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Road to Rally d’Italia: la lista e l’analisi dei partecipanti del WRC Plus

Abbiamo esordito ieri, con un articolo di antipasto inerente il caos dell’edizione 1986 del Rally d’Italia che, alla fine della stagione, si è rivelato fondamentale per l’assegnazione dell’ultimo titolo mondiale corso a bordo delle pericolosissime Gruppo B. Adesso però l’imminenza della prima prova cronometrata dell’edizione di quest’anno ci riporta al presente e a questi nuovi bolidi,…

6 Giugno 2017
5 min read

Abbiamo esordito ieri, con un articolo di antipasto inerente il caos dell’edizione 1986 del Rally d’Italia che, alla fine della stagione, si è rivelato fondamentale per l’assegnazione dell’ultimo titolo mondiale corso a bordo delle pericolosissime Gruppo B. Adesso però l’imminenza della prima prova cronometrata dell’edizione di quest’anno ci riporta al presente e a questi nuovi bolidi, proprio quelli che all’atto della presentazione avevano suscitato tanti paragoni – spesso anche assurdi – con i mostri degli anni ’80.

Road to Rally d'Italia: la lista e l'analisi dei partecipanti del WRC Plus

Tra i vari team della top class, quello che si presenta in Sardegna con i favori del pronostico è sicuramente M-Sport: il team privato di Malcolm Wilson, che dispone di Ford Fiesta WRC, è in testa alla classifica Costruttori con 199 punti. Il campione del Mondo in carica Sebastien Ogier ha vinto l’ultima gara disputata, in Portogallo, e vanta un‘ottima tradizione sull’isola italiana con 3 successi tra il 2013 e il 2015: potrebbe essere considerato il favorito numero uno di questa edizione, a patto che riesca a fare i conti con la prima posizione nell’ordine di partenza in cui si ritroverà lungo tutta la prima tappa. Da tenere d’occhio anche Ott Tanak che, fatta eccezione per il Tour de Corse, quest’anno non è mai sceso sotto il quarto posto, il che la dice lunga sulla maturazione avvenuta in questa stagione; ha ottenuto discreti risultati anche Elfyn Evans, il cui miglior piazzamento rimane quello argentino a soli 7 decimi dal vincitore, che potrà usufruire di una posizione di partenza migliore in avvio di gara. Ancora più indietro partirà Mads Ostberg (che non può portare punti per il mondiale Costruttori), il quale ha dimostrato un ottimo passo sui terreni sterrati seppur sia stato troppo spesso incapace di concretizzare l’ottimo lavoro svolto.

A quota 173 punti, molti dei quali guadagnati da un brillante Thierry Neuville, si trova Hyundai Motorsport: il belga, dopo un inizio disastroso in cui ha buttato alle ortiche 2 vittorie quasi certe, si è ripreso alla grande e si trova ora in seconda posizione assoluta 22 punti dietro al leader e, dopo i disastri combinati in apertura, non è mai più sceso dal podio. Considerando che l’anno scorso il più veloce in Sardegna è stato proprio lui, è probabile che sarà lui ad incarnare l’annoso ruolo di anti-Ogier. Per quanto riguarda Dani Sordo, lo spagnolo ha collezionato 2 podi quest’anno, tendenzialmente frutto della sua dote principale: il saper essere costante quando tutti gli altri sbagliano. L’anno scorso fu quarto, in condizioni favorevoli il risultato potrebbe anche essere migliorato. Più difficile da decifrare invece l’annata di Hayden Paddon, che è stato recentemente destabilizzato dal  forzato cambio di copilota. Il suo miglior risultato fin qui è solo un quinto posto ma sappiamo per certo che il neozelandese, specialmente sulla terra, vale molto di più.

ogier-rally-sardegna-2016

Per trovare il terzo team della lista è necessario scendere un bel po’: Toyota Gazoo Racing WRC si trova infatti con soli 113 punti, frutto principalmente dei 2 podi (inclusa una vittoria) ottenuti ad inizio stagione da Jari-Matti Latvala prima che la prestazione relativa della vettura scendesse. Il finnico, incredibilmente terzo in classifica, sta probabilmente disputando la stagione migliore della sua carriera a bordo di un mezzo una spanna sotto la concorrenza a partire dalla terza gara. Difficile pensare che possa vincere, ma per mantenere viva qualche minuscola speranza di agguantare il titolo – o almeno il podio finale – un buon risultato è d’obbligo. Per quanto riguarda Juho Hanninen, la cui disastrosa stagione vede fin qui 3 settimi posti come migliori risultati, l’obbiettivo probabilmente sarà quello di tenersi nuovamente dietro l’arrembante Esapekka Lappi. Il promettente giovane di scuola Skoda ha dimostrato in Portogallo di avere un discreto passo, e forse sarebbe anche riuscito a sopravanzare il più esperto compagno di squadra senza i problemi tecnici che l’hanno afflitto nel finale: sulla terra sarda si svolgerà il secondo round.

