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Ogier fila solitario verso la vittoria, Meeke saluta il podio con un incidente

Nel sabato del Tour de Corse, prosegue senza sosta il dominio nella gara di casa da parte del 5 volte Campione del Mondo Sebastien Ogier. Il francese è apparso quasi inarrestabile anche quest’oggi, ed ha rallentato il ritmo soltanto durante la PS 10, evidentemente effettuata in gestione del proprio vantaggio, ormai più che rassicurante a circa 70 km…

7 Aprile 2018
3 min read

Nel sabato del Tour de Corse, prosegue senza sosta il dominio nella gara di casa da parte del 5 volte Campione del Mondo Sebastien Ogier. Il francese è apparso quasi inarrestabile anche quest’oggi, ed ha rallentato il ritmo soltanto durante la PS 10, evidentemente effettuata in gestione del proprio vantaggio, ormai più che rassicurante a circa 70 km dalla conclusione. Tuttavia, diversamente da ieri, c’è stato qualche imprevisto ha cambiato la sorte di alcuni corridori, costringendoli ad un rientro precoce al Parco Assistenza.

Ogier fila solitario verso la vittoria, Meeke saluta il podio con un incidente

Il primo a fermarsi è stato Brian Bouffier, tradito dal motore della sua Fiesta WRC mentre si trovava comunque in decima posizione assoluta, ultimo di classe fatta eccezione ovviamente per Loeb. È poi giunto il turno di Jari-Matti Latvala, anch’egli non troppo brillante in questo weekend, che ha mal giudicato una curva, finendo per frenare troppo tardi e ritrovandosi contro un albero lungo la PS 8. Il finlandese ha concluso comunque la speciale, ma è stato costretto a fermarsi nel trasferimento immediatamente successivo.

Infine, durante l’ultima prova di giornata, è stato il turno di Kris Meeke: il nordirlandese ha commesso un grave errore lungo la PS 10, finendo decisamente lungo, arenandosi diversi metri al di sotto della sede stradale e divenendo parte della macchia mediterranea. Un grandissimo peccato, se si considera che il pilota Citroen stava portando la sua C3 WRC in seconda posizione assoluta, guidando un terzetto allora racchiuso in circa 3 secondi.

La sua posizione in classifica è stata quindi ereditata da Thierry Neuville (+44.5), comunque autore di un’ottima gara nonostante il pesante distacco accusato dal rivale di classifica. Il belga ha tuttavia un vantaggio risicatissimo nei confronti di Ott Tanak (+44.6), il quale tenterà in tutti i modi di sfilargli la posizione sul secondo gradino del podio, che, ancora una volta, potrebbe ospitare vetture di 3 marche diverse.

In continuo miglioramento Esapekka Lappi (+54.9) sulla seconda Toyota, che ieri sera accusava un distacco dalla vetta oltre il minuto e 10, in grado di vincere ben due prove su 6. Considerando che la prima delle due prove previste per domani è lunga 55 km, il tempo per cercare di assestare il colpaccio su una superficie non propriamente amica c’è tutto. Continua invece a perdere Dani Sordo (+1:46.7), non troppo a suo agio durante la giornata di oggi, che considerando solo i tempi odierni paga circa 40 secondi di ritardo al finnico che lo precede.

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Elfyn Evans (+1:49.8) insegue lo spagnolo a distanza molto ravvicinata: per il secondo pilota M-Sport anche un quinto posto rappresenterebbe il miglior piazzamento della stagione fino a questo momento. Chiude la classifica delle WRC a punti Andreas Mikkelsen (+2:13.5), in settima posizione assoluta, ben poco a suo agio fin dall’inizio di questo Tour de Corse, gara che pure lo ha visto a podio in più edizioni.

Sebastien Loeb (+20:52.6) riesce a risalire fino al 15esimo posto Overall, guidando per tutta la giornata come solo lui sa fare e portandosi a casa tre delle 6 prove odierne. L’alsaziano ha dichiarato di stare proseguendo solo per divertimento, ma, visti i tempi che stampa, vorremmo che avesse voglia di divertirsi più spesso.

Passando al WRC-2, troviamo una piacevolissima sorpresa: dietro al solito Jan Kopecky (+8:11.9) si classifica infatti il nostro Fabio Andolfi (+11:27.2), sulla Skoda Fabia R5 di Aci Team Italia. Il ligure, autore di un’ottima giornata, è risalito dal sesto posto di ieri grazie anche alle difficoltà di diversi rivali, tra i quali spicca lo specialista dell’asfalto Yoann Bonato. Chiude il podio provvisorio Ole Christian Veiby (+12:12.8).

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Michele Nicolini

Nasco in Liguria durante il GP di Spa 1998 e, come era prevedibile, dimostro fin da subito una grande passione per qualsiasi cosa abbia delle ruote e un motore indipendentemente dalla categoria. Su Fuori Traiettoria mi occupo del mondo rallistico ma non solo, occasionalmente trattando altri ambiti.

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