Il programma del Tour de Corse: Neuville e Ogier per la vetta del Mondiale, Loeb si gioca la seconda cartuccia
, ,

Il programma del Tour de Corse: Neuville e Ogier per la vetta del Mondiale, Loeb si gioca la seconda cartuccia

Un mese. Questa la distanza temporale tra il Rally del Messico ed il Tour de Corse, secondo appuntamento del Mondiale disputato in terra francese dopo il Montecarlo. Difficilmente due corse dello stesso campionato possono essere più diverse di così: i piloti passeranno dal veloce sterrato sabbioso del Sudamerica alle innumerevoli curve asfaltate dell’isola mediterranea, due…

5 Aprile 2018
4 min read

Un mese. Questa la distanza temporale tra il Rally del Messico ed il Tour de Corse, secondo appuntamento del Mondiale disputato in terra francese dopo il Montecarlo. Difficilmente due corse dello stesso campionato possono essere più diverse di così: i piloti passeranno dal veloce sterrato sabbioso del Sudamerica alle innumerevoli curve asfaltate dell’isola mediterranea, due gare da affrontare con filosofie di giuda totalmente differenti.

Il programma del Tour de Corse: Neuville e Ogier per la vetta del Mondiale, Loeb si gioca la seconda cartuccia

Il Rally di Corsica ha una storia assai lunga ed altrettanto importante. Nato nel 1956 ed immediatamente parte del WRC fin dalla sua istituzione, è sempre stato un evento della top class fatta eccezione per gli anni dal 2009 al 2014, quando lo slot francese è stato occupato dall’Alsazia. I più premiati sono tutti francesi: con 6 vittorie ciascuno, svettano Bernard Darniche e Didier Auriol, attivi rispettivamente negli anni ’70 e negli anni ’90. Gli unici plurivincitori non transalpini, tutti con 2 vittorie, sono Markku Alen, Colin McRae, Sandro Munari e Thierry Neuville, che in quest’occasione avrà la possibilità di essere il primo straniero a raggiungere quota 3.

Nonostante l’ultima gara disputata non sia stata troppo brillante, il belga rimane la prima punta dello squadrone Hyundai, a soli 4 punti da Ogier leader della classifica Mondiale, nonché il campione in carica dell’evento francese. Il team coreano con base in Germania schiererà anche altre due i20 WRC per Andreas Mikkelsen e Dani Sordo, mentre Hayden Paddon sarà nuovamente lasciato ai margini ad attendere la prossima occasione.

Anche Toyota conferma la line-up messicana, proponendo Jari-Matti Latvala, Esapekka Lappi e Ott Tanak a bordo delle 3 Yaris WRC iscritte al campionato. Molto difficile capire quali potrebbero essere le prestazioni delle giapponesi, che dopo il doppio podio nella gara inaugurale sono andate leggermente in difficoltà, con i problemi di affidabilità riscontrati nel 2017 tornati prepotentemente alla ribalta in Sudamerica.

M-Sport, insieme a Sebastien Ogier ed Elfyn Evans, schiererà Bryan Bouffier al posto di Teemu Suninen, continuando la linea intrapresa ad inizio stagione per quanto riguarda le gare su asfalto. Vale la pena di far notare come, in seguito al trauma cranico riportato nell’incidente che ha messo l’equipaggio fuori gioco nello scorso Rally, a Dan Barritt non è stato permesso di prendere parte all’evento. A navigare Evans sarà dunque Phil Morris, Campione del Mondo 2003 al fianco di Petter Solberg e per diversi anni rivale della coppia Sebastien Loeb – Daniel Elena.

Il mitico duo, vincitore della gara in 4 occasioni, sarà presente anche in quest’evento al posto di Craig Breen, il quale riprenderà possesso del proprio sedile a partire dal Rally di Argentina. Insieme al 9 volte titolato, su Citroen C3 WRC ufficiale correrà Kris Meeke, reduce da un ottimo podio laddove nel 2017 aveva conquistato una roccambolesca vittoria.

ogier-tdc-2017-3

Passando all’analisi del percorso di gara, è possibile fare un’osservazione fin dal principio riguardo al popolare soprannome della corsa: “Il Rally delle 10.000 curve”. In contrapposizione a gare su asfalto con un percorso più filante come il Rally di Germania, il Tour de Corse è famoso per essere contraddistinto da serie interminabili di curve, che si susseguono a costituire prove spesso ben più lunghe della media.

L’ultima occasione per provare le vetture è stato lo Shakedown disputatosi stamattina e conquistato da Kris Meeke, davanti alle Hyundai di Mikkelsen e Neuville. Da domattina inizieranno le prove vere e proprie, con un esordio non propriamente leggero. La speciale di aperturà sarà infatti la PS 1-3 “La Porta – Valle di Rostino”, lunga 49.30 km. Un singolo errore e il ritardo dalla vetta potrebbe già salire vertiginosamente, come accaduto ad alcuni al Montecarlo. L’unica altra prova del venerdì sarà la PS 2-4 “Piedigriggio – Pont de Castirla” (13,55 km), come la precedente collocata nella parte centro-settentrionale dell’isola.

