, ,

Storie di Dakar: La PanDAKAR, ovvero la voglia di non arrendersi mai

Non è neanche lontanamente tra le favorite per la vittoria, ha partecipato in sole 4 occasioni ed in nessuna di esse ha mai visto la linea del traguardo ma nonostante ciò, è amata da ogni appassionato di Raid che si possa definire tale. Si tratta della mitica PanDAKAR, chiamata quest’anno a combattere per la quinta…

29 Dicembre 2016
4 min read

Storie di Dakar: La PanDAKAR, ovvero la voglia di non arrendersi mai

Non è neanche lontanamente tra le favorite per la vittoria, ha partecipato in sole 4 occasioni ed in nessuna di esse ha mai visto la linea del traguardo ma nonostante ciò, è amata da ogni appassionato di Raid che si possa definire tale.

Si tratta della mitica PanDAKAR, chiamata quest’anno a combattere per la quinta volta sotto il segno di Davide per sconfiggere Golia, la montagna, che in ogni occasione si è frapposto tra la vettura della casa torinese e l’agognato traguardo.

A muoverla sono la passione, la tenacia e la grandissima competenza del team Orobica Raid, che possiede il mezzo, dei piloti Giulio Verzeletti e Antonio Cabini e di Jollycar, la struttura governata da Loris Calubini fondamentale per la preparazione dell’auto.

pandakar-3

La storia:

Il progetto PanDAKAR nasce nel tardo 2006, quando il neonato team FIAT-Abarth PanDAKAR dichiara di voler portare alla Dakar 2007 (l’ultima disputata in Europa/Africa NdR) una delle vetture più diffuse in Italia, ovvero la Panda. Le cose purtroppo non vanno secondo gli auspici: infatti la prima delle due vetture schierate, pilotata dal leggendario rallista Massimo Biason e da Tiziano Sivero, accusa problemi alla trasmissione nel corso della quarta tappa mentre la seconda, con alla guida il francese Bruno Saby e Rudy Briani, è costretta ad alzare bandiera bianca poco dopo a causa dello smarrimento del camion di assistenza nel bel mezzo del deserto marocchino.

In seguito a questo primo tentativo, il team viene acquistato da Orobica Raid, che si mette al lavoro e si ripresenta, nuovamente con due vetture, all’edizione 2011. Anche in questo caso le Panda si fermano ben lontane dal traguardo: la prima, guidata dalla coppia Elio Moro/Eleonora del Pra, si ritira per un guasto meccanico durante la quarta tappa mentre l’altra, di Loris Calubini/Giulio Verzeletti, viene squalificata per somma di penalità alla partenza della sesta, poiché spesso in ritardo ai punti di controllo o costretta a tagliare parti del tracciato prescritto.

pandakar

Il team decide di tornare l’anno successivo, arrivando ancora più avanti che nei precedenti tentativi, ma nonostante gli sforzi anche in quest’occasione le auto non vedono il traguardo, ritirandosi entrambe nel corso dell’ottava tappa sfinite dai 722 km della Copiapò-Antofagasta. In quest’occasione Miki Biason, alla guida di un camion Iveco del team Orobica che sarebbe semplicemente dovuto essere di supporto alle auto, insieme a Giorgio Albiero e a Michel Huisman riesce a raggiungere un ottimo sesto posto di categoria vincendo 3 prove: si tratta del primo mezzo del team Orobica a vedere la linea del traguardo, ma ovviamente questo non è ancora abbastanza.

