, ,

Perché il WRC-2 è così dannatamente complesso?

Quando scriviamo i pezzi sulle gare del World Rally Championship, raramente le prendiamo realmente in considerazione. Eppure sono anche loro che, con la loro presenza costantemente fuori dai riflettori, contribuiscono ad aumentare il numero di concorrenti nella competizione mondiale rendendo possibile anche a piloti non in grado di salire su una vettura top-class, sia per…

20 Febbraio 2017
4 min read

Perché il WRC-2 è così dannatamente complesso?

Quando scriviamo i pezzi sulle gare del World Rally Championship, raramente le prendiamo realmente in considerazione. Eppure sono anche loro che, con la loro presenza costantemente fuori dai riflettori, contribuiscono ad aumentare il numero di concorrenti nella competizione mondiale rendendo possibile anche a piloti non in grado di salire su una vettura top-class, sia per motivi di talento o economici, la partecipazione all’evento.

Stiamo naturalmente parlando delle tanto bistrattate classi minori, raramente inquadrate dalle televisioni nazionali ma importantissime per lo sviluppo di giovani piloti da lanciare nel panorama del WRC nonché per partecipanti che, analogamente a quanto accadeva una volta nel Motomondiale, si specializzano nella guida di una determinata tipologia di veicoli in cui cercare di competere per la vittoria del campionato. Tali classi di competizione hanno fatto il loro esordio nel 2010 sostituendo le rispettive preesistenti, e sono state ulteriormente modificate nel 2013 per giungere alla configurazione odierna.

In questo caso ci focalizzeremo principalmente sul WRC-2, la più prossima a quella recentemente dominata da Ogier, unica tra queste a prevedere la partecipazione di vetture a 4 ruote motrici.

A tale classe appartengono 2 gruppi distinti di vetture con prestazioni radicalmente differenti: si tratta della R4, diretta erede della S-WRC (campionato sostituito dal WRC-2 nel 2013), caratterizzata da propulsori turbocompressi tra i 1600 ed i 2000 cc e da un peso minimo variabile in funzione della potenza, e della R5, creata ad-hoc alla nascita del format moderno anche se anch’essa con molti punti in comune con la vecchia serie, che prevede motori turbo da 1600 cc ed un peso minimo fisso di 1230 kg.

wrc2-3

In seguito alle modifiche di cui sopra, si è andata a formare una situazione alquanto particolare con 4 R5, 2 delle quali provenienti dalla stessa casa, costantemente in lizza per il podio, mentre le R4 sono quasi scomparse dalla circolazione a causa della loro manifesta inferiorità. Si tratta delle Skoda Fabia R5, Ford Fiesta R5, Citroen DS3 RRC e Ford Fiesta RRC (sono denominate RRC le auto derivate dalle vecchie Wold Rally Cars limitate nella potenza da una flangia da 31 mm): curioso come entrambe le Ford siano sviluppate da M-Sport, lo stesso mastodontico privato a capo del recente progetto WRC Plus, che si è quindi creato una scomodissima rivalità in casa. Ad ogni modo, a partire dal 2016, le RRC sono state trasformate in più sobrie R5, mettendo fine ad un’epoca di passaggio breve ma molto intensa.

Dopo tutte queste noiosissime nozioni passiamo a qualche nome. Nella breve vita di questa serie, nella quale hanno vinto sia 22enni che ultra 40enni, numerosi sono stati i vincitori famosi: i primi 2 che saltano all’occhio sono sicuramente Juho Hanninen (2011) e Craig Breen (2012), campioni rispettivamente con Skoda Fabia S 2000 e Ford Fiesta S 2000 ed al momento rivali nella massima competizione mondiale. Non sfugge sicuramente il nome di Robert Kubica che, nonostante la più che giustificata nomea di pilota dall’incidente facile, ha saputo portare a casa il titolo 2013 a bordo della sua Citroen DS3 RRC. Seguono 2 iridi consecutivi per l’espertissimo Nasser Al-Attiyah, conquistati entrambi a bordo di una Ford Fiesta RRC, mentre l’anno scorso, dominato in tutto e per tutto da Skoda, ha vinto Esapekka Lappi, autore di una stagione praticamente perfetta che gli aveva quasi fruttato un posto nel WRC Plus prima che questo gli venisse rubato dall’improvvisamente appiedato Jari-Matti Latvala.

