È scritto! L’oroscopo ufficiale della F1 2026 è a vostra disposizione per farvi decidere in completa autonomia se questo possa essere “l’anno buono”. Scritto nelle stelle (o nelle stalle, visto che si parla anche di “scuderie”?), da maneggiare con cura.

Secondo lo Zodiaco la fascia di cielo viene divisa in 12 settori, nei quali in almeno 11 Max Verstappen sarebbe il più veloce in assoluto. Ripercorrendo la storia di questa bizzarra pratica, va detto che la delimitazione temporale di tali settori venne effettuata dalla FIA e da Tolomeo nel lontano II secolo d.C., ovvero più o meno nel periodo in cui Alonso iniziava a muovere i suoi primi passi sui go-kart.
L’astronomo greco, con il patrocinio della Federazione, calcolò le date in cui il sole si allineava ad ogni costellazione di ciascun settore (circa), creando il calendario usato ancora oggi da alcuni fantasiosi chiromanti dei cieli. Ad oggi quelle date non hanno più senso per via della precessione degli equinozi, un simpatico fenomeno per il quale l’asse di rotazione terrestre punta in parti diverse del cielo man mano che passano gli anni. Però, come dicevano i Greci, “non tutto quello che è spazzatura va buttato“.
Dunque, seguendo le Direttive Green dell’Unione Europea, abbiamo deciso di riciclare accuratamente le date ormai prive di significato associandole questa volta a qualcosa di molto più concreto e in grado di influire effettivamente sulle nostre vite quotidiane: i piloti di Formula 1.
Senza ulteriori indugi, è con immensa emozione che vi presentiamo l’oroscopo 2026 della F1; che, lo ricordiamo, è l’unico totalmente vero e affidabile a differenza di quello degli altri astrologi.
Oroscopo F1: ecco come andrà il 2026 per i vari segni
PIASTRI (21 marzo – 19 aprile)
Prestate attenzione a non eclissarvi come negli ultimi mesi dell’anno passato. Nettuno, Gigante di Ghiaccio, è di nuovo in prima casa; non lasciate che la quadratura col pianeta Brown vi sciolga ancora. La linea che separa un anno buono da uno deludente è sottile almeno quanto il fondo delle McLaren a Las Vegas, quindi ocio. Tuttavia siete sereni, perché in fondo sapete che le regole che governano l’astrologia sono ancor meno sensate di quelle Papaya.
BEARMAN (20 aprile – 20 maggio)
Voi, cari amici del segno del Bearman, siete in attesa di un’occasione importante. L’Haas-trologia suggerisce di tenere duro fino a dicembre e se necessario ingoiare il rospo, così che a fine anno possiate godere come un riccio prendendovi quell’ambìto posto di lavoro occupato da un Hamilton qualsiasi. Ancora bene in amore: nonostante i suoi precedenti, il vostro partner non ha ancora scazzato contro di voi; ma tenete gli occhi aperti, che non si sa mai.
COLAPINTO (21 maggio – 21 giugno)
Il vostro oroscopo completo del 2026 non esiste, perché verrà rinnovato di mese in mese. Per il momento, poche storie: dovete dimostrare al mondo di non essere stati una meteora. In più, qualche difficoltà sul lavoro: il vostro capo potrebbe aver preso un grosso abbaglio, starà a voi riscattare la posizione. Il 2026 appare per voi nebuloso, e il mantra per l’anno nuovo sarà: “la brina che scavalca non è sempre un elefante“, che è insignificante proprio come rischia di essere la vostra presenza se non vi date una mossa prima di subito.
ALBON (21 giugno – 22 luglio)
Siete dati come “segno dell’anno” almeno dal 2019 ma, come il 2024 e il 2025, anche il 2026 si prospetta un anno a due facce. Si dice che chi parte bene sia a metà dell’opera, ma voi siete stati in grado di smentire questo proverbio più volte nel corso degli anni peggiorando progressivamente dopo il ritorno dalle ferie estive. Non lasciate incoraggiarvi dai momenti positivi perché saranno sicuramente seguiti da quelli negativi.
