Rossi allunga nel Day 2 del Monza Rally Show. Lotta aperta tra Bonanomi e Sordo

Il chilometraggio relativamente elevato della seconda giornata, unito al ridottissimo vantaggio detenuto dal leader prima della terza speciale, avrebbe potuto far presagire un netto stravolgimento di classifica entro la prima serata. Tuttavia, non solo è ancora Valentino Rossi in testa alla competizione, ma Dani Sordo, il precedente secondo classificato, è stato scavalcato da un velocissimo…

4 Dicembre 2016
3 min read

monzarally-8

Il chilometraggio relativamente elevato della seconda giornata, unito al ridottissimo vantaggio detenuto dal leader prima della terza speciale, avrebbe potuto far presagire un netto stravolgimento di classifica entro la prima serata. Tuttavia, non solo è ancora Valentino Rossi in testa alla competizione, ma Dani Sordo, il precedente secondo classificato, è stato scavalcato da un velocissimo Marco Bonanomi, capace di guadagnare un buon vantaggio sullo spagnolo soprattutto lungo le prove corse sul circuito Grand Prix. Purtroppo, mentre andava in scena tale spettacolo, si è dovuto registrare il ritiro di Tony Cairoli, che ha comunque affermato la sua intenzione di prendere parte al Masters Show di domenica pomeriggio.

Nella Classe R5 invece non è avvenuto alcun tipo di sconvolgimento: la classifica vede infatti regnare Andeucci con un’eternità di vantaggio sugli inseguitori più prossimi.

Ad aprire le danze di questo Day 2 è stata la terza speciale della corsa, la breve “Parabolica 1”, costituita dal tratto della parabolica, dal raccordo Junior e da un tratto da percorrere sulla sopraelevata per raggiungere il traguardo, posto dopo la variante Ascari: il trionfatore è Dani Sordo che, grazie a quanto ha guadagnato in questa prova, si porta a soli 1″7 da Rossi, che conclude la prova davanti a Bonanomi, anch’egli vicino ai due che lo precedono in classifica.

La successiva fatica da compiere è la prima delle numerose PS che avranno come protagonista lo storico circuito stradale monzese: la “Grand Prix” prevede infatti la percorrenza di 5 giri del tracciato nel minor tempo possibile. A vincere è Bonanomi, molto bravo nel far valere le sue grandissime doti di pilota da pista chiudendo 1″1 davanti a Rossi, mentre Sordo perde terreno accumulando ben 6″5 secondi dal pilota lombardo, che lo scavalca così in classifica.

dsc_6487

Segue la “Parabolica 2”, conquistata nuovamente dall’ex pilota del WEC con un vantaggio di 0″9 sul Dottore, mentre il rallysta Hyundai perde ulteriore terreno sulla coppia di testa perdendo altri 0″8 sul leader della competizione

Dopo una pausa di 3 ore, che consente un po’ di tregua ai piloti in gara e la sistemazione della sede di gara da pare dei Marshall, si presenta la prova più lunga della giornata ovvero la “Maxi Grand Prix 1”, consistente nel completare ben 7 giri del tracciato. A conquistare questa speciale, resa ancora più ostica dal tramonto del sole, è Valentino Rossi che, grazie all’ottima prestazione realizzata, porta a 12″5 il proprio vantaggio su Bonanomi, suo inseguitore più prossimo, ed a 14″5 secondi quello su Sordo. Durante questa prova è purtroppo avvenuto il ritiro di Tony Cairoli causato da un problema meccanico occorso alla sua Citroen.

dsc_6180

A concludere questo lunghissimo Day 2 è la PS “Podium 2” che prevede la partenza dalla Pit Lane verso il raccordo Junior, per poi percorrere la pista al contrario fino alla Prima Variante, dopo la quale si imbocca la sopraelevata che conduce al traguardo. Questa prova, breve ma dall’alto contenuto tecnico, è la sede del secondo trionfo di giornata di Dani Sordo, davanti a Bonanomi e Rossi; tuttavia la classifica non subisce cambiamenti vedendo sempre Valentino Rossi in testa con 12″4 su Bonanomi e 13″ su Sordo.

Se il vincitore del Rally non è ormai difficile da prevedere, apertissimo è il duello per il secondo posto assoluto, che si deciderà negli ultimi 54 km di competizione in programma domenica mattina. A partire dalle 14:15 circa avrà invece luogo il tradizionale e spettacolare Masters Show (trasmesso in diretta su Sky Sport MotoGP e Sky Sport Mix), come di consueto organizzato sul rettilineo di partenza, a concludere anche questa edizione del tradizionale appuntamento brianzolo.

Si ringraziano i ragazzi di ASPhotography per tutte le foto.

ISCRIVITI AL CANALE PER RICEVERE TUTTI GLI ARTICOLI!

Iscriviti e ricevi articoli appena sfornati. Unisciti alla community!

Iscriviti alla nostra newsletter e scopri in anteprima le notizie più importanti del mattino.

Registrandoti, accetti la nostra Informativa sulla privacy e i nostri Termini.

Michele Nicolini

Nasco in Liguria durante il GP di Spa 1998 e, come era prevedibile, dimostro fin da subito una grande passione per qualsiasi cosa abbia delle ruote e un motore indipendentemente dalla categoria. Su Fuori Traiettoria mi occupo del mondo rallistico ma non solo, occasionalmente trattando altri ambiti.

Articoli che possono interessarti

F Read More
Formula E Jeddah

4 Ruote9 Febbraio 2026

Formula E, info e orari TV dell’E-Prix di Jeddah

La Formula E torna in pista con il primo doubleheader stagionale, l’E-Prix di Jeddah, per la quarta e la quinta gara del calendario. Ecco tutte le info, e come seguirlo in TV.

I Read More
Bathurst 2026

4 Ruote8 Febbraio 2026

Info, orari, entry list e dove vederla in TV: guida alla 12 ore di Bathurst 2026

Questo weekend si correrà una delle gare endurance più importanti del pianeta, la 12 ore di Bathurst, sul circuito australiano di Mount Panorama. L’appuntamento, che aprirà la stagione 2026 dell’Intercontinental GT Challenge, vedrà un’affluenza maggiore rispetto agli anni passati. Ecco cosa sapere sulla 12 ore di Bathurst 2026 e dove seguirla in TV.

N Read More

2 Ruote6 Febbraio 2026

Nicolò Bulega pronto per la stagione WorldSBK 2026: “Quest’anno il titolo, poi il salto in MotoGP, con o senza Ducati”

Bulega punta al titolo di campione del mondo Superbike 2026 per concretizzare il suo passaggio in MotoGP, non per forza in sella ad una Ducati

Q Read More

2 Ruote3 Febbraio 2026

Questa non è una MotoGP per Razgatlioglu

Marc Marquez ha guidato la prima giornata di test a Sepang con la nuova Ducati GP26, mentre l’aerodinamica resta il tema centrale per tutti. In particolare per per Razgatlioglu condizionato, per via della propria altezza e del proprio stile di guida, dai vincoli regolamentari sulla posizione delle ali posteriori rispetto al piano della sella