L’ultimo tentativo disputato, nel 2014, ha visto la partecipazione di una sola Panda, guidata da Giulio Verzeletti/Antonio Cabini, al fine di ridurre i costi. È sicuramente stata l’edizione più sofferta tra quelle disputate poiché, data la scarsa solidità delle gomme utilizzate (si sono contate circa 15 gomme tagliate nei primi 4/5 giorni) la squadra è stata costretta ad aumentare la pressione degli pneumatici per non forarli, sforzando così le sospensioni in maniera non prevista. Per preservare queste ultime si è deciso di ridurre l’andatura, rinunciando così al sonno ed ai pasti per dedicare le pochissime pause a disposizione alla manutenzione. Il sogno si è purtroppo spento durante la terzultima tappa, da Antofagasta ad El Salvador, quando le vibrazioni hanno avuto la meglio causando la rottura del montante destro: la squalifica del camion di supporto, arrivato in ritardo al termine della prova precedente, ha fatto il resto.

pandakar-2

L’edizione 2017:

Tuttavia, dopo questa enorme delusione, la squadra si è ulteriormente rimboccata le maniche mettendo in campo tutte le proprie conoscenze tecniche e tutto ciò che avevano appreso dalle precedenti sfide al fine di poter finalmente giungere alla conclusione della corsa, senza ovviamente badare alla classifica: proprio per questo, oltre che per ovvi motivi di carattere economico, sono stati fatti trascorrere due anni senza partecipazioni.

Ma ora il mezzo, basato sulla Panda Cross 4×4, è pronto: le gomme e gli ammortizzatori, che avevano funestato l’avventura nel 2014, sono stati notevolmente migliorati, così come la trasmissione e la frizione, che sono ora costituiti da pezzi nuovi creati ad hoc per l’occasione da Jollycar, gestita dallo stesso Loris Calubini che gareggiò per il team nel 2011.

È stato riveduto e corretto anche il turbo del motore MultiJet da 1.900 cc e capace di quasi 180 CV di potenza, adattato per lavorare anche alle pressioni minori imposte dall’alta montagna mentre non è stato minimamente toccato il resto del motore, la cui affidabilità non ha rappresentato un problema nel recente passato.

Con al volante il medesimo equipaggio dell’ultima edizione disputata, all’interno del team sono fiduciosi. Difatti la Panda, per sua struttura, non può competere in una Dakar, tantomeno in quella che è già stata in più occasioni definita la più dura di sempre; tuttavia questo lei non lo ha ancora sentito così ci prova lo stesso, anche perché i ragazzi che ormai la coccolano da tanti anni sono stati magistrali nel fornirle un efficacissimo paraorecchie.

Subscribe and get freshly baked articles. Join the community!

Sign up for our newsletter and get a head start on the morning’s top stories.

By signing up, you agree to our Privacy Policy and Terms.

Michele Nicolini

Nasco in Liguria durante il GP di Spa 1998 e, come era prevedibile, dimostro fin da subito una grande passione per qualsiasi cosa abbia delle ruote e un motore indipendentemente dalla categoria. Su Fuori Traiettoria mi occupo del mondo rallistico ma non solo, occasionalmente trattando altri ambiti.

Featured Articles

R Read More

4 Ruote24 Novembre 2016

Rosberg ed Hamilton, lo scontro è ad armi pari: uguale la scelta di gomme dei due

Ci siamo, il momento della resa dei conti è giunto. 20 GP alle spalle, uno solo da affrontare. Ed è proprio in quell’unica Gara ancora […]

I Read More

4 Ruote24 Novembre 2016

Il ritiro di Audi e quelle nubi che si addensano sul futuro del WEC

  Sono passati poco più di 10 giorni da quell’annuncio che ha fatto tremare dalle fondamenta il mondo dell’Endurance. Era infatti il 26 ottobre quando […]

I Read More

4 Ruote24 Novembre 2016

Info, Orari, Record e Classifiche: guida al GP di Abu Dhabi di F1

4 ore di Prove Libere, un’ora di Qualifica ed un’ora e mezza o poco più di Gara. E’ questo quello che rimane alla Stagione 2016 […]

H Read More

4 Ruote25 Novembre 2016

Hamilton parte forte ad Abu Dhabi: sue le FP1. 2° Rosberg, incalzato dalle RedBull

