Cosa è successo veramente a Carlos Sainz nel GP d’Australia

Una gara durata poco più di un giro quella del pilota spagnolo, che tra varie difficoltà ha dovuto spegnere le proprie speranze di rimonta nella ghiaia. Ma vediamo bene cosa ha causato la brutta partenza dello spagnolo.

11 Aprile 2022
4 min read

Una gara durata poco più di un giro quella del pilota spagnolo, che tra varie difficoltà ha dovuto spegnere le proprie speranze di rimonta nella ghiaia. Ma vediamo bene cosa ha causato la brutta partenza dello spagnolo.

Iniziamo da sabato. Sainz è stato spesso più veloce di Charles nelle sessioni di libere precedenti.
Si entra quindi in Q3, esce prima Leclerc di Sainz, quindi il monegasco completa il giro e nel frattempo Fernando Alonso finisce nella ghiaia.

Viene esposta bandiera rossa appena qualche decimo prima che Sainz riesca a chiudere il proprio giro – peraltro molto buono – e il #55 si trova a dover rientrare senza nessun tempo segnato.

Nelle Q3 i piloti hanno tempo per due tentativi, ciò fa sì quindi che Sainz possa avere la possibilità di far segnare comunque un buon tempo.

fp1
© Getty Images

Quando però viene il momento di ripartire, nel box Ferrari viene riscontrato un problema al sistema d’accensione – poi ricondotto al volante – , con un conseguente ritardo nell’avvio della vettura. Quindi Carlos viene costretto ad uscire in ritardo ed ha un solo giro per scaldare le gomme.

Normalmente ne è necessario uno solo, ma all’Albert Park l’asfalto è completamente nuovo (quindi molto bituminoso) e ciò fa sì che ogni pilota abbia bisogno di due giri di lancio per portare in temperatura ottimalmente le coperture.

Quindi Carlos inizia il proprio giro cronometrato con gomme fredde, e arrivato alla veloce chicane di curva 11 e 12 perde il posteriore e rischia di sbattere. Sainz riesce a tenere la vettura, ma ha perso almeno un secondo.

Un altro errore in curva 13 e il dado è tratto: il figlio d’arte è costretto a partire dalla nona piazza, davanti al solo Fernando Alonso che non ha completato nemmeno un giro.

Veniamo quindi alla domenica.

Prima della partenza, l’ingegnere Riccardo Adami si apre in radio per comunicare la scelta di gomme dure da parte di Alonso. Sainz, che nel frattempo stava preparando i settaggi sul volante per il giro di ricognizione, si accorge che non funziona il pulsante per la regolazione del brake balance, e si apre in radio “Brake balance button is not working”

Ecco la conversazione completa tra Sainz ed il suo ingegnere Adami:

Sainz non ha quindi voluto cambiare il volante. Lo spagnolo era restio perchè ogni volante ha una frizione che reagisce in modo diverso. Non conoscendo quindi la frizione del secondo volante ed avendo provato tutte le partenze con quello vecchio, dice all’ingegnere che non se la sente. Nel frattempo però il meccanico ha già provveduto a togliere il volante vecchio e a portarne uno sostitutivo.

La vettura di Sainz durante il cambio volante

Non sappiamo se Carlos abbia capito che il volante che gli è stato montato successivamente non era lo stesso. Ma sicuramente lo ha capito durante il giro di ricognizione, quando prima di curva 1 ha provato uno stacco frizione ed entra l’anti-stallo.

Terminato il giro di schieramento, tutte le monoposto si chierano in griglia e si procede alla partenza. A Carlos entra nuovamente l’anti-stallo e perde tra le 5 e le 6 posizioni.

Carlos si apre quindi in radio e segnala: “Fu**ing anti-stall already in the formation lap”

Si arriva dopo un giro alla curva 11 e Carlos la perde andando a finire nella ghiaia e piantandosi come tutti abbiamo visto.

Lo spagnolo chiede se può essere spinto, ma l’ingegnere risponde di provare con la retromarcia, che però non conta nulla.

Sainz dice quindi di spegnere l’auto per evitare che si surriscaldi e di aspettare l’arrivo dei commissari per provare a richiedere una spinta.

I commissari di percorso arrivano abbastanza tardivamente (un minuto e mezzo abbondante) e Carlos inizia una conversazione abbastanza lunga.

Ad un certo punto supplica a mani giunte i commissari di spingerlo fuori, ma il regolamento lo vieta.

Sainz prega la divinità “commissario di pista” di compiere uno strappo alla regola

Entra successivamente in radio Adami, dicendo a Sainz di spegnere la macchina (P0 è la funzione che spegne totalmente anche l’elettronica) e scendere dalla vettura, ponendo fine alle speranze dello spagnolo.

Si conclude così un weekend nero per il #55, ma che ha avuto la sola colpa di esser stato costretto ad una rimonta che non sarebbe stato chiamato a compiere se la squadra avesse avuto un pizzico di fortuna in più ed una buona dose di problemi tecnici in meno.

Subscribe and get freshly baked articles. Join the community!

Sign up for our newsletter and get a head start on the morning’s top stories.

By signing up, you agree to our Privacy Policy and Terms.

