, ,

Pagani svela la Huayra R, il nuovo capolavoro di Horacio

E’ stata finalmente presentata la versione R della Pagani Huayra. La più estrema di tutte, disponibile in pochissimi esemplari. “Alea iacta est” direbbero i romani. La versione studiata dalla Pagani esclusivamente per la pista è finalmente disponibile, in tiratura limitata come fu per la sua stretta parente, la Zonda R. Solo 30 esemplari – è…

18 Marzo 2021
5 min read
Huayra R

E’ stata finalmente presentata la versione R della Pagani Huayra. La più estrema di tutte, disponibile in pochissimi esemplari.

“Alea iacta est” direbbero i romani. La versione studiata dalla Pagani esclusivamente per la pista è finalmente disponibile, in tiratura limitata come fu per la sua stretta parente, la Zonda R. Solo 30 esemplari – è questo il numero di vetture che verrà prodotto dalla Pagani -, ognuno dei quali sarà venduto alla modica cifra di 2.6 milioni di € tasse escluse. I fortunati proprietari avranno inoltre la possibilità di guidare la Huayra R supportati dalla Pagani con eventi ad hoc nei migliori circuiti al mondo grazie al programma “Arte in pista”.

pagani-huayra-r-2

Ma in sostanza cosa hanno fatto in Pagani per estremizzare la Huayra? Parecchie cose, al punto che sarebbe più semplice rispondere alla domanda “cosa non hanno fatto?”. Innanzitutto, hanno diminuito il peso fino a farlo arrivare a 1050 kg a secco, aumentando del 51% la rigidità flessionale e del 16% la rigidità torsionale rispetto alla versione stradale. Questo è potuto accadere attraverso lo sviluppo di materiali compositi per l’intera vettura e soprattutto per la monoscocca: a spiccare sono il Carbo-Titanio e la lega di acciaio al cromo, utilizzata per il telaietto posteriore tubolare. Tale specifico sviluppo è stato possibile attraverso la collaborazione con la HWA di Affalterbach, specializzata nella messa a punto di vetture da corsa (e tra l’altro fondata da uno dei due padri della AMG).

render-x1

Le differenze rispetto alla vettura stradale non si limitano però al solo telaio, ma abbracciano l’intera vettura nel suo complesso. Il propulsore pesa solamente 198 kg, è stato sviluppato da zero – sempre con la collaborazione della HWA – ed è stato ribattezzato “Pagani V12-R”. Il motore da 6 litri aspirato sviluppa una potenza pari a 850 CV, una coppia massima di 750 Nm ed è in grado di arrivare fino a 9000 giri/min. Inoltre, Pagani assicura la revisione ogni 10.000 km per questo piccolo pezzo d’arte motoristica. La trasmissione, oltre ad avere un peso di soli 80 kg e un’efficienza di attrito del 95%, offre un cambio sequenziale 6 marce ad innesti frontali con frizione triplo disco. Le sospensioni invece adottano uno schema a quadrilatero indipendente, con molle elicoidali e ammortizzatori attivi a controllo elettronico connessi con il sistema di aerodinamica. A tale proposito: la Hypercar di Horacio è capace di generare 1000 kg di downforce a 320 km/h grazie all’aerodinamica attiva studiata appositamente per l’utilizzo su pista. Un risultato straordinario raggiunto grazie allo sviluppo del fondo piatto, del diffusore posteriore e della grande ala posteriore ad hoc per questo modello. Non solo, nella Huayra R sono state montate due prese d’aria anteriori poste lateralmente, con il compito non solo di raffreddare l’impianto frenante (è a cura della Brembo, con dischi carboceramici autoventilanti), ma anche di migliorare l’efficienza aerodinamica e garantire la massima deportanza. Degno di nota per gli amanti dell’estetica, anche il nuovo air scope con pinna centrale integrata.

render-x

Se quanto appena detto non avesse ancora solleticato le vostre fantasie, la Pagani ha sviluppato un nuovo sistema di scarico con l’intento di esaltare il poderoso suono del motore V12, unico nel suo genere: è realizzato in lega di Inconel 625/718, uno specifico materiale che ha consentito di impiegare tubi con dallo spessore molto più sottile rispetto alle dotazioni standard. In aggiunta, lo scarico è rivestito in ceramica, una caratteristica che permette di assicurare una migliore dissipazione del calore. Dulcis in fundo, gli interni. La Pagani Huayra R, come ogni vettura estrema per la pista, non consente la regolazione dei sedili che sono fissi e integrati alla monoscocca. E’ dotata però di pedaliera regolabile e di volante a sgancio rapido, ed è proprio sul volante che sono installati tutti i comandi necessari per domare la furia della più recente creatura di Horacio Pagani. Creatura che è arrivato il momento di mostrarvi con il video di presentazione ufficiale.

Ecco la photogallery della Pagani Huayra R:
ISCRIVITI AL CANALE PER RICEVERE TUTTI GLI ARTICOLI!

Iscriviti e ricevi articoli appena sfornati. Unisciti alla community!

Iscriviti alla nostra newsletter e scopri in anteprima le notizie più importanti del mattino.

Registrandoti, accetti la nostra Informativa sulla privacy e i nostri Termini.

Marco Perziani

Dal 1991 ossessionato dai motori. Vi parlo di nuove uscite, e narro storie. Tutto esclusivamente a base di cilindri, passione, odor di carburante possibilmente sulle note di un V10 aspirato.

Articoli che possono interessarti

F Read More
Formula E Jeddah

4 Ruote9 Febbraio 2026

Formula E, info e orari TV dell’E-Prix di Jeddah

La Formula E torna in pista con il primo doubleheader stagionale, l’E-Prix di Jeddah, per la quarta e la quinta gara del calendario. Ecco tutte le info, e come seguirlo in TV.

I Read More
Bathurst 2026

4 Ruote8 Febbraio 2026

Info, orari, entry list e dove vederla in TV: guida alla 12 ore di Bathurst 2026

Questo weekend si correrà una delle gare endurance più importanti del pianeta, la 12 ore di Bathurst, sul circuito australiano di Mount Panorama. L’appuntamento, che aprirà la stagione 2026 dell’Intercontinental GT Challenge, vedrà un’affluenza maggiore rispetto agli anni passati. Ecco cosa sapere sulla 12 ore di Bathurst 2026 e dove seguirla in TV.

N Read More

2 Ruote6 Febbraio 2026

Nicolò Bulega pronto per la stagione WorldSBK 2026: “Quest’anno il titolo, poi il salto in MotoGP, con o senza Ducati”

Bulega punta al titolo di campione del mondo Superbike 2026 per concretizzare il suo passaggio in MotoGP, non per forza in sella ad una Ducati

Q Read More

2 Ruote3 Febbraio 2026

Questa non è una MotoGP per Razgatlioglu

Marc Marquez ha guidato la prima giornata di test a Sepang con la nuova Ducati GP26, mentre l’aerodinamica resta il tema centrale per tutti. In particolare per per Razgatlioglu condizionato, per via della propria altezza e del proprio stile di guida, dai vincoli regolamentari sulla posizione delle ali posteriori rispetto al piano della sella