In tutto questo si apre un interrogativo: perché questa classe, così apparentemente aperta e ricca di battaglie per il titolo, è così poco considerata dal pubblico? Sicuramente il fatto che sia di secondaria importanza rispetto al WRC Plus non è da sottovalutare, ma secondo me il problema principale è un altro, ovvero la complessità.

wrc2

Se siete riusciti ad arrivare fino a questo punto dell’articolo (complimenti, non me lo sarei aspettato!), avrete sicuramente capito che il nozionismo la fa da padrone da queste parti: 2 classi con specifiche diverse e con concatenazioni storiche abbastanza difficili da risalire, come si è potuto notare dalla differenziazione R4/R5/RRC, riunite insieme all’interno dello stesso campionato non rappresentano propriamente qualcosa di intuitivo come invece avveniva in un passato non troppo remoto. E questo non è neanche il fattore più determinante.

Esiste infatti da molto tempo una metodica molto particolare per attribuire il punteggio: un pilota si può iscrivere a tutte le gare che vuole, dichiarando di volta in volta quali faranno punteggio e quali invece no fino a raggiungere un massimo di 7 gare che attribuiscono punti. Da questi 7 Rally viene scartato a fine anno il risultato peggiore, facendo scendere a 6 le corse che attribuiscono effettivamente punti. Questo sistema, ovviamente studiato per quei team che hanno meno soldi degli altri, è ormai anacronistico. A contendersi la vittoria ci sono sempre squadre di un altissimo livello che si possono permettere notevoli investimenti economici, e raramente si possono vedere duelli diretti sulla strada poiché spesso i rivali scelgono di prendere parte a corse differenti, rendendo spesso impossibile effettuare qualsiasi paragone.

È accaduto proprio l’anno scorso che Esapekka Lappi abbia vinto il campionato con una gara di anticipo nonostante avesse soltanto 1 punto di vantaggio su Suninen e 6 su Evans. Peccato che questi ultimi avessero già concluso le corse a disposizione, rendendo impossibile qualsivoglia adrenalinico finale a 3.

Ecco perché, per la prossima stagione, auspico una semplificazione del format di competizione del WRC-2, che tanto ha già dato al mondo del Rally affinché diventi, oltre che una serie perfetta per i piloti in erba, anche appassionante per tutti i tifosi nella speranza che intanto qualcuno riesca a rompere il dominio Skoda verso cui questa serie sta virando sempre più.

Categories:
, ,
Tags:

Subscribe and get freshly baked articles. Join the community!

Sign up for our newsletter and get a head start on the morning’s top stories.

By signing up, you agree to our Privacy Policy and Terms.

Michele Nicolini

Nasco in Liguria durante il GP di Spa 1998 e, come era prevedibile, dimostro fin da subito una grande passione per qualsiasi cosa abbia delle ruote e un motore indipendentemente dalla categoria. Su Fuori Traiettoria mi occupo del mondo rallistico ma non solo, occasionalmente trattando altri ambiti.

Featured Articles

R Read More

4 Ruote24 Novembre 2016

Rosberg ed Hamilton, lo scontro è ad armi pari: uguale la scelta di gomme dei due

Ci siamo, il momento della resa dei conti è giunto. 20 GP alle spalle, uno solo da affrontare. Ed è proprio in quell’unica Gara ancora […]

I Read More

4 Ruote24 Novembre 2016

Il ritiro di Audi e quelle nubi che si addensano sul futuro del WEC

  Sono passati poco più di 10 giorni da quell’annuncio che ha fatto tremare dalle fondamenta il mondo dell’Endurance. Era infatti il 26 ottobre quando […]

I Read More

4 Ruote24 Novembre 2016

Info, Orari, Record e Classifiche: guida al GP di Abu Dhabi di F1

4 ore di Prove Libere, un’ora di Qualifica ed un’ora e mezza o poco più di Gara. E’ questo quello che rimane alla Stagione 2016 […]