Christian Falavena

Classe '99, appassionato di tutto ciò che va forte e fa rumore, introdotto alla passione per le 4 ruote dal padre. Seguo il mondiale di Formula Uno dal 2007, leggo e scrivo di tecnica dal 2017. Musicista a tempo perso e già perito meccatronico industriale, ho conseguito la laurea in ingegneria meccanica presso l'Università di Ferrara, in cui sono Team Leader nel programma Formula Student.

Featured Articles

R Read More

4 Ruote24 Novembre 2016

Rosberg ed Hamilton, lo scontro è ad armi pari: uguale la scelta di gomme dei due

Ci siamo, il momento della resa dei conti è giunto. 20 GP alle spalle, uno solo da affrontare. Ed è proprio in quell’unica Gara ancora […]

I Read More

4 Ruote24 Novembre 2016

Il ritiro di Audi e quelle nubi che si addensano sul futuro del WEC

  Sono passati poco più di 10 giorni da quell’annuncio che ha fatto tremare dalle fondamenta il mondo dell’Endurance. Era infatti il 26 ottobre quando […]

I Read More

4 Ruote24 Novembre 2016

Info, Orari, Record e Classifiche: guida al GP di Abu Dhabi di F1

4 ore di Prove Libere, un’ora di Qualifica ed un’ora e mezza o poco più di Gara. E’ questo quello che rimane alla Stagione 2016 […]

H Read More

4 Ruote25 Novembre 2016

Hamilton parte forte ad Abu Dhabi: sue le FP1. 2° Rosberg, incalzato dalle RedBull

Se la strategia per il weekend è quella di mettere più pressione possibile sulle spalle di Nico Rosberg, Lewis Hamilton la prima Sessione di Prove […]

N Read More

4 Ruote25 Novembre 2016

Non solo F1: ad Abu Dhabi, Giovinazzi si gioca il Titolo in GP2. Ecco gli orari di Qualifica e Gara

Essere “sotto i riflettori”, ad Abu Dhabi, non è solamente un modo di dire, vista l’illuminazione artificiale che rischiara la notte desertica degli Emirati Arabi […]

N Read More

4 Ruote25 Novembre 2016

Nelle FP2 di Abu Dhabi 79 millesimi dividono Hamilton e Rosberg. Velocissime le RB, problemi per Vettel

1’40”861. E’ questo il limite imposto da Lewis Hamilton nel corso della seconda sessione di Prove Libere del weekend di Yas Marina, ultimo appuntamento del […]

L Read More

4 Ruote26 Novembre 2016

Le FP3 di Abu Dhabi si tingono di rosso: 1° Vettel, con le Mercedes che si nascondono

Probabilmente, tutti firmerebbero per avere una griglia di partenza così per il GP di Abu Dhabi di domani. Tutti, tranne Nico Rosberg e Lewis Hamilton, i […]

H Read More

4 Ruote26 Novembre 2016

Hamilton vola ad Abu Dhabi: è Pole! 2° Rosberg, che teme la strategia RedBull

Casco sempre calcato in testa, visiera abbassata, sguardo inafferrabile ed indecifrabile. Il weekend di Lewis Hamilton si potrebbe riassumere così, in una ricerca spasmodica della […]

G Read More

4 Ruote26 Novembre 2016

GP2, Gasly straccia tutti ad Abu Dhabi, Giovinazzi 5° tra problemi

Poteva andare meglio. La gara lunga di Abu Dhabi è andata a Pierre Gasly, che guadagna 25 punti e si lancia verso il titolo GP2 […]

S Read More

4 Ruote27 Novembre 2016

Sfuma il sogno di Giovinazzi: Pierre Gasly è Campione GP2

Non ha avuto il ritmo. Per tutto il weekend. E come avrebbe potuto vincerlo il titolo, Antonio Giovinazzi? Il pilota italiano non è veloce sulla […]

M Read More

4 Ruote28 Novembre 2016

Mercedes è pronta a sospendere Hamilton? Sicuramente no, per fortuna di Rosberg

Per certi versi, sembra di essere tornati indietro nel tempo sino alla vigilia del GP di Montecarlo. Non vi ricordate cosa accadde in quei giorni? […]

F Read More

4 Ruote28 Novembre 2016

F1, GP di Abu Dhabi: ecco le pagelle di tutti i protagonisti

E così siamo giunti alla fine. Anche il Mondiale 2016 di F1 è andato in archivio, incoronando dopo una lotta durata un’intera stagione Nico Rosberg […]

c Read More

4 Ruote28 Novembre 2016

+80 cv, -25 kg: Tutto sull’epocale cambio di regolamenti del WRC

Con la chiusura del Mondiale Rally 2016 avvenuta da poco più di una settimana e coronata dall’ultimo trionfo Volkswagen, l’ambiente del WRC sta rapidamente dirigendo i […]

O Read More

4 Ruote29 Novembre 2016

Opel Astra 1.6 Innovation: quando migliorare non vuol dire costare di più

Che la nuova Opel Astra fosse cambiata, rispetto alla versione precedente, lo avevo intuito sin da quando ho visto le prime foto. Quelle immagini che […]

M Read More

4 Ruote29 Novembre 2016

Michel Vaillant sbarca in Formula E! (No-spoiler review)

L’attesa è finita: il nuovo numero di Michel Vaillant è uscito in italiano. Nona Arte-Renoir ha terminato la traduzione e lo ha distribuito urbi et […]