ALONSO (23 luglio – 22 agosto)
Il vostro segno, per il 2026, ha tutto: il nuovo anno vi porterà soldi, amore e soddisfazioni lavorative. Sul vostro contratto avete tanti zeri quanti gli anni di esperienza maturata, la famiglia è pronta ad allargarsi e la congiunzione degli astri Stroll Sr.-Newey porta sul lavoro nuovi colleghi e innovazioni per facilitarvi i compiti. Ma voi, cari amici, incarnate perfettamente la spiegazione del perché l’astrologia non sia una scienza; nonostante le premesse, siete stati e sarete sempre fottuti sul più bello. Il vostro portafortuna per il 2026 è un Robiolastex. Che non esiste.
SAINZ (23 agosto – 22 settembre)
Avete dimostrato a un vecchio amore di valere ancora, e anche di più. Dalle scarpe vi siete tolti degli asteroidi e li avete lanciati da luoghi irraggiungibili per chi vi ha sostituito: il podio. Il vostro lavoro è sempre più apprezzato e i risultati parlano per voi. C’è una cosa però che vi fa godere più dei vostri successi: i fallimenti altrui. A volte vorreste solo vedere il mondo bruciare: non perché siete cattivi, ma per il gusto del caos. Ci sta.
VERSTAPPEN (23 settembre – 22 ottobre)
“Se Giove avesse gli anelli, allora sarebbe Saturno“. Questa la massima con cui affronterete la vita consci che, per voi, l’oroscopo è una grande cazzata. Avete già raggiunto i vostri obiettivi lavorativi in passato, e leggendo queste poche righe state perdendo tempo prezioso per esercitarvi in altri ambiti nei quali eccellere in futuro. Per voi il 2026 sarà un anno.
NORRIS (23 ottobre – 21 novembre)
Un Verstappen apparentemente innocuo ma poi in opposizione vi ha quasi rovinato gli ultimi mesi. State attenti, perché nel 2026 le traiettorie con un silenzioso Piastri si incroceranno di nuovo: badate bene a passarlo sulla comoda destra piuttosto che piallarvi da soli contro un muro. Bene la famiglia, dato che i satelliti ci hanno ricordato più e più volte quanto siano per voi importanti le figure di mamma e papà.
LECLERC (22 novembre – 21 dicembre)
Se vi steste chiedendo a quale elemento appartenga il vostro segno, ricordiamo che “it must be the water“. Siete stanchi, avete un estremo bisogno di ricaricare le batterie, ma sfortunatamente per voi l’ERS non funziona. Anche i pianeti non sanno bene come girarsi ma, pensate un po’, grazie alle leggi della fisica anche loro “will come back to you“. In particolare, tornerà in 2a cata il pianeta che rappretenta chi crede ancora che voi pottiate ancora riutire nella vottra impreta: nettuno.
HAMILTON (22 dicembre – 19 gennaio)
L’unica cosa “Gigante” e “Rossa” nel vostro cosmo è la delusione. Siete chiaramente un segno di terra, perché è lì che si trova il vostro morale. Non vi siete ancora resi conto della gravità della situazione, e al contrario di James Webb vi siete ormai abituati a guardare tutti dal basso verso l’alto. Ma vi dico che il 2026, cari amici dell’Hamilton, potrebbe essere un po’ meglio. Questa notizia vi rende di certo più leggeri, quindi ora avrete grandi possibilità di essere squalificati. Dunque ocio, che qui è un attimo.
LAWSON (20 gennaio – 18 febbraio)
Finalmente lontani dall’orbita di un fastidioso Marko, potrete dedicarvi senza distrazioni a voi stessi. Ben presto inizierete a porvi domande sulla vostra stessa esistenza a causa di un nuovo arrivo sul posto di lavoro che vi farà sentire vecchi all’improvviso. Proverete a giustificarvi dicendo che il tempo è relativo, ma vi faranno notare che quello sul giro lo è un po’ meno.
PEREZ (19 febbraio – 20 marzo)
Siete usciti da un buco nero e avete iniziato a raccontare la spaghettificazione provata quando ne siete entrati. I punti li vedrete forse solo grazie al telescopio Hubble, ma capirete che ci sono cose più importanti nella vita. Un nuovo amico baffuto vi farà capire che non è tanto la destinazione che conta, ma il percorso. Un percorso paragonabile all’orbita di Plutone: lento e lontano dai riflettori.
Alla stesura dell’oroscopo della F1 ha contribuito anche Fabio Catalano.
