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Sainz beffa Leclerc e Verstappen: la pole del GP degli Stati Uniti è del #55!

La pole position, al termine delle qualifiche del GP degli Stati Uniti, se la prende Carlos Sainz: il #55 beffa Leclerc e Verstappen

23 Ottobre 2022
3 min read
qualifiche

Iniziate nel triste segno della scomparsa del 78enne Dietrich Mateschitz, visionario fondatore del marchio Red Bull, le qualifiche del Gran Premio degli Stati Uniti hanno assunto connotati rossi grazie a Carlos Sainz. È infatti il #55 ad agguantare la prima casella di uno schieramento che, ancora una volta per via di penalità inflitte per la sostituzione di alcune componenti della Power Unit, verrà riscritto a tavolino stravolgendo quanto fatto vedere dal cronometro.

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© Scuderia Ferrari Press Office

Alla fine, la zampata l’ha assestata Carlos Sainz. Lo spagnolo della Ferrari, che complice le 10 posizioni di penalità in griglia inflitte al suo compagno di squadra era consapevole di avere tra le mani una grande occasione per conquistare la pole position, non si è fatto pregare: il #55 ha chiuso il proprio miglior giro in 1’34″356, sbaragliando la concorrenza e aggiudicandosi così la partenza dal palo. Alle sue spalle hanno chiuso Charles Leclerc e Max Verstappen, con Perez 4° davanti a entrambe le Mercedes. Bene Stroll e Norris, deludono Ricciardo e Ocon. Ecco la cronaca completa.

Nella prima manche delle qualifiche del GP degli Stati Uniti non si assiste a particolari colpi di scena. Il limite lo impone Carlos Sainz: il #55 ferma il cronometro sull’1’35”297, riuscendo a tenersi dietro la Ferrari gemella di Leclerc e la Red Bull di Max Verstappen, 3° davanti a Lewis Hamilton. Perez – 5° – resta stretto nella morsa Mercedes data la 6^ piazza di George Russell, mentre alle spalle di un Alonso parso finora particolarmente in forma si mettono Lando Norris, Pierre Gasly e Guanyu Zhou, ottimi nell’arpionare addirittura la top ten. La lotta, come sempre nel corso della Q1, è nelle retrovie per non rimanere esclusi dalle qualifiche: a rimanere invischiati nel pantano della prima manche sono le due Haas di Kevin Magnussen e Mick Schumacher – rispettivamente 16^ e 19^ -, la McLaren di Daniel Ricciardo (17°), la Alpine di Ocon (solamente 18°) e la Williams di Nicholas Latifi, fanalino di coda di queste qualifiche. 

Anche la seconda manche delle qualifiche procede senza particolari intoppi. Davanti a tutti si mette stavolta Charles Leclerc, che con un 1’35”246 si mette alle spalle Max Verstappen e Carlos Sainz, 3° davanti alle due Mercedes di George Russell e Lewis Hamilton. Sergio Perez non va per ora oltre la 6^ piazza, con Fernando Alonso (7°) che si tiene dietro Lance Stroll, Valtteri Bottas e il… “ripescato” Lando Norris: il #4 era stato infatti escluso da Guanyu Zhou nel finale, ma il crono del cinese è stato cancellato per violazione dei track limits. I 5 piloti che non sono dunque riusciti a guadagnarsi l’accesso al Q3 sono Alexander Albon, Sebastian Vettel, Pierre Gasly, il già citato Zhou e Yuki Tsunoda.

Nella terza e ultima manche delle qualifiche infuria la lotta tra gli alfieri Ferrari e quelli Red Bull. Solamente Lewis Hamilton – e per di più solo nel proprio primo tentativo – riesce a inserirsi nella lotta tra F1-75 e RB18 che però, una volta montato l’ultimo treno di gomme Soft, cambiano definitivamente marcia e si giocano fino agli ultimi secondi le prime quattro caselle dello schieramento. A spuntarla, smentendo il copy dell’ultimo articolo postato in pagina, è Carlos Sainz: il #55 stampa un 1’34”356 che gli consente di precedere Charles Leclerc – 2° a 65 millesimi di ritardo dallo spagnolo – e Max Verstappen, 3° a 92 millesimi di distacco dalla vetta. 4° è Sergio Perez, che con la seconda delle Red Bull si tiene dietro le due Mercedes di Lewis Hamilton e George Russell, mentre Lance Stroll e Lando Norris si spartiscono la quarta fila virtuale dello schieramento. Fernando Alonso – penalizzato come Perez, Leclerc e Zhou – chiude in 9^ piazza, mentre 10° è Valtteri Bottas: il #77 ha chiuso la qualifica appena dentro la top ten, ma complici le penalità in cui incapperanno molti piloti che gli sono davanti riuscirà a scattare molto più avanti in griglia in occasione del GP degli Stati Uniti (in programma dalle 21:00 e trasmesso in diretta anche su TV8). 

Ecco la classica finale delle qualifiche del GP degli Stati Uniti:

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© F1
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Stefano Nicoli

Giornalista pubblicista, innamorato dal 1993 di tutto quello che è veloce e che fa rumore. Admin e fondatore di "Andare a pesca con una LMP1" e dell'agenzia di comunicazione FT Communication, sono EXT Channel Coordinator e Motorsport Chief Editor di Red Bull Italia, voce nel podcast "Terruzzi Racconta", EXT Social Media Manager dell'Autodromo Nazionale Monza e Digital Manager di VT8 Agency. Ho collaborato con team e piloti del Porsche Carrera Cup Italia e del Lamborghini SuperTrofeo, con Honda HRC e con il Sahara Force India F1 Team. Ho fondato Fuori Traiettoria mentre ero impegnato a laurearmi in giurisprudenza e su Instagram sono @natalishow.

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