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Bottas in Alfa Romeo? Non è così semplice

Recenti voci di corridoio rilanciate in giornata da Motorsport.com vogliono Valtteri Bottas in cima alla lista dei candidati per il sedile Sauber nel 2022. L’ipotesi appare certamente allettante per ambo le parti, ma la compagine elvetica ha già un segnaposto ingombrante in tavola. Non è un mistero che la carriera in Mercedes di Valtteri Bottas…

22 Luglio 2021
3 min read

Recenti voci di corridoio rilanciate in giornata da Motorsport.com vogliono Valtteri Bottas in cima alla lista dei candidati per il sedile Sauber nel 2022. L’ipotesi appare certamente allettante per ambo le parti, ma la compagine elvetica ha già un segnaposto ingombrante in tavola.

Mark Thompson/Getty Images
Mark Thompson/Getty Images

Non è un mistero che la carriera in Mercedes di Valtteri Bottas sia appesa ad un filo: già da diversi anni si parla di una relazione agli sgoccioli, ma ora il salto di George Russell non può veramente più aspettare. Sono ormai settimane che Roberto Chinchero sostiene come manchi solo la firma del #63 per lasciare il finlandese appiedato. Nella giornata di giovedì, il giornalista ha rincarato la dose, rilanciando su Motorsport.com alcuni nuovi rumors del paddock: il futuro di Bottas non sarà uno scambio con Williams, ma verosimilmente un approdo in Alfa Romeo Racing, sotto l’egidia di Sauber. All’interno del team, infatti, coesistono due sfere di influenza separate: Ferrari, fornitrice tra l’altro delle power unit, e, appunto, Sauber. I due protagonisti si spartiscono equamente i sedili, con FdA che ha potere decisionale su quello attualmente occupato da Antonio Giovinazzi, e la controparte svizzera che governa quello di Raikkonen.

Entrambi i piloti sono messi in discussione anno dopo anno, e anche il 2021 potrebbe non riservare certezze in merito: Antonio Giovinazzi mantiene rendimenti positivi, ma deve fare i conti con i giovani rampolli del Cavallino: primo su tutti Callum Ilott, al momento test driver del team, e in secundis Robert Shwartzman, che tuttavia al momento sembra non star dimostrando abbastanza in F2 per essere una minaccia concreta. Fino allo scorso anno la decisione sul proseguo della carriera di Raikkonen spettava unicamente al Finlandese stesso, ma stando alle indiscrezioni riportate da Chinchero, il 2021 potrebbe rappresentare l’effettivo capolinea per il #7È questo scenario scacchistico che subentrerebbe Bottas: Finn Rausing, proprietario del team, sarebbe disposto ad investire su Valtteri. Non solo: stando ai sopracitati rumors da Silverstone, il management del finlandese avrebbe già contattato i vertici della scuderia Alfa Romeo per sondare la disponibilità a trattare, riscontrando buoni propositi dalla controparte.


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Il ragionamento parrebbe scorrere liscio fino a questo punto, ma Sauber ha già in tavola un ingombrante segnaposto: è quello di Theo Pourchaire, uno dei diamanti sul tridente della prossima generazione, insieme a Minì e Hadjar. Classe 2003, il giovane francese è già uno dei protagonisti del campionato Formula 2, nonché prima voce del vivaio Sauber. Al momento siede sesto in classifica iridata, nella stagione da rookie, con all’attivo anche la vittoria nella prestigiosa feature race di Montecarlo. Nel 2020, a sedici anni appena, era stato consacrato nel campionato Formula 3, in cui raccolse il secondo posto assoluto nell’anno d’esordio, ad appena tre punti di distanza dal vincitore Piastri. La promessa d’Oltralpe, qualora continuasse ad inanellare risultati di tale rilievo, dovrebbe meritare la promozione in Formula 1 al più tardi nel 2023, e qui casca il proverbiale asino: siamo sicuri che Sauber sia disposta a puntare su Bottas oggi, anziché su Pourchaire domani? Risulta difficile credere che, per quanto disperato nella ricerca, il #77 si possa accontentare di un contratto annuale in un team di medio-bassa fascia come Alfa Romeo. Ma altrettanto suicida per il team sarebbe posticipare a tempo indeterminato la riscossione del loro grande investimento francese. Non è probabilmente quindi giunta per caso la dichiarazione di Alfa Romeo, che settimana scorsa appuntava come Ferrari non avrebbe più avuto potere decisionale sul secondo sedile. Ma è anche giusto sottolineare come i piloti sotto l’ala di Maranello garantiscano un rilevante ritorno d’immagine, che non sarà facile ignorare. Qualora il rumor fosse fondato, in poche parole, molto fumo sarà destinato a fuoriuscire dalle meningi di mezza Hinwil e solo il tempo potrà dirci quale carriera, tra Bottas, Pourchaire o gli FdA, sarà costretta a subire un brusco arresto.

@Mercedes-AMG PETRONAS F1 Team
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Carlo Ferraro

Classe tanta e '96, comincio a seguire la Formula 1 all'età di sette anni. Da lì la passione per le corse non smette di crescere, fino a far diventare il motorsport parte integrante della mia quotidianità.
Ad oggi, tramite FuoriTraiettoria, sono accreditato Formula 1 e Formula 2.

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