, ,

Formula 3: sei piloti, un solo campione. Info e orari del GP di Toscana

La stagione 2020 di Formula 3 sta per volgere al termine. Il Gran Premio di Toscana ospiterà il season-finale della categoria cadetta, ma la lotta è più accesa che mai: sei piloti si daranno battaglia al Mugello con il sogno di essere incoronati campioni. Nel weekend tra l’11 e il 13 Settembre il Circus darà…

9 Settembre 2020
3 min read

La stagione 2020 di Formula 3 sta per volgere al termine. Il Gran Premio di Toscana ospiterà il season-finale della categoria cadetta, ma la lotta è più accesa che mai: sei piloti si daranno battaglia al Mugello con il sogno di essere incoronati campioni.

@FIAFormula3.com
@FIAFormula3.com

Nel weekend tra l’11 e il 13 Settembre il Circus darà spettacolo sul circuito del Mugello per la prima volta nella storia.
Solo una sessione di test era stata finora svolta dalla F1 tra le colline toscane e risale al 2012. Il fine settimana che ci aspetta sarà pertanto pieno di incognite, per team, piloti e appassionati. Ma se c’è una categoria in particolare su cui pendono enormi punti interrogativi, quella è sicuramente la Formula 3.
La più piccola delle categorie cadette saluterà infatti questa peculiare stagione 2020 al termine del weekend, essendo così arrivata a nove appuntamenti nel corso dell’anno. Ma con appena 48 punti ancora da assegnare, ben sei sono i piloti che correranno con la possibilità di essere incoronati campioni di F3.
Lo scorso GP di Monza ha infatti già posto termine alla corsa iridata per le squadre, con Prema campione per ampio margine sugli inseguitori di Trident, ART e Hitech. I 429,5 punti messi in saccoccia dal team veneto garantiscono infatti un distacco matematicamente incolmabile nei confronti dei 227,5 della squadra piemontese.

Altro affare è invece il campionato piloti: un disastroso weekend brianzolo ha infatti consegnato all’ex leader Logan Sargeant il primo doppio zero dell’anno. L’Americano, fermo pertanto a quota 152, è stato scalzato dal compagno di team Oscar Piastri. Il podio conquistato dall’Australiano nel corso di Gara 1 gli ha infatti permesso di raggiungere quota 160. In Gara 2, al contrario, Piastri è stato mandato in ghiaia e conseguentemente costretto al ritiro da Novalak, che lo ha speronato da dietro alla prima variante. Lo stesso Novalak aveva messo fuori gioco anche Sargeant in Gara 1, con l’Americano successivamente coinvolto anche in un contatto fratricida con Frederik Vesti, risultante in zero punti per entrambi in Gara 2.

Ad accogliere a braccia aperte tutta questa manna dal cielo è stato il diciassettenne Theo Pourchaire che, grazie ad un eccellente doppio podio, si rimette all’inseguimento del duo di testa con 136 punti a suo nome.
Il giovane Francese ha una chance d’0ro per riaccorciare il gap già dal venerdì: le penalità in griglia previste per Sargeant e Piastri sicuramente lo aiuteranno a spazzare la strada tra sé e i 4 punti della pole position.
In lizza per il titolo rientrano anche Liam Lawson (127 pt), David Beckmann (123,5) e il terzo alfiere Prema Fredrik Vesti (117,5).

Due gare da 21 giri (per un totale di 113,925 km ciascuna) saranno palcoscenico di questa spettacolare volata per il titolo.  E’ opportuno ricordare che le monoposto di Formula 3, così come le Formula 2, non dispongono di power steer a differenza delle vetture di F1. In un layout che è praticamente una lunga sequenza di curve veloci, grande sarà pertanto lo sforzo per braccia, spalle e collo delle “stelle di domani”. Anche gli pneumatici giocheranno un ruolo chiave al Mugello, con il surriscaldamento e il degrado in percorrenza che rappresenterà una sfida trasversale a tutte le categorie. Pirelli, in particolare, ha valutato su una scala da 1 a 5 le difficoltà del circuito toscano, con “forze laterali” e “stress per le gomme” a cui è stato attribuito il punteggio massimo, e l’abrasività dell’asfalto 4/5.

ORARI
La Formula 3 sarà, come da tradizione, trasmessa in diretta esclusiva su Sky Sport F1 HD, canale 207 di Sky.
Gli orari per la suddetta categoria saranno:

  • Prove Libere: Venerdì 11, h 9.35
  • Qualifiche: Venerdì 11, h 14.05
  • Gara 1: Sabato 12, h 10.25
  • Gara 2: Domenica 13, h 10.30
ISCRIVITI AL CANALE PER RICEVERE TUTTI GLI ARTICOLI!

Iscriviti e ricevi articoli appena sfornati. Unisciti alla community!

Iscriviti alla nostra newsletter e scopri in anteprima le notizie più importanti del mattino.

Registrandoti, accetti la nostra Informativa sulla privacy e i nostri Termini.

Carlo Ferraro

Classe tanta e '96, comincio a seguire la Formula 1 all'età di sette anni. Da lì la passione per le corse non smette di crescere, fino a far diventare il motorsport parte integrante della mia quotidianità.
Ad oggi, tramite FuoriTraiettoria, sono accreditato Formula 1 e Formula 2.

Articoli che possono interessarti

F Read More
Formula E Jeddah

4 Ruote9 Febbraio 2026

Formula E, info e orari TV dell’E-Prix di Jeddah

La Formula E torna in pista con il primo doubleheader stagionale, l’E-Prix di Jeddah, per la quarta e la quinta gara del calendario. Ecco tutte le info, e come seguirlo in TV.

I Read More
Bathurst 2026

4 Ruote8 Febbraio 2026

Info, orari, entry list e dove vederla in TV: guida alla 12 ore di Bathurst 2026

Questo weekend si correrà una delle gare endurance più importanti del pianeta, la 12 ore di Bathurst, sul circuito australiano di Mount Panorama. L’appuntamento, che aprirà la stagione 2026 dell’Intercontinental GT Challenge, vedrà un’affluenza maggiore rispetto agli anni passati. Ecco cosa sapere sulla 12 ore di Bathurst 2026 e dove seguirla in TV.

N Read More

2 Ruote6 Febbraio 2026

Nicolò Bulega pronto per la stagione WorldSBK 2026: “Quest’anno il titolo, poi il salto in MotoGP, con o senza Ducati”

Bulega punta al titolo di campione del mondo Superbike 2026 per concretizzare il suo passaggio in MotoGP, non per forza in sella ad una Ducati

Q Read More

2 Ruote3 Febbraio 2026

Questa non è una MotoGP per Razgatlioglu

Marc Marquez ha guidato la prima giornata di test a Sepang con la nuova Ducati GP26, mentre l’aerodinamica resta il tema centrale per tutti. In particolare per per Razgatlioglu condizionato, per via della propria altezza e del proprio stile di guida, dai vincoli regolamentari sulla posizione delle ali posteriori rispetto al piano della sella