Se la strategia per il weekend è quella di mettere più pressione possibile sulle spalle di Nico Rosberg, Lewis Hamilton la prima Sessione di Prove […]

N Read More

4 Ruote25 Novembre 2016

Non solo F1: ad Abu Dhabi, Giovinazzi si gioca il Titolo in GP2. Ecco gli orari di Qualifica e Gara

Essere “sotto i riflettori”, ad Abu Dhabi, non è solamente un modo di dire, vista l’illuminazione artificiale che rischiara la notte desertica degli Emirati Arabi […]

N Read More

4 Ruote25 Novembre 2016

Nelle FP2 di Abu Dhabi 79 millesimi dividono Hamilton e Rosberg. Velocissime le RB, problemi per Vettel

1’40”861. E’ questo il limite imposto da Lewis Hamilton nel corso della seconda sessione di Prove Libere del weekend di Yas Marina, ultimo appuntamento del […]

L Read More

4 Ruote26 Novembre 2016

Le FP3 di Abu Dhabi si tingono di rosso: 1° Vettel, con le Mercedes che si nascondono

Probabilmente, tutti firmerebbero per avere una griglia di partenza così per il GP di Abu Dhabi di domani. Tutti, tranne Nico Rosberg e Lewis Hamilton, i […]

H Read More

4 Ruote26 Novembre 2016

Hamilton vola ad Abu Dhabi: è Pole! 2° Rosberg, che teme la strategia RedBull

Casco sempre calcato in testa, visiera abbassata, sguardo inafferrabile ed indecifrabile. Il weekend di Lewis Hamilton si potrebbe riassumere così, in una ricerca spasmodica della […]

G Read More

4 Ruote26 Novembre 2016

GP2, Gasly straccia tutti ad Abu Dhabi, Giovinazzi 5° tra problemi

Poteva andare meglio. La gara lunga di Abu Dhabi è andata a Pierre Gasly, che guadagna 25 punti e si lancia verso il titolo GP2 […]

S Read More

4 Ruote27 Novembre 2016

Sfuma il sogno di Giovinazzi: Pierre Gasly è Campione GP2

Non ha avuto il ritmo. Per tutto il weekend. E come avrebbe potuto vincerlo il titolo, Antonio Giovinazzi? Il pilota italiano non è veloce sulla […]

M Read More

4 Ruote28 Novembre 2016

Mercedes è pronta a sospendere Hamilton? Sicuramente no, per fortuna di Rosberg

Per certi versi, sembra di essere tornati indietro nel tempo sino alla vigilia del GP di Montecarlo. Non vi ricordate cosa accadde in quei giorni? […]

F Read More

4 Ruote28 Novembre 2016

F1, GP di Abu Dhabi: ecco le pagelle di tutti i protagonisti

E così siamo giunti alla fine. Anche il Mondiale 2016 di F1 è andato in archivio, incoronando dopo una lotta durata un’intera stagione Nico Rosberg […]

c Read More

4 Ruote28 Novembre 2016

+80 cv, -25 kg: Tutto sull’epocale cambio di regolamenti del WRC

Con la chiusura del Mondiale Rally 2016 avvenuta da poco più di una settimana e coronata dall’ultimo trionfo Volkswagen, l’ambiente del WRC sta rapidamente dirigendo i […]

O Read More

4 Ruote29 Novembre 2016

Opel Astra 1.6 Innovation: quando migliorare non vuol dire costare di più

Che la nuova Opel Astra fosse cambiata, rispetto alla versione precedente, lo avevo intuito sin da quando ho visto le prime foto. Quelle immagini che […]

M Read More

4 Ruote29 Novembre 2016

Michel Vaillant sbarca in Formula E! (No-spoiler review)

L’attesa è finita: il nuovo numero di Michel Vaillant è uscito in italiano. Nona Arte-Renoir ha terminato la traduzione e lo ha distribuito urbi et […]