Ford e Honda hanno fatto la voce grossa nella Stage 3 della Dakar 2026: lungo i 422 km cronometrati della speciale ad anello disputata attorno al bivacco di AlUla sia l’Ovale Blu che la Casa Alata hanno centrato il successo di tappa, con Mitch Guthrie e Tosha Schareina sugli scudi.

Si è chiusa con il secondo successo firmato Ford e con il primo squillo griffato Honda la terza giornata di gara della Dakar 2026. Al termine della Stage 3, una prova speciale ad anello scattata e conclusasi al bivacco di AlUla, sono stati Mitch Guthrie e Tosha Schareina a chiudere davanti a tutti nelle classifiche di auto e moto. Lo statunitense di Ford ne ha approfittato per strappare dalle mani di Nasser Al-Attiyah la leadership provvisoria nella graduatoria generale, mentre lo spagnolo della Honda ha sfruttato l’occasione per accorciare nei confronti di Daniel Sanders.
AUTO
A completare con il miglior tempo i 422 km cronometrati della prova speciale odierna è stato Mitch Guthrie. Lo statunitense di Ford ha impiegato 4H 4’32” per portare a termine la Stage 3, rifilando 2’27” a Martin Prokop e 5’23” a Guy Botterill. Ai piedi del podio si è messo Lucas Moraes, 4° in 4H 10’18” e subito davanti all’ottima compagna di marca Cristina Gutierrez, mentre Nani Roma ha chiuso in 6ª posizione andando così a precedere Carlos Sainz, 7° a 7’31” dal crono di Guthrie. Mathieu Serradori ha tagliato il traguardo all’8° posto, inseguito da Mattias Ekström e dal suo Ford Raptor, con Denis Krotov che ha completato la top ten pagando 9’24” di gap dalla vetta della classifica.
La Stage 3 si è rivelata piuttosto complessa per alcuni dei protagonisti di questa edizione della Dakar. Tra i primi dieci non si trovano infatti i nomi di Yazeed Al Rajhi, Nasser Al-Attiyah, Sebastien Loeb, Seth Quintero e Guillaume De Mevius, tutti incappati in guasti, forature o errori di navigazione. Al Rajhi, giunto solamente 16° al traguardo con 16’51” di ritardo dalla vetta, non è mai riuscito a trovare il giusto ritmo lungo il percorso della speciale, mentre Al-Attiyah dopo un inizio di Stage positivo ha pian piano perso terreno e si è quindi dovuto accontentare della 19ª piazza finale a 22’11” di distacco dal crono di Guthrie.
Peggio è andata però all’altra Dacia Sandrider, quella affidata a Sebastien Loeb. Il 9 volte Campione del Mondo del WRC ha infatti accusato due forature nella parte iniziale della sezione cronometrata, ritrovandosi quindi a dover guidare con una certa prudenza per evitare una eventuale terza foratura che gli avrebbe complicato enormemente la vita. L’alsaziano ha chiuso in 24ª posizione, staccato di 25’25” dalla vetta della classifica, ma la sua gestione della Stage è stata ottimale: ritrovarsi a dover gestire centinaia di km con un pneumatico riparato alla bell’e meglio avrebbe provocato conseguenze cronometriche disastrose. Uno stop forzato per motivi ancora non del tutto chiariti ha invece rallentato gravemente la corsa di Seth Quintero, 61° al traguardo di AlUla e con oltre un’ora e quindici di ritardo accumulata durante il percorso, mentre un guasto ha azzoppato la MINI di Guillaume De Mevius. Il belga è stato costretto a fermarsi al km 246 della Stage 3 e solamente il supporto del camion di assistenza gli ha permesso di riprendere la corsa. La sosta obbligata ha chiaramente devastato la sua gara: il pilota dell’X-Raid Team ha infatti chiuso la prova addirittura in 68ª posizione, ritrovandosi sul groppone quasi due ore e mezza di ritardo.
Auto – Top 10 classifica Stage 3:

Questo continuo alternarsi ai vertici delle classifiche di tappa fa sì che, dopo tre Stage mandate in archivio, la graduatoria generale sia davvero cortissima. Davanti a tutti c’è ora Mitch Guthrie, che vanta però un vantaggio di soli 26” nei confronti dell’ottimo Martin Prokop e di 1’08” nei riguardi di Mattias Ekström. Carlos Sainz insegue il trio di testa staccato di 3’34”, ed entro i 6’ di ritardo dalla vetta troviamo anche Nani Roma, Lucas Moraes e Cristina Gutierrez. Mathieu Serradori e Saood Variawa agguantano rispettivamente l’8ª e 9ª posizione assoluta mentre Nasser Al-Attiyah scala al 10° posto a +11’39”, appena davanti a Henk Lategan (+14’47”) e Sebastien Loeb (+16’50”).
Auto – Top 10 classifica assoluta dopo la Stage 3:

MOTO
È stato Tosha Schareina il primo pilota a interrompere l’egemonia KTM in questa edizione della Dakar. Lo spagnolo della Honda è stato il più rapido a completare la sezione cronometrata della Stage 3, riuscendo a tagliare il traguardo di AlUla in 4H 26’39” e chiudendo così davanti al compagno di marca Ricky Brabec, 2° a +2’17”.

Ottima è stata comunque la prestazione del solito Daniel Sanders, che pur partendo davanti a tutti ha mantenuto un ritmo forsennato che gli ha consentito di chiudere al 3° posto di giornata. È chiaro che gli abbuoni ricevuti abbiano avuto un ruolo importante nel contenere a 3’28” il ritardo dalla vetta della classifica, ma l’australiano di KTM ha messo a referto un’altra prestazione di assoluto rilievo. 4ª piazza per Luciano Benavides, 4° a +4’30”, mentre Skyler Howes (5°) è l’ultimo dei piloti ad avere accusato meno di 5’ di ritardo dal crono di Schareina: Jose Ignacio Cornejo Florimo, 6° al traguardo di AlUla, ha infatti pagato 9’52” di distacco dalla vetta della classifica.
Ross Branch è riuscito a precedere Edgar Canet, 8° al traguardo dopo gli exploit delle prime due giornate di gara, mentre Adrien van Beveren e Michael Docherty hanno provveduto a completare la top ten di questa Stage 3. Entrambi hanno chiuso la speciale con oltre 12’ di ritardo dal crono di Schareina, rischiando di scivolare fuori dai primi dieci nella parte conclusiva della speciale.
Moto – Top 10 classifica Stage 3:

Nella classifica generale è ancora Daniel Sanders a mantenere il comando delle operazioni. L’australiano di KTM conserva un margine di 1’07” su Ricky Brabec e di 1’13” su Tosha Schareina, che supera Edgar Canet (4°) e mette ruote e piedi sul terzo gradino del podio provvisorio. Luciano Benavides paga oltre 11’ di ritardo dalla vetta, con Skyler Howes e Ross Branch che si inseguono staccati di poco più di un minuto. 8ª posizione per Jose Ignacio Cornejo Florimo (+20’01”) mentre, come nella classifica della Stage 3, Adrien van Beveren e Michael Docherty si spartiscono le ultime due posizioni disponibili in top ten.
Moto – Top 10 classifica assoluta dopo la Stage 3:

