Porsche ha svelato la nuova 911 992.2 GT3, la versione aggiornata della propria GT3 destinata a debuttare ufficialmente in gara nel 2026. Come da tradizione, la Casa di Stoccarda segue la propria filosofia evolutiva, offrendo ai team clienti un aggiornamento mirato dell’attuale 992 GT3 e non invece un progetto completamente nuovo.

Dopo Ferrari – che in occasione della 24 Ore di Spa 2025 ha presentato la 296 GT3 EVO – e in attesa di vedere in pista la Lamborghini Temerario GT3 (nata da un progetto totalmente nuovo), anche Porsche mira a far bene in campionati prestigiosi come WEC, GT World Challenge e IMSA affinando il suo pacchetto tecnico.
L’attuale 992 GT3 ha mostrato, soprattutto nei campionati SRO, un range di utilizzo più ristretto rispetto alla precedente 991.2. Nel primo anno di attività, infatti, diversi team hanno faticato a trovare un bilanciamento ottimale: la vettura, nata con un’impostazione più adatta ai piloti gentlemen, offriva grande stabilità ma una minor reattività del posteriore, rendendo difficile ottenere prestazioni di rilievo. Un aspetto, quest’ultimo, sul quale i piloti pro hanno spesso espresso qualche critica. La svolta è arrivata a metà stagione 2024 quando, anche grazie al supporto diretto di Porsche, squadre come il team Rutronik hanno individuato un setup di base più competitivo, permettendo ai piloti professionisti di sfruttare appieno il potenziale dell’auto.
Con la 992.2 GT3, l’obiettivo di Porsche è chiaro: mantenere la facilità di guida per i gentlemen driver allargando al contempo la finestra di utilizzo, andando così a offrire più margine di regolazione e un comportamento che soddisfi anche le esigenze dei professionisti.
I principali interventi tecnici effettuati sulla 992.2 GT3, che ovviamente rimarrà spinta dall’iconico flat-six aspirato da 4.200 cc di cilindrata, riguardano:
- Aerodinamica anteriore: nuove feritoie sui passaruota per ridurre la compressione dell’avantreno;
- Sospensione anteriore: cinematica rivista del double wishbone per migliorare stabilità e precisione in frenata;
- Ala posteriore: introduzione di un Gurney flap per migliorare la deportanza alle basse velocità;
- Sospensione posteriore: geometrie aggiornate per incrementare la maneggevolezza;
- ABS: software Bosch con calibrazione evoluta;
- Sterzo elettroidraulico: nuovo sistema di raffreddamento per migliori prestazioni termiche;
- Raffreddamento generale: condotti NACA per raffreddare i semiassi in modo indipendente dai freni; impianto freni con raffreddamento regolabile più precisamente in base a pista e clima;
- Ventilazione abitacolo: flussi interni ottimizzati per una migliore circolazione dell’aria.
Con questi aggiornamenti, Porsche punta a consegnare ai team una vettura più versatile, regolabile e competitiva in un contesto GT3 sempre più combattuto. Riuscirà la Casa di Stoccarda nel suo intento? Non resta che attendere il verdetto della pista per scoprirlo.








