Con immenso stupore di nessuno, Mohammed Ben Sulayem è stato nuovamente eletto Presidente FIA al termine dell’Assemblea Generale della Federazione tenutasi a Tashkent, Uzbekistan.

Con una competizione così agguerrita sapevamo che la sfida sarebbe stata molto difficile ma, dopo una lunga battaglia contro se stesso, alla fine Mohammed Ben Sulayem l’ha spuntata. Il nuovo mandato quadriennale (2025-2029) per la Presidenza della Federazione Internazionale dell’Automobile è nelle sue mani.

“Ringrazio tutti i membri della FIA per aver votato in numero straordinario e per avermi accordato ancora una volta la fiducia. Abbiamo superato molti ostacoli, ma oggi, qui, insieme, siamo più forti che mai“, le parole del rieletto Presidente emiratino.
Non so a quali “ostacoli” il classe ’61 di Dubai abbia voluto far riferimento, dato che gli avversari per questa tornata sono stati eliminati/bloccati da un sistema elettivo che verrà analizzato nel merito da un giudice di Parigi a partire dal febbraio 2026 grazie all’intervento di Laura Villars. Ma spero, in buona fede, che Sulayem abbia fatto sua la locuzione latina di Cicerone “Nihil inimicius quam sibi ipse“: nulla ci è più nemico di noi stessi. Allora la sua dichiarazione avrebbe senso.
Sul comunicato ufficiale diramato poco fa si legge inoltre che “sotto la guida del Presidente Mohammed Ben Sulayem, la FIA ha invertito una perdita di 24,0 milioni di euro nel 2021 (termine della gestione di Jean Todt, ndr), ottenendo un solido risultato operativo di 4,7 milioni di euro nel 2024, il risultato finanziario più forte che la federazione abbia registrato in quasi 10 anni“
Parecchia evidenza è stata data ai risultati monetari della FIA sotto il comando del Presidente Sulayem, in carica dal 2021: “Oggi, in occasione dell’Assemblea Generale Annuale della FIA, la Federazione ha annunciato una previsione di risultato operativo per il 2025 pari a 4,4 milioni di euro. Questa rinnovata stabilità ha consentito un aumento degli investimenti a lungo termine nei club membri e nei programmi strategici in tutto il mondo“. Viene sottolineato quindi come, sotto il profilo economico/finanziario, la Federazione a trazione emiratina stia godendo di un’ottima forma che le consentirà un aumento di investimenti a lungo termine nelle varie istituzioni sparse per il globo.
“Alla base di questo slancio vi è una più ampia riforma istituzionale degli ultimi quattro anni, con una maggiore disciplina di bilancio, processi di revisione esterna potenziati e strutture di governance modernizzate, che hanno portato a una maggiore trasparenza, responsabilità e standard professionali in tutta l’organizzazione“, si legge infine sul comunicato ufficiale della FIA.