancora in Curva 11 vanno lunghi Norris e Sainz, mentre Verstappen completa il primo passaggio veloce in 1’11″986.
Ci mette un giro Oscar Piastri per ricordare a tutti che anche questo weekend saranno le McLaren le vetture da battere, passando sul traguardo in 1’11″794 che vale la migliore prestazione momentanea.
La Sauber di Nico Hulkenberg è la prima a montare gomme Soft e completare un giro veloce, però 8 decimi più lento rispetto a quello di Piastri. Al contempo, proprio il compagno di squadra dell’australiano decide che è il momento di montare gomme a mescola morbida e andare per il giro più veloce, che ottiene in 1’10″278 (1,5″ più rapido di Piastri, che mette la stessa gomma ma gira 4 decimi più lento del team-mate).
Siamo oltre metà sessione, e tutti iniziano a compiere tentativi con la mescola Soft; lo fa anche Lewis Hamilton, che però è più lento di 1,682″ rispetto alla McLaren di Norris. Sorprendono le Kick Sauber, che in questa prima parte di FP1 del GP d’Olanda compiono giri veloci sugli stessi tempi di Ferrari, Mercedes e Williams. Si vedono anche le Aston Martin nella parte alta della classifica dei tempi, con Fernando Alonso nel ruolo del primo inseguitore delle McLaren: assurdo, comunque, che paghi poco più di mezzo secondo di divario dal duo papaya, con la Williams di Albon in 4a posizione addirittura a 9 decimi! Da notare come per lui quello di Olanda 2025 rappresenti l’81° weekend in Williams, che lo rende il 3° più longevo nella storica scuderia britannica insieme a Riccardo Patrese.
Neppure il padrone di casa Max Verstappen riesce ad avvicinarsi, con la sua Red Bull che figura 5a nella colonnina di sinistra a 940 millesimi da Norris. Ribadisco che tutti stanno girando con le Pirelli a mescola Soft (ossia la specifica C4). Solo Oscar Piastri si avvicina a Norris, ma rimanendo 0,292″ più lento del #4.
Dopo una breve pausa quasi per tutti all’interno dei garage, è tempo per Piastri di tornare in pista, ma con gomme a mescola media. Stessa cosa fa Verstappen, quando sul cronometro mancano 4 minuti al termine delle FP1 del GP d’Olanda 2025; è la Aston Martin #18 di Lance Stroll, intanto, ad essersi messa in 3a posizione (battendo il tempo del compagno Alonso), con un distacco di 5 decimi esatti da Norris. Brivido finale della sessione con un lungo di Russell (con gomma media) alla curva Tarzan, senza impatti contro le barriere ma con fondo sicuramente molto sporco, con sorte peggiore per Max Verstappen: lungo anche lui nello stesso punto, Red Bull insabbiata, il tutto durante le prove di partenza a FP1 concluse. Non una bellissima figura, ma rende l’idea della difficoltà del tracciato olandese quest’oggi.
La classifica delineatasi dopo questi primi 60 minuti è davvero particolare, con le due Ferrari in grossa difficoltà addirittura in 14a (Leclerc) e 15a (Hamilton) posizione! I piloti non hanno nascosto la loro frustrazione via radio, descrivendo una situazione tecnica davvero complicata per gli uomini di Maranello.
La classifica delle FP1 del GP d’Olanda 2025 di F1