Infine, l’ultima formazione del Mondiale è il Citroen World Rally Team: avente soli 85 punti all’attivo, la squadra francese si sta rivelando essere una delusione considerando le alte aspettative. Al momento a trainare il morale è la vittoria ottenuta in Messico da Kris Meeke, che non basta per raddrizzare una stagione fin qui poco buona da parte del nordirlandese che non è arrivato in zona punti in nessun’altra occasione, finendo spesso e volentieri con il tettuccio sull’asfalto. Più positiva finora la prova di Craig Breen: l’irlandese, con una costanza di rendimento spaventosa (quinto in tutte le gare concluse e ritirato incolpevolmente in Argentina), partendo da terza guida è sorprendentemente arrivato ad assumersi l’arduo compito di leader del team essendo piazzato settimo nella generale. Il deludente Stephane Lefebvre, spesso ritirato e mai oltre l’ottavo posto… molto semplicemente non ci sarà! Prenderà invece il suo posto Andreas Mikkelsen, che ritorna finalmente in top class dopo un inizio di stagione a peregrinare tra le vetture R5. Sebbene l’ultima gara disputata lo abbia visto buttare ingenuamente via 3 minuti di vantaggio a meno di 10 km dalla fine, la curiosità di vedere cosa sarà in grado di combinare un pilota del suo calibro è veramente molto alta.

2012 Rally d'Italia Sardegna

Passiamo dunque ad una breve analisi delle classi minori, nelle quali per la prima volta in stagione non potranno essere Mikkelsen o Tidemand a dominare: il norvegese sarà infatti impegnato con le WRC Plus, mentre lo svedese si prende un round di pausa dopo aver quasi ipotecato il titolo facendo 100/100 nelle 4 gare disputate. Il favorito d’obbligo sarà dunque l’esperto 35enne Jan Kopecky su Skoda, che dovrà difendersi a pari macchina dagli attacchi del talentuoso Ole Christian Veiby, ben 15 anni più giovane. Attenzione anche al promettente Fabio Andolfi, vincitore della prima edizione del Rally Italia Talent, che correrà a bordo della nuova fiammante Hyundai i20 R5. Sarà presente, con il solo scopo di fare esperienza, anche Eric Camilli: il francese è iscritto al Rally a bordo di una Ford Fiesta R5, ma non potrà prendere punti per la classifica WRC-2.

Relativamente interessante il WRC Trophy, popolato come di consueto da pochi iscritti: a giocarsi la vittoria saranno Yazeed Al-Rajhi e Martin Prokop su Ford Fiesta RS WRC, oltre a Jean Michel Raoux su Citroen DS3 WRC. Presente inoltre, fuori dalla classifica del Trophy, l’italiano Paolo Liceri sullo stesso mezzo dei primi due citati.

Questi i principali partecipanti del Rally d’Italia, che avrà inizio ufficialmente giovedì sera con la Prova Spettacolo di Ittiri: domani, prima di tale prova verrà pubblicata la nostra guida alle prove speciali, che includerà l’intera programmazione televisiva dell’evento.

RALLY - WRC, Rally d Italia Sardegna

La classifica Piloti:

  1. Sebastien Ogier  |  128 punti
  2. Thierry Neuville  |  106
  3. Jari-Matti Latvala  |  88
  4. Ott Tanak  |  82
  5. Dani Sordo  |  66
  6. Elfyn Evans  |  53
  7. Craig Breen  |  43
  8. Hayden Paddon  |  33
  9. Kris Meeke  |  27
  10. Juho Hanninen  |  21
  11. Andreas Mikkelsen  |  12
  12. Stephane Lefebvre  |  10
  13. Mads Ostberg  |  6
  14. Teemu Suninen  |  5
  15. Jan Kopecky  |  4
  16. Pontus Tidemand  |  4
  17. Esapekka Lappi  |  3
  18. Stephane Sarrazin  |  2
  19. Brian Bouffier  |  1
  20. Yohan Rossel  |  1

La classifica Costruttori:

  1. M-Sport World Rally Team  |  199 punti
  2. Hyundai Motorsport  |  171
  3. Toyota Gazoo Racing WRC  |  103
  4. Citroen Total Abu Dhabi World Rally Team  |  81
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Michele Nicolini

Nasco in Liguria durante il GP di Spa 1998 e, come era prevedibile, dimostro fin da subito una grande passione per qualsiasi cosa abbia delle ruote e un motore indipendentemente dalla categoria. Su Fuori Traiettoria mi occupo del mondo rallistico ma non solo, occasionalmente trattando altri ambiti.

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