Sabato, a differenza di quanto avvenuto negli ultimi anni, le speciali da percorrere saranno 3 (anziché 2). Aprirà la giornata la PS 5-8 “Cagnano – Pino – Canari” (35,61 km), nell’estremo nord della regione, mentre la PS 6-9 “Désert des Agriates” (15,45 km) e la meravigliosa PS 7-10 “Novella” (17,39 km) saranno disputate nella parte nord-occidentale della Corsica.

Per l’ultima giornata competitiva le prove saranno 2, ma a differenza dei giorni precedenti saranno percorse una volta sola. Aprirà la lunghissima PS 11 “Vero – Sarrola – Carcopino” (55,17 km), potenzialmente capace di stravolgere completamente la classifica generale. La PS 12 – Power Stage “Pénitencier de Coti – Chiavari” (16,25 km) completerà l’evento, assegnerà i punti bonus con una piccola differenza rispetto al passato: in seguito agli eventi degli ultimi due Rally, chi prenderà penalità (non causate da problemi tecnici o incidenti) nell’ultima giornata non riceverà punti in Power Stage, così da scoraggiare le furbate come quelle recentemente tentate da Ogier e Neuville.

Per quanto riguarda la trasmissione televisiva, Fox Sports (canale 204 di SKY) e Red Bull TV (disponibile gratuitamente a questo link) trasmetteranno la PS 7 alle ore 11:08 di sabato mattina, mentre Fox Sports Plus (canale 205 di SKY) porterà anche la diretta della Power Stage alle ore 12:18 di domenica.

foto-rally-corsica

La classifica Mondiale Piloti:

  1. Sebastien OGIER  |  56 punti
  2. Thierry NEUVILLE  |  52
  3. Andreas MIKKELSEN  |  35
  4. Kris MEEKE  |  32
  5. Jari-Matti LATVALA  |  31
  6. Ott TANAK  |  26
  7. Esapekka LAPPI  |  23
  8. Craig BREEN  |  20
  9. Dani SORDO  |  18
  10. Sebastien LOEB  |  11
  11. Hayden PADDON  |  10
  12. Elfyn EVANS  |  8
  13. Mads OSTBERG  |  8
  14. Pontus TIDEMAND  |  6
  15. Bryan BOUFFIER  |  4
  16. Teemu SUNINEN  |  4
  17. Gus GREENSMITH  |  2
  18. Jan KOPECKY  |  1
  19. Pedro HELLER  |  1

La classifica Mondiale Costruttori:

  1. Hyundai Shell Mobis WRT  |  84 punti
  2. M-Sport Ford  |  72
  3. Citroen Abu Dhabi WRT  |  71
  4. Toyota Gazoo Racing WRT  |  67
ISCRIVITI AL CANALE PER RICEVERE TUTTI GLI ARTICOLI!

Iscriviti e ricevi articoli appena sfornati. Unisciti alla community!

Iscriviti alla nostra newsletter e scopri in anteprima le notizie più importanti del mattino.

Registrandoti, accetti la nostra Informativa sulla privacy e i nostri Termini.

Michele Nicolini

Nasco in Liguria durante il GP di Spa 1998 e, come era prevedibile, dimostro fin da subito una grande passione per qualsiasi cosa abbia delle ruote e un motore indipendentemente dalla categoria. Su Fuori Traiettoria mi occupo del mondo rallistico ma non solo, occasionalmente trattando altri ambiti.

Articoli che possono interessarti

F Read More
Formula E Jeddah

4 Ruote9 Febbraio 2026

Formula E, info e orari TV dell’E-Prix di Jeddah

La Formula E torna in pista con il primo doubleheader stagionale, l’E-Prix di Jeddah, per la quarta e la quinta gara del calendario. Ecco tutte le info, e come seguirlo in TV.

I Read More
Bathurst 2026

4 Ruote8 Febbraio 2026

Info, orari, entry list e dove vederla in TV: guida alla 12 ore di Bathurst 2026

Questo weekend si correrà una delle gare endurance più importanti del pianeta, la 12 ore di Bathurst, sul circuito australiano di Mount Panorama. L’appuntamento, che aprirà la stagione 2026 dell’Intercontinental GT Challenge, vedrà un’affluenza maggiore rispetto agli anni passati. Ecco cosa sapere sulla 12 ore di Bathurst 2026 e dove seguirla in TV.

N Read More

2 Ruote6 Febbraio 2026

Nicolò Bulega pronto per la stagione WorldSBK 2026: “Quest’anno il titolo, poi il salto in MotoGP, con o senza Ducati”

Bulega punta al titolo di campione del mondo Superbike 2026 per concretizzare il suo passaggio in MotoGP, non per forza in sella ad una Ducati

Q Read More

2 Ruote3 Febbraio 2026

Questa non è una MotoGP per Razgatlioglu

Marc Marquez ha guidato la prima giornata di test a Sepang con la nuova Ducati GP26, mentre l’aerodinamica resta il tema centrale per tutti. In particolare per per Razgatlioglu condizionato, per via della propria altezza e del proprio stile di guida, dai vincoli regolamentari sulla posizione delle ali posteriori rispetto al piano della sella