, ,

Glamour, insidie e Formula 2: info e orari del GP di Monaco

Non una gara tra piloti, ma una sfida tra il pilota e se stesso. Questo è il Gran Premio di Montecarlo. Una sfida a cui i 20 protagonisti del mondiale di Formula 2 risponderanno con un sonoro “presente!“. Ma oltre che dal fascino, il GP di Monaco è caratterizzato anche da una tabella di marcia…

21 Maggio 2019
3 min read

Non una gara tra piloti, ma una sfida tra il pilota e se stesso. Questo è il Gran Premio di Montecarlo. Una sfida a cui i 20 protagonisti del mondiale di Formula 2 risponderanno con un sonoro “presente!“. Ma oltre che dal fascino, il GP di Monaco è caratterizzato anche da una tabella di marcia particolare. Andiamo pertanto a rivivere i momenti chiave del recente passato, a rivelare i segreti del Principato e -soprattutto- a scoprire gli orari che vedranno la categoria cadetta come protagonista.

2018_mainlisting_fiaf2_monaco

 

Procediamo con ordine: il glamour -la logistica, ad essere più sinceri ma meno romantici- del Principato costringerà la Formula 2 ad anticipare di un giorno i propri appuntamenti: la Domenica l’asfalto monegasco sarà palcoscenico unicamente per la Formula 1, con la categoria cadetta che scenderà eccezionalmente in pista dal Giovedì al Sabato.
Altra peculiarità del GP di Montecarlo sarà incarnata dal format delle qualifiche: dal momento che la F2 non prevede tipicamente la suddivisione in tre manches (Q1, Q2 e Q3) propria della classe regina, bensì un’unica sessione di mezz’ora per la conquista della pole-position, la federazione è dovuta intervenire per ovviare al problema ‘traffico’. La soluzione è stata identificata nella scissione della griglia in due batterie (Gruppo A e Gruppo B) nel corso delle quali dieci piloti per volta avranno 15 minuti per mettere a segno il giro veloce. Al termine delle due sessioni la partenza dal palo spetterà -ovviamente- a colui che avrà fatto registrare il miglior crono. Lo seguirà in seconda piazza il primo classificato dell’altro gruppo e via via i piloti si disporranno in base alla classifica del proprio turno alternati tra le due batterie. E’ decisamente più difficile da spiegare a parole di quanto realmente non sia nella pratica.

Le due gare verranno poi disputate tra Venerdì e Sabato con una durata rispettivamente di  140,154 e 100,110 chilometri , distribuiti su 42 e 30 giri.
Ultima nota: a causa della concomitanza del GP con la prestigiosa 500 Miglia di Indianapolis, il pilota a stelle e strisce Jordan King sarà costretto a disertare il finesettimana del Principato per andare a gareggiare Oltreoceano. Assisteremo pertanto ad un clamoroso ritorno di Artem Markelov per sostituire l’Americano al volante della MP Motorsport in quel di Monaco.

 

RICORDI DI GP
Guardando al recente passato l’imprevedibilità pare poter confermarsi un’ulteriore volta come fattore chiave del weekend: nella passata stagione furono Artem Markelov e Antonio Fuoco ad essere incoronati Principi di Montecarlo con una mattanza di ‘big’ in entrambe le gare. La Feature Race vide infatti la scritta “DNF” affiancarsi -tra gli altri- ai nomi di De Vries, Ghiotto, Russell e Albon. Ben nove ritirati anche nel corso di Gara 2, compresi ancora una volta Russell e Albon, e con Ghiotto e De Vries che passarono sotto la bandiera a scacchi da doppiati a causa di ulteriori incidenti.
Clamorosi anche il doppio ‘zero’ di Charles Leclerc nel 2017 e la vittoria di Artem Markelov del 2016 regalatagli dal malfunzionamento dell’allora neonato sistema di VSC.

Spettacolare anche il Pile Up del 2012  che si verificò nel corso del primo giro nella salita verso Massenet. Furono dieci le monoposto coinvolte fortunatamente senza conseguenze per i piloti.

 

 

SITUAZIONE IN CLASSIFICA
Recandosi alla volta di Monaco è Nicholas Latifi a dominare la classifica iridata a quota 93 punti. Luca Ghiotto (67 pt) lo segue con 26 lunghezze di distacco in seconda posizione, conducendo un compatto gruppetto di inseguitori che annovera Nyck de Vries a quota 63 e un Jack Aitken con 62 punti in saccoccia.
La graduatoria dei Team vede davanti DAMS (126 pt) con UNI-Virtuosi (101) e Campos Racing (74) a chiudere il podio virtuale.

 

ORARI
Come sempre, sarà Sky Sport F1 HD (Canale 207) a coprire in diretta esclusiva ogni sessione del weekend, le quali si svolgeranno con i seguenti orari italiani:

Giovedì 23/05:

  • Prove Libere: 9.15
  • Qualifiche (Gruppo A): 13.20
  • Qualifiche (Gruppo B): 13.44

Venerdì 24/05:

  • Gara 1: 11.30

Sabato 25/05:

  • Gara 2: 17.15
ISCRIVITI AL CANALE PER RICEVERE TUTTI GLI ARTICOLI!

Iscriviti e ricevi articoli appena sfornati. Unisciti alla community!

Iscriviti alla nostra newsletter e scopri in anteprima le notizie più importanti del mattino.

Registrandoti, accetti la nostra Informativa sulla privacy e i nostri Termini.

Carlo Ferraro

Classe tanta e '96, comincio a seguire la Formula 1 all'età di sette anni. Da lì la passione per le corse non smette di crescere, fino a far diventare il motorsport parte integrante della mia quotidianità.
Ad oggi, tramite FuoriTraiettoria, sono accreditato Formula 1 e Formula 2.

Articoli che possono interessarti

F Read More
Formula E Jeddah

4 Ruote9 Febbraio 2026

Formula E, info e orari TV dell’E-Prix di Jeddah

La Formula E torna in pista con il primo doubleheader stagionale, l’E-Prix di Jeddah, per la quarta e la quinta gara del calendario. Ecco tutte le info, e come seguirlo in TV.

I Read More
Bathurst 2026

4 Ruote8 Febbraio 2026

Info, orari, entry list e dove vederla in TV: guida alla 12 ore di Bathurst 2026

Questo weekend si correrà una delle gare endurance più importanti del pianeta, la 12 ore di Bathurst, sul circuito australiano di Mount Panorama. L’appuntamento, che aprirà la stagione 2026 dell’Intercontinental GT Challenge, vedrà un’affluenza maggiore rispetto agli anni passati. Ecco cosa sapere sulla 12 ore di Bathurst 2026 e dove seguirla in TV.

N Read More

2 Ruote6 Febbraio 2026

Nicolò Bulega pronto per la stagione WorldSBK 2026: “Quest’anno il titolo, poi il salto in MotoGP, con o senza Ducati”

Bulega punta al titolo di campione del mondo Superbike 2026 per concretizzare il suo passaggio in MotoGP, non per forza in sella ad una Ducati

Q Read More

2 Ruote3 Febbraio 2026

Questa non è una MotoGP per Razgatlioglu

Marc Marquez ha guidato la prima giornata di test a Sepang con la nuova Ducati GP26, mentre l’aerodinamica resta il tema centrale per tutti. In particolare per per Razgatlioglu condizionato, per via della propria altezza e del proprio stile di guida, dai vincoli regolamentari sulla posizione delle ali posteriori rispetto al piano della sella