H Read More

4 Ruote25 Novembre 2016

Hamilton parte forte ad Abu Dhabi: sue le FP1. 2° Rosberg, incalzato dalle RedBull

Se la strategia per il weekend è quella di mettere più pressione possibile sulle spalle di Nico Rosberg, Lewis Hamilton la prima Sessione di Prove […]

N Read More

4 Ruote25 Novembre 2016

Non solo F1: ad Abu Dhabi, Giovinazzi si gioca il Titolo in GP2. Ecco gli orari di Qualifica e Gara

Essere “sotto i riflettori”, ad Abu Dhabi, non è solamente un modo di dire, vista l’illuminazione artificiale che rischiara la notte desertica degli Emirati Arabi […]

N Read More

4 Ruote25 Novembre 2016

Nelle FP2 di Abu Dhabi 79 millesimi dividono Hamilton e Rosberg. Velocissime le RB, problemi per Vettel

1’40”861. E’ questo il limite imposto da Lewis Hamilton nel corso della seconda sessione di Prove Libere del weekend di Yas Marina, ultimo appuntamento del […]

L Read More

4 Ruote26 Novembre 2016

Le FP3 di Abu Dhabi si tingono di rosso: 1° Vettel, con le Mercedes che si nascondono

Probabilmente, tutti firmerebbero per avere una griglia di partenza così per il GP di Abu Dhabi di domani. Tutti, tranne Nico Rosberg e Lewis Hamilton, i […]

H Read More

4 Ruote26 Novembre 2016

Hamilton vola ad Abu Dhabi: è Pole! 2° Rosberg, che teme la strategia RedBull

Casco sempre calcato in testa, visiera abbassata, sguardo inafferrabile ed indecifrabile. Il weekend di Lewis Hamilton si potrebbe riassumere così, in una ricerca spasmodica della […]

G Read More

4 Ruote26 Novembre 2016

GP2, Gasly straccia tutti ad Abu Dhabi, Giovinazzi 5° tra problemi

Poteva andare meglio. La gara lunga di Abu Dhabi è andata a Pierre Gasly, che guadagna 25 punti e si lancia verso il titolo GP2 […]

S Read More

4 Ruote27 Novembre 2016

Sfuma il sogno di Giovinazzi: Pierre Gasly è Campione GP2

Non ha avuto il ritmo. Per tutto il weekend. E come avrebbe potuto vincerlo il titolo, Antonio Giovinazzi? Il pilota italiano non è veloce sulla […]

M Read More

4 Ruote28 Novembre 2016

Mercedes è pronta a sospendere Hamilton? Sicuramente no, per fortuna di Rosberg

Per certi versi, sembra di essere tornati indietro nel tempo sino alla vigilia del GP di Montecarlo. Non vi ricordate cosa accadde in quei giorni? […]

F Read More

4 Ruote28 Novembre 2016

F1, GP di Abu Dhabi: ecco le pagelle di tutti i protagonisti

E così siamo giunti alla fine. Anche il Mondiale 2016 di F1 è andato in archivio, incoronando dopo una lotta durata un’intera stagione Nico Rosberg […]

c Read More

4 Ruote28 Novembre 2016

+80 cv, -25 kg: Tutto sull’epocale cambio di regolamenti del WRC

Con la chiusura del Mondiale Rally 2016 avvenuta da poco più di una settimana e coronata dall’ultimo trionfo Volkswagen, l’ambiente del WRC sta rapidamente dirigendo i […]

O Read More

4 Ruote29 Novembre 2016

Opel Astra 1.6 Innovation: quando migliorare non vuol dire costare di più

Che la nuova Opel Astra fosse cambiata, rispetto alla versione precedente, lo avevo intuito sin da quando ho visto le prime foto. Quelle immagini che […]

M Read More

4 Ruote29 Novembre 2016

Michel Vaillant sbarca in Formula E! (No-spoiler review)

L’attesa è finita: il nuovo numero di Michel Vaillant è uscito in italiano. Nona Arte-Renoir ha terminato la traduzione e lo ha distribuito